traffico a Parigi, bollino ambientale e segnaletica stradale francese...[col=270]

extra_toc

il traffico a Parigi...


Anche se di solito vado a Parigi in auto, ovviamente uso i mezzi pubblici per girare la città. Non so dirti quindi dire se "a Parigi c' è traffico".

Non ti nego però che può capitare che prenda l' auto per girare per le strade, a volte anche senza una meta precisa, per godermi la città anche da quel punto di vista.

Ho percorso la tangenziale, il bvld Pheripherique, i Champs in orario di punta, la zona del Lafayette sotto Natale, i Marais/canal St Martin all' ora dell' aperitivo, trovando traffico ma difficilmente ingorghi. Tipo quelli che becco ogni giorno alla rotonda dell' aeroporto a Firenze...

Ovviamente un navigatore ti sarà di indubbio aiuto, che a seconda della destinazione può farti passare da strade più o meno "dirette" e con gli incroci (semafori, attraversamenti pedonali) più o meno frequenti. Cerca sempre l' alternativa delle vie "parallele". Evita le strade che scorrono parallele alle linee della metro in sopraelevata (tipo delle 2 e 6).


Se posso però darti un consiglio...fai attenzione ai semafori!
Haussmann, con le sue trasformazioni di metà ottocento, ci ha lasciato una Parigi con larghi boulevard che convergono in larghissimi incroci, carrefour, rotatorie a 3, 4 corsie...
Il fatto è che il semaforo, logicamente, è posto ai bordi della carreggiata e spesso l' incrocio è talmente grande che il "tuo" semaforo è lì a 15/20 metri sulla destra, magari nascosto dal furgone che hai di fianco.
Spesso alcuni incroci o rotatorie hanno più di un semaforo da superare per chi vuole proseguire nella rotatoria e non girare alla prima a destra. A terra non trovi le strisce di stop, ma a volte solo delle strisce tratteggiate.
Non farti distrarre dalle tante luci della ville lumière, e chiedi collaborazione magari al tuo passeggero affinchè controlli eventuali "rossi" che possono, ma non devono, sfuggire...

In più fai attenzione ai pedoni perchè appena scatta il loro verde si tuffano in strada, e non sempre le strisce sono visibili.

traffico Parigi
traffico IleDeFrance

 

il bollino ambientale Crit'Air...


Dal 1 Luglio 2017 i veicoli che accedono all' area urbana di Parigi devono esporre un bollino che li classifica in base alle emissioni inquinanti del motore.
L' obbligo vale per moto, auto, camper, veicoli commerciali, autobus, anche a quelle non immatricolati in Francia, quindi vale anche per i veicoli italiani.

bollino crit air francia parigi
Si chiama bollino Crit'Air, è rotondo, colorato e con un numero che va dai meno ai più inquinanti. Ti rimando a questa tabella ufficiale.
Semplificando un po' diciamo che i bollini vanno dalla categoria 0 verde per i veicoli elettrici alla 5 per auto diesel o benzina fino a euro 2. Gli euro 1 non sono classificati, quindi di norma sempre esclusi dalla circolazione.
I camper entro i 3.5t sono considerati come le autovetture.

crit airQuello che c' è da sapere è che di norma, come nell' esempio a fianco, puoi entrare fino al bollino 5, quindi con veicoli almeno euro 2.
Quindi a cosa servono 6 tipi di bollino se poi entrano quasi tutti? Semplice, ogni città può decidere, in caso si superamento soglie inquinamento, di escludere ad esempio dall' accesso i bollini 5 e 4, comunicandolo con cartelli a messaggio variabile.
Ovviamente la restrizione non è h24, ma in questo caso limitata dal lunedì al venerdì dalle 6 alle 19.


Il bollino viene venduto a circa 5€ e inviato anche per posta. Non riporta la targa del veicolo.
Si richiede su un sito internet ministeriale francese: www.certificat-air.gouv.fr/fr
Fai attenzione che in rete trovi siti internet, alcuni fatti molto bene, che lo vendono a prezzo esageratamente più alto, circa 30€.

Le sanzioni previste per il mancato possesso partono da 68€.

Oltre che a Parigi vale anche in altre città come Grenoble, Lione, Lille, Strasburgo, Tolosa, Chambery, e altre.
A Parigi non riguarda soltanto la zona all' interno della "tangeniale" boulevard Pheripherique, ma anche diversi comuni limitrofi come Nuilly s Seine, "La Defense". dettagli
All' inizio delle aree di restrizione trovi cartelli con scritto Circulation Restreinte e sotto (scritta "sauf") le categorie di veicolo ammesse.


Fin qui la teoria.
La pratica vede che al momento questo obbligo sembra essere snobbato in primis dagli stessi francesi. Se ci fai caso sulle auto parcheggiate in strada lo vedrai su una ogni 20.
Se ne parli con i francesi vedrai che ti risponderanno con la classica pernacchietta, le spallucce, e con commenti del tipo è una truffa, è una scusa per fare cassa, una tassa occulta, etc etc...
Ma tant' è...e se in queste pagine mi occupo di fornirti indicazioni su come arrivare e girare in auto, camper o moto per Parigi non posso non riportare questo obbligo, che ti ripeto riguarda tutti i veicoli, indipendentemente dalla nazione di immatricolazione.
Non ho testimonianza diretta nè leggo su internet casi di italiani ai quali è stato chiesto o addirittura multati, ma l' obbligo esiste e d' altronde ci si può mettere in regola con pochi euro.

Trovi ulteriori informazioni su questo sito, www.crit-air.fr/it.html, ma fai attenzione perchè è uno di quelli che vendono il bollino a prezzo esagerato.
Quindi leggi pure, ma se decidi acquista il bollino solo sul sito ministeriale www.certificat-air.gouv.fr/fr dove trov anche un utile pdf in italiano.

Altri articoli: alvolante.it, ansa.it

 

 

segnaletica, codice della strada francese...


autostradeFai attenzione alla segnaletica delle autostrade e strade nazionali. Hanno i colori invertiti rispetto all' Italia.
Le autostrade (A...) hanno i cartelli  blu , mentre le strade nazionali (N, RN...) e regionali (D...) hanno i cartelli  verdi .

Le norme del codice stradale francese sono simili a quelle italiane, ma ti segnalo il divieto di uso del telefonino anche con cuffie auricolari. E' consentito solo il vivavoce.
Gilet catarifrangente obbligatorio.
Estintore, cassetta di pronto soccorso ed etilometro non sono obbligatori, ma solo consigliati.

I limiti di velocità delle autostrade francesi sono simili ai nostri (130, 110 con pioggia), ma fai attenzione perchè ci sono diversi autovelox fissi che fanno la foto dal davanti (vedi proprio la flashata).
E' molto frequente vedere l' auto della Police appostata nelle piazzole laterali con gli autovelox mobili. Mi è capitato di assistere ad un inseguimento di una vettura che probabilmente aveva superato il limite, che è stata poi invitata ad accostare in un' area di sosta, immagino per contestare l' infrazione, senza scampo.
Dal 1 Luglio 2018 sono stati abbassati i limiti, da 90 a 80 km/h, sulle strade Nazionali a doppio senso quando sono prive dello spartitraffico centrale.
Per le moto, oltre al casco, a seconda della potenza sono obbligatori anche guanti e abbigliamento tecnico con protezione.

Fai attenzione agli avvisi in merito all' inquinamento (pollution), che se in Francia supera i limiti comporta l' abbassamento di 20 km/h dei limiti di velocità fuori dai centri abitati. Leggerai l' avviso sui pannelli a messaggio variabile.
Per lo stesso motivo può essere introdotta la circolazione a targe alterne, ma in questo caso sono escluse le auto straniere. info

Non è consentito superare (pur senza cambio corsia) un veicolo da destra, anche se nonostante sia obbligatorio rimanere nella corsia più di destra vedrai tanti veicoli che transitano su quelle centrali.

Dal 2016 si sono concretizzati gli accordi tra diversi stati per contrastare l' impunibilità dei guidatori stranieri nei paesi UE. Le eventuali multe possono essere recapitate anche ai guidatori italiani, per posta, che possono pagarle anche attraverso l' app amendes.gouv con cdc italiana. I punti sulla patente, almeno quelli, non vengono intaccati. Leggi l' articolo.

Approfondimenti: ACI

 

 

 


se questo articolo ti è piaciuto...


potrebbe interessarti anche...


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

se ti piace...metti mi piace...