Homepage dormire... su Parigi


Parigi è una città sicura?


E' difficile rispondere a questa domanda.
Non entro nel merito del terrorismo internazionale ma mi limito a fornirti qualche indicazione sulla sicurezza a Parigi per quanto riguarda quella che viene definita "microcriminalità".

sic parisPosso dirti che a Parigi vedrai molta polizia in divisa che gira per le strade anche a piedi, e non solo in auto come in Italia, e ti assicuro che ne gira altrettanta in borghese.
Sono installate anche più di mille telecamere.



A Parigi non ti segnalo particolari insidie, niente di nuovo rispetto ad una qualsiasi grande città italiana a cui siamo abituati, anzi a volte ho l' impressione che a Parigi siano "rimasti un po' indietro" rispetto all' Italia in tema di tentativi di raggiro di turisti.

Eccone alcuni esempi:

il finto ritrovamento dell' anello (*).
Di solito una donna davanti a te si china e fa finta di raccogliere qualcosa. Ti avvicina e ti spiega che ha appena ritrovato un anello di sicuro valore, ma la sua religione non le consente di indossarlo, o non può andare a farselo acquistare perchè non ha tempo, bla bla bla. Ti offre di acquistarlo ad una cifra molto inferiore al presunto valore così da guadagnarci entrambi. Ovviamente l' anello non ha alcun valore.
Non fermarti neppure ma prosegui dritto.

ti scatto una foto (*).
Può capitare quando stai scattando una foto o un selfie con lo sfondo di qualche monumento. Di solito due ragazze vicino a te ti chiedono di scattar loro una foto, poi si offrono di fare altrettanto. Quando sei in posa un complice o loro stesse, sfruttando un momento di distrazione, scappano con la fotocamera o più probabilmente con il tuo smarphone.
Quindi se ti capita limitati a scattare foto agli altri e non cedere mai il tuo smartphone.

i falsi aiutanti, o le finte richieste di indicazioni.
Può capitare nei pressi degli sportelli automatici della metropolitana dove si acquistano i ticket o si ricaricano i Pass Navigo. Un finto aiutante, magari anche con un finto tesserino, si offre di mostrarti il procedimento. Ti mostra come inserire il contante, o la carta di credito, ma al momento opportuno sostituisce il tuo pass con il suo, rubandoti quindi l' importo della ricarica.
Parti dal presupposto che a Parigi di solito non ti aiutano quando sei tua chiederlo, quindi tutto questo altruismo deve metterti in allarme.
Piuttosto fai da te, con calma, tanto le istruzioni a video sono anche in italiano.

Per strada invece può capitare che qualcuno, riconoscendoti come turista, ti fermi per chiederti un' indicazione stradale, magari proprio in inglese. Capisci che sono gente del posto e sai quanto i francesi odino parlare inglese. Troppo sospetto.
Fai finta di non capire la lingua e tira dritto.

l' intervista, la petizione, la raccolta firme (*).
Di solito un grupetto di ragazzine ti circondano presentandoti davanti un foglio con una raccolta firme fasulla. La complice da dietro ti sfila il portafoglio o lo smartphone. A volte possono essere anche molto aggressive.
Di solito prediligono gruppetti di turisti asiatici, spagnoli, ma anche italiani, e può capitare nei luoghi turistici, come Notre Dame, Eiffel, Trocadero, Lafayette, ma anche i nei marciapiedi dove i pullman turistici si fermano per far scendere le persone.

scippo al bancomat.
Mai prelevare contante ai bancomat in strada. Un istante prima che lo sportello eroghi il denaro, da dietro compare qualcuno che te li strappa di mano.
A Parigi i bancomat sono ovunque, probabilmente anche all' interno della hall del tuo hotel o dei musei, quindi non scegliere mai quelli più esposti, e possibilmente mai prelevare da soli.

i falsi controllori
.
Può capitare dopo i tornelli di uscita o sui corridoi di corrispondenza della metropolitana. I veri controllori RATP sono sempre in gruppo di due/tre o più agenti, con una divisa tutti uguale ed hanno una sorta di lettore palmare dove controllano la validità dei pass con microchip o dei ticket. Nel dubbio prima di mostrare il tuo ticket perdi un po' di tempo e fai finta di non capire, cercando l' aiuto dei passanti. Il rischio è quello di vedersi scippare il ticket.

lo scrocco alla metropolitana (*).
Ho spiegato come funzionano i tornelli di entrata alle stazioni di metropolitana e RER. Può capitare che appena hai inserito il tuo ticket al tornello qualcuno ti si avvicini da dietro per sfruttare l' istante in cui si aprono le porte e passare insieme a te. Tu non ci perdi niente, loro semplicemente sono entrati a scrocco. Di solito gli autori sono ragazzini, e di solito capita nelle stazioni più a nord della linea 4, o ad Anvers, Chatelet-les-Halles, gare du Nord, de l' Est.

il gioco delle tre carte (*).
Qui va ancora di moda. Frequentissimo sulla strada che da metro Anvers sale fino a sotto la basilica Sacro Cuore, o sui ponti pedonali sulla Senna.

le finte risse.
Oltre che nei pressi dei monumenti, fai attenzione anche ai capannelli di persone che si raggruppano quando si innescano delle risse tra venditori ambulanti. A volte sono finte. L' italiano medio si ferma sempre ad osservare, non accorgendosi che da dietro lo stanno derubando. Può capitare in zona Sacre Coeur, Trocadero, mercato pulci st Ouen/Clignancourt.

borseggi e scippi sulla metropolitana e sui mezzi di trasporto.
Già saprai quanto è importante fare attenzione nei luoghi affollati come la metropolitana, sia dentro al vagone che sulla banchina di attesa, nonchè su autobus e tram.
Non manipolare troppo lo smartphone, sopratutto se sei nei pressi delle porte.
So che esistono diverse app con le mappe della metropolitana/RER/autobus, ma ti consiglio in questi casi di affidarti al cartaceo.

Fai attenzione a chi hai dietro sulle scale di uscita dalla metropolitana.
Sulle scale mobili fai attenzione al trucco del tizio che ti si para davanti proprio alla fine delle scale facendo finta di raccogliere qualcosa o legarsi le scarpe, bloccando sia te che il complice che ti sta dietro, che approfitta del groviglio per scipparti borsa o portafogli.
E' sempre preferibile lasciare passare il flusso e salire quando si è certi di non avere altri a ridosso. Avere uno sguardo attento di solito fa desistere i malintenzionati.

pickpocketsFai altrettanta attenzione anche nei luoghi che reputi più sicuri, come negli ascensori della torre Eiffel, nelle code di attesa ai musei, all' interno dei musei magari prorpio davanti alla Gioconda, ai grandi magazzini Lafayette e Printemps, o sui Champs Elysees mentre stai facendo una foto all' Arco di trionfo. I borseggiatori approfittano proprio della tua distrazione o della soglia di attenzione abbassata.
E' più probabile che tu debba fare attenzione alle 18 sui Champs piuttosto che alle 23 in una stradina di Montmartre.
Non lasciare lo smarphone o la borsa in vista sui tavolini più esterni dei cafè. 

Mi sembra quasi ovvio suggerirti di non tenere il portafogli nella tasca posteriore, ma neppure all' interno di un marsupio in bella vista della serie sono turista e tengo tutto qua. Distribuisci il contante tra i vari compagni di viaggio, possibilmente poco, tenendo presente che potrai usare la carta di credito anche per importi medio piccoli, come le entrate dei musei, o la colazione al cafè sotto l' hotel.

 

 

Inoltre, fai attenzione alle potenziali truffe (arnaques):

i TAXI abusivi (*).
Come in ogni città, esistono anche qui. Possono approcciarti nei pressi degli aeroporti, delle stazioni, se ti vedono con bagagli e aspetto da turista. Ne trovi anche la notte all' uscita dei locali, discoteche, etc. Possono proporti un passaggio solitamente ad un prezzo fisso in base alla tua destinazione.
Non faccio una valutazione di tipo etico, ma mi limito all' aspetto pratico. Scegli di utilizzarli se hai un buon livello di francese e se riesci a farli capire che non riusciranno a fregarti con eventuali sovrapprezzi per il bagaglio, per l' orario, il festivo etc. Meglio se conosci un po' la città e sai riconoscere eventuali discostamenti di percorso. Se hai uno smartphone fai vedere che ogni tanto controlli il percorso con il gps. Da evitare quando hai i bagagli, per evitare il rischio di rapina o furto dalla bauliera (magari concordato con un complice), e ovviamente mai da soli. A tuo rischio.

braccialetti e ritrattisti al Sacro Cuore/Montmartre.
Un classico. Li trovi quasi sempre e a tutte le ore davanti alla chiesa del Sacro Cuore, in cima alla scalinata, e sul tratto di strada che porta verso la place du Tertre.
Sono gruppi di giovani, volendo anche simpatici, che ti parlano anche in italiano e ti bloccano cercando con destrezza di legarti al polso un braccialetto colorato. Prediligono coppiette o gruppi di giovani e ragazze. Se riescono ti si attaccano come una cozza continuando a legare mentre ti dicono che solitamente quello è un regalo che fanno ai turisti carini e gentili bla bla bla...ma se vuoi puoi fargli un' offerta di 5€...perchè di solito agli altri chiedono 10€...bla bla bla.
Appena li vedi tira dritto, mani in tasca, e glissa con un sorriso.

Sullo stesso percorso incontri i ritrattisti.
Questi si piazzano davanti, solitamente alle coppiette, e offrono un ritratto o una caricatura. Al minimo accenno di consenso iniziano a disegnare e a quel punto ti rincorrono pure in chiesa.
Puoi trovarne anche in altre zone della città, davanti al Pompidou, Louvre, Orsay, torre Eiffel e Trocadero, quartiere latino...
Stesso discorso, quando li vedi tira dritto e guarda altrove. Se davvero vuoi un bel ritratto rivolgiti ai ritrattisti seduti in place du Tertre, ovviamente dopo aver concordato preventivamente il prezzo finale.

in hotel (*).
Ricorda che normalmente in Francia il pernottamento non comprende anche la prima colazione, che ha un prezzo a parte, a volte anche immotivatamente alto. Però se hai concordato un prezzo con la colazione inclusa fai attenzione che al checkin/checkout non te la aggiungano come supplemento. Prima di pagare dai un' occhiata alla fattura, e al bisogno gli mostra la stampa della tua prenotazione con il prezzo della camera ed eventuali supplementi concordati. Li zittischi in un attimo.
Non stupirti se ti viene chiesto di saldare il soggiorno già il giorno dell' arrivo, in Francia è prassi.

l' acqua al ristorante.
Se non è una truffa poco ci manca...
Al ristorante mangerai bene spendendo, se scegli un menù fisso una cifra adeguata, compreso anche il dessert... Ma le bibite (boissons) sono sempre a parte !!
Se è vero che una birra media, una coca cola, un' aranciata hanno dei prezzi adeguati...che so 4/5€ o qualcosa in più...pensa che una bottiglietta di acqua da 75cl può costarti anche la stessa cifra...! 
Piuttosto richiedi une carafe d' eau: ti porteranno una caraffa d' acqua del rubinetto, buona e gratuita. Tra l' altro questo semplice trucchetto ti farà inquadrare come turista attento e magari eviteranno altre fregature sul conto.
Magari ordina un vinello francese al bicchiere... (vin au verre)

 

 

infoparigi 2010 131Da parte tua comportati nel modo migliore: niente schiamazzi, non si calpestano i prati (pelouse) se è vietato, non si fa "il via" nei ristoranti, non si rubano i rossetti da LaFayette, al rosso pedonale non si attraversa, anche se non stanno arrivando veicoli.
Alle code ci si posiziona pazienti in fondo, senza starci in 4 se si devono acquistare i ticket uguali per tutti: fa la coda uno per tutti.
Non portarti a casa la card magnetica di accesso alla camera d' hotel, anche se ha il logo stampato ed è carino come souvenir (*).
Evita di entrare in discussione con persone o gruppi di persone che hanno bevuto un po'.
Può capitare di urtarsi camminando, fai attenzione che non sia un pretesto.

 

Detto questo, vivi serenamente il tuo viaggio a Parigi, goditi le camminate e i luoghi famosi, solo mantieni un livello di attenzione adeguato.

Non che sia un grande giramondo, ma pensa che gli episodi con (*) li ho visti personalmente durante i miei viaggi.

 

 


esistono delle zone di Parigi da evitare?


A Parigi non esistono zone da evitare, semplicemente perchè non esistono, nè qui nè altrove, zone sicure al 100%.

E' altrettanto vero che non tutti igli oltre cento chilometri quadrati della città sono tutti belli e ordinati come rue de Rivoli.

Posso dirti quali sono le zone che, magari più delle altre, trasmettono una sensazione di minore tranquillità

 

zone nei pressi delle gare du Nord e gare de l' Est. 10° arrondissement.
Nelle strade limitrofe a queste due stazioni che collegano Parigi con le banlieue a nord puoi trovare personaggi della periferia che si ritrovano qui a bighellonare.
All' ospedale di fianco alla gare du Nord è stata creata una stanza per tossicodipendenti, che prima o dopo girano per queste strade.
La zona è priva di interesse turistico, ma con molti hotel a disposizione, che hanno i prezzi leggermente più bassi della media. Sceglili con cura leggendo le recensioni.

quartieri a nord della collina di Montmartre, da rue Caulaincourt fino al blvd Peripherique e la zona del mercato delle pulci di Clignancourt-st Ouen. 18° arrondissement.
La zona è priva di interesse, quindi un turista non ha motivo di andarci. Per fortuna ci sono pochi hotel, di conseguenza il rischio di errore è basso.
Al massimo può essere interessante il mercato delle pulci, ma qui fai attenzione alle piccole insidie.

le zone ad est di Montmartre, tra Barbès - Rochechouart e Château Rouge. 18° arrondissement. classificato ZSP
Se si esclude il bel mercato della Goutte d' or e qualche murales, la zona è priva di interesse. Le facce che si incontrano a tutte le ore nei pressi dell' incrocio di Barbès non sono per niente raccomandabili. Ci sono diversi hotel o appartamenti nella zona, anche economici, ma se leggi bene le recensioni in molti raccontano di edifici non sempre ben tenuti, non sempre con ascensore, non sempre ben puliti.
Insomma una serie di motivi che mi hanno portato sempre ad escludere questa zona, nonostante l' appetibile vicinanza con Montmartre.

la zona tra LesHalles e Pompidou, la notte. 1° arrondissement.
Anche qua stazionano la notte un po' troppi personaggi poco raccomandabili. Molti sono qui perchè proprio sotto si trova il nodo di scambio tra le linee del RER da/verso la periferia e le linee del Metro. Si tratta della stazione sotterranea più grande d' Europa, e al suo interno è presente pure un commissariato di Polizia.
La zona di giorno è piena di gente, ma la sera le strade di soli uffici si svuotano e l' atmosfera cambia.
Di recente si sono conclusi i lavori di riqualificazione del centro commerciale Les Halles, quindi la zona è destinata a migliorare.

la zona tra tour Eiffel e Trocadero, la notte. 7° arrondissement.
Capisco il fascino della torre illuminata, ma dopo mezzanotte non ti addentrare nei giardini ai lati delle vasche del Trocadero, nè sotto gli alberi dei Champ de Mars.

il Bois de Boulogne, la notte.
Cosa ci vai a fare?
Se alloggi all' omonimo campeggio rientra in taxi.

 

Qui di seguito riporto alcune segnalazioni che ricorrono spesso su blog, forum, e qualche guida circa altre zone poco raccomandabili, ma che non mi trovano totalmente d' accordo.

la zona tra Réaumur Sébastopol e Strasbourg St-Denis, la sera. 2° arrondissement.
L' ho percorsa tante volte senza problemi. Magari è un po' priva di punti di interesse per le serate di un turista. Si legge che qui sia più frequente lo spaccio e la prostituzione, ma se anche lo è non avviene alla luce del sole. Quindi una zona dove poter alloggiare tranquillamente.

la zona di Pigalle, alla sera. 9° arrondissement.
Il quartiere sta perdendo sempre più la fama di quartiere bordello dove tutto ruota intorno al sesso. E' vero che qui si concentrano molti locali di quel tipo, ma molti, come il museo de l' erotisme, hanno recentemente chiuso. In più la zona è sempre illuminata e frequentata. Rimane qualche locale dove la gente ci passa la notte ed esce un po' alticcia...ma alle 2 di notte te cosa ci fai in giro a piedi?
Magari stai alla larga dai gruppi o comitive di giovani attaccabrighe, francesi e non, che potresti incontrare tra il Moulin Rouge e place Pigalle.

Montparnasse Bienvenue, alla sera. 14 e 15° arrondissement.
Il quartiere, meno "centrale" degli altri, è composto da larghi boulevard circondati da alti palazzoni hausmanniani. Forse i grandi spazi e il fatto che ristoranti e brasserie non siano attaccati l' uno all' altro come nel qurtiere latino fanno effettivamente sentire un po' soli chi rientra a piedi la sera lungo i larghi marciapiedi.
merde cani parigiSemmai stai alla larga dalle zone buie e nascoste nei pressi del complesso della torre e stazione Montparnasse, e piuttosto fai attenzione alle cacche di cane che le odiose vecchiette che popolano il quariere si sognano di raccogliere.


la zona a nord del bacino della Villette. 19° arrondissement. classificato ZSP
Tra (M) Stalingrad e (M) Riquet. E' una zona periferica, ma non insicura.
Magari se hai un hotel in zona puoi scegliere di rientrare in taxi.

la zona a sud di Pere Lachaise e porte de Bagnolet, 20° arrondissement, la notte. classificato ZSP
Qui effettivamente lo spaccio di droghe leggere è più presente.

 

 


le banlieue parigine


Fin qui ti ho parlato di zone e quartieri all' interno di Parigi intra-muros, ovvero quelli che ricadono nei 20 arrondissement del comune di Parigi. Qui vivono in poco più di 2 milioni.

ile de france dipartimentiPoi c' la banlieue, ovvero tutti quei comuni e relative province (i dipartimenti) che sono sorti ad anello intorno a Parigi. Qui ci vivono in circa 10 milioni.
In totale, la regione di Parigi, la Ile-de-France, conta circa 12 milioni di abitanti.

Pensa che Roma ha 2,7 milioni di abitanti e considerando anche le periferie si sfiorano i 5 milioni. Tutto il Lazio arriva a 6 milioni.
Italia e Francia hanno "quasi" lo stesso numero di abitanti, 60 milioni noi, 66 loro.
Di conseguenza quasi il 20% dei francesi abita nella regione parigina, contro il solo 8% di italiani che abitano nell' area di Roma.

Parigi è molto più piccola di Roma: 105 kmq contro quasi 1300 kmq di Roma, e anche la densità ne risente: 21mila parigini a kmq contro 2 mila romani. Non a caso Parigi è al primo posto tra le aree urbane europee più popolose, e le proporzioni rispetto alle metropoli italiane non sono le stesse.

 

Per quanto la banlieue possegga una rete di trasporto pubblico molto capillare e frequentata, è naturale che una così alta concentrazione di persone possa aver portato alla nascita di sobborghi senza una dotazione di servizi ed occasioni di lavoro adeguata, con alti livelli di emarginazione sociale e delinquenza, dai quali sono nate importanti rivolte popolari.

Anche il disegno urbanistico di questi quartieri rivela la volontà che ci fu, a partire dagli anni '60, di mettere a disposizione alloggi sociali con servizi di pertinenza e quasi sempre con il tentativo di ricreare delle piazze di quartiere, delle agorà, che in teoria sarebbero dovute diventare il cuore della vita sociale del quartiere.

In questi quartieri si concentrano una serie di alti palazzoni, grigi e cupi, con forme curvilinee, prospetti con volumetrie articolate talmente brutti che diventano quasi architettonicamente affascinanti.
Colpisce spesso la contrapposizione con i tanti murales colorati o le scritte offensive di vario genere che sono presenti quasi ovunque.

 

Ovviamente, e fortunatamente, non tutta la banlieue parigina ricade in questa descrizione, e anche nei comuni identificati come più problematici non si tratta mai di tutto il territorio, ma di una sua parte, limitatata a qualche quartiere o zona specifica.

Infatti ci sono comuni o quartieri più che gradevoli al di fuori di Parigi, pur facendo parte tecnicamente della banlieue.
Ad esempio Neuilly sur Seine che si trova sul prolungamento dell' asse Tuileries-Champs-Arco di Trionfo fino a la Defense è un comune residenziale con bei palazzi e casette unifamiliari immerse nel verde.
Anche il quartiere La Defense, che qualcuno lo chiama il 21° arrondissement di Parigi, si trova al capolinea della linea 1 e pur essendo uno dei più grandi quartieri dirigenziali d' Europa è comunque un quartiere curato e completato da palazzi residenziali.
Allontanandosi da Parigi, Versailles a sud ovest e il complesso Disneyland Paris e Val d' Europe ad est rimangono delle destinazioni turistiche tranquille e sicure.

Più problematiche invece le aree dei comuni subito a nord, nord-ovest della capitale, come Clichy-sous-Bois, Chanteloup-les-Vignes, Aulnay-sous-Bois, Sevran, Bobigny, Senna-Saint-Denis, e in parte Aubervilliers-Pantin.

Se i primi sono completamente privi di qualsiasi interesse turistico, non è lo stesso per il comune di Saint-Denis in quanto qui si trovano l' omonimo capolavoro gotico della basilica Saint-Denis, lo Stade de France e l' Università.
Sono ben collegati dalla linea 13 della metropolitana e dal RER, e non si corrono particolari rischi se ci si limita ad una toccata e fuga senza addentrarsi nelle vie limitrofe. 
Per curiosità leggi le recensioni di questo hotel della zona.

 

Ribadisco che consigliare o sconsigliare un quartiere piuttosto che un altro non è facile, perchè magari quancuno che vive a Saint Denis ti assicura di non aver mai avuto problemi, e magari uno che vive a Versailles o ad Orly può raccontarti le sue esperienze negative proprio sotto casa.

D' altra parte a chi mi chiede quali sono le zone di Parigi da evitare, quali sono i quartieri pericolosi, o se Parigi è una città sicura, non posso che rispondere basandomi sulla mia esperienza personale, sui racconti degli amici del forum infoparigi o degli altri forum/blog che si trovano in rete, nonchè su qualche dato statistico per poter arrivare ad una conclusione che ovviamente non è una verità assoluta.

 


zone sicurezza prioritaria parigiD' altra parte è la stessa Prefettura di Polizia che ha creato, dal 2012, una suddivisione delle città francesi identificando delle ZSP zone a sicurezza priorotaria, più problematiche, dove rafforzare la propria presenza.

Tre di queste si trovano anche a Parigi, e sono le già citate zone ad est di Montmartre, a nord del bacino della Villette e a sud di Pere Lachaise e porte de Bagnolet.

 

 

 

 


link e approfondimenti


Puoi scaricare la guida alla sicurezza , edita dalla Prefettura di Parigi, in 7 lingue ma non in italiano.

In caso di difficoltà, ogni arrondissement ha il suo commissariato di polizia: parisinfo.com/paris-pratique/securite-a-paris/commissariats-de-police-paris
Il numero per le emergenze è il 112 , e gli operatori conoscono diverse lingue, compreso l' italiano.

paris.fr/actualites/les-mesures-de-securite-a-observer-3099
parisinfo.com/paris-pratique/securite-a-paris/conseils-securite-a-paris
cites-du-75.skyrock.com
prefecturedepolice.interieur.gouv

 

la banlieue
I più bei 8 film francesi ambientati nelle banlieue: vivaparigi.com Ti suggerisco L' odio di Mathieu Kassovitz con Vincent Cassel.

saint-denis-basilique.fr/en
tripadvisor.it/Basilica_Saint_Denis-Saint_Denis
stadefrance.com/en
informazioneconsapevole.blogspot.it

 

 

plat du jourA Parigi e nel resto della Francia (e non solo) la composizione dei pasti non è la stessa che abbiamo in Italia, con antipasto, primo, secondo e contorno.
Il pasto è composto da l' entrèe un po' come il nostro antipasto, e il plat principal, il piatto principale, che magari comprende la pasta nello stesso piatto insieme alla carne, e anche al contorno tipo lattuga, patate fritte, nonchè qualche salsa.
Infine il dessert, mentre a fine pasto si possono mangiare formaggi o uno jougurt.

Nei ristoranti potrai sceglieredi mangiare à la carte, scegliendo liberamente dalla lista delle entrèe, plat, dessert, oppure potrai scegliere un menu a prezzo fisso. 
Optare per "il menu" è spesso è un' ottima soluzione e non è "malvista" come da noi. Ad un prezzo finale già stabilito puoi scegliere tra le diverse combinazioni: entrèe e plat con bibita, plat con bibita, etc...
Se previsto puoi scegliere il piatto del giorno (plat du jour), che solitamente si rivela un' ottima scelta.


- cosa mangiare a Parigi di "tipico francese"...
- dove mangiare o fare uno spuntino a Parigi...
- dolci, pasticcerie...
- cosa bere a Parigi...
- Pizzerie valide a parigi?
- ristoranti "italiani" a Parigi?
- qualche suggerimento...
- catene di ristoranti, o ristoranti a tema...

 

 

cosa mangiare a Parigi...


croque monsieur croque madamecroque monsieur. Tipico francese, è come un toast ma composto da fette di pan carrè di spessore più alto, con prosciutto cotto (jambon) e formaggio. Su una delle fette viene messo del formaggio groviera tagliato alla julienne, e il tutto viene cotto sulla griglia o piastra e servito caldo. Oppure precotto e poi riscaldato.

Dalla sua nascita, pare i primi del '900, sono nate diverse varianti: in alcune viene usato pane raffermo intinto nell' uovo sbattuto, oppure con salsiccia, o salmone al posto del prosciutto.
Il croque madame è imbevuto nell' uovo e con sopra una delle fette un uovo fritto.
Il croque tartiflette prevede fette di patate e formaggio Reblochon.

Il potere calorico di ognuno può costituire un pasto completo.
Info: wikipedia, prontointavola, parisculinaire

 

fondue bourguignonnefondue (savoyarde) o fondue bourguignonne. E' un piatto originariamente svizzero, ma diffuso in Francia, in Savoia, e anche nell' Italia del nord, molto popolare, da gustare in compagnia normalmente nelle giornate invernali.
Si tratta di formaggio a pasta dura, fuso all' interno di una casseruola (coquelon) in terracotta, ghisa, porcellana, con un piccolo fornelletto ad alcool che la mantiene calda anche a tavola, dove viene posta al centro e a disposizione di tutti i commensali che, utilizzando un' apposita forchettina, ci immergono via via un pezzo di pane anche leggermente raffermo o una patata, ruotandolo con un movimento a 8 per il tempo desiderato.
La variante fondue bourguignonne invece prevede dei pezzi di carne di manzo o vitello, pollo, maiale, che vengono cotti all' interno del coquelon dove si trova olio bollente. Ognuno lascia cuocere la carne per il tempo preferito, poi la immerge in una delle salsine che ha a disposizione nel proprio piatto.
Infine, una variante prevede il cioccolato fuso...
info: wiki/Fonduta, wiki/F_bourguignonne. indirizzi dove gustarla a Parigi: qui, qui

 

tartiflettetartiflette. E' un piatto regionale tipico dell' Alta Savoia a base di Reblochon, un formaggio locale. Si mangia anche in Val d' Aosta, ed essendo una bomba calorica, costituisce un piatto unico, prevalentemente invernale.
E' uno sformato a base di patate tagliate a fette, con pancetta o lardo, e con il formaggio di latte vaccino crudo Reblochon.
info: wikipedia

 

racletteracletteracletteraclette. Di per se si tratta di un formaggio svizzero DOP a pasta semidura, salato, di latte vaccino.
Per "raclette" però si intende la procedura che sfrutta la capacità del formaggio di fondersi facilmente, se sottoposto a calore, e che viene quindi fatto colare sul piatto, ma anche sul pane, su patate al forno, o su una baguette con già dell' affettato, speck, etc...
La forma rotonda viene tagliata a metà, collocata inclinata su un supporto, mentre una resistenza elettrica viene avvicinata al formaggio che inizia a fondere, e che viene raschiato con un coltello. Racler, infatti, in francese significa raschiare.
info: formaggisvizzeri.it, wikipedia

 

flammekueche flams parisflammekueche o tarte flambée. E' un piatto regionale dell' Alsazia. Potrei definirla una pizza con la base della piadina.
Si tratta infatti di una base di pasta di pane molto sottile, di forma rettangolare. Viene condita con vari ingredienti come formaggi di vari tipi, cipolla, lardo, salsiccia, funghi, ma anche carne, salmone affumicato... Accompagnata da una insalatina.
La tradizione vuole che venga servita su un tagliere di legno, e messa al centro della tavola e condivisa.
Può essere proposta in qualche ristorante, oppure presso la piccola catena Flam's, che possiede una decina di locali in Francia e cinque a Parigi, che offrono anche la formula à volontè, da sftuttare visto che di per se il piatto è abbastanza leggero.

 

foie grasfoie gras: fegato d' oca o d' anatra, prodotto in maniera discutibile, ma delizioso sull' ottimo pane francese, accompagnato da un vino Bordeaux o Gewurztraminer.
Il foie gras d' oie (oca) ha un sapore più delicato ed è quindi più caro rispetto al foie gras de canard (anatra).

Viene venduto in diverse forme, dal migliore "foie gras entier" con al massimo due fagato (200gr circa 45€ oie, 35€ canard) al "bloc" con più di due fegato (200gr circa 30€ oie, 20€ canard) anche "avec morceaux", ovvero piccoli pezzetti di fegato lasciati interi, o infine come "patè" (200gr sotto i 20€).

La zona della Francia IGT/IGP è il sud-ovest della Francia, nella regione Perigord. Cerca questa sigla sulla confezione.

Come si mangia il foie gras?
Nei ristoranti viene servito come entrèe. Si gusta appoggiato, e non spalmato, su crostini o sulle apposite tartine rotonde di pane schiacciato, sul pan briochè leggermente dolciastro. Alcuni lo preferiscono anche spalmato su fette di pane riscaldato o baguette.

Dove si acquista il foie gras a Parigi?
Ovunque, nei negozietti di alimentari, ma anche nei supermercati o grandi magazzini, da Lafayette, o anche in aeroporto. Ecco quelli con recensioni migliori. Oppure online.
Evità però le confezioni regalo che trovi nei negozi di souvenir, che magari contengono robaccia importata dalla Cina.
Approfondimenti e fonti: radicchioparigi, tecnichef.it, foiegras-perigord, wikipedia

 

formaggi: oltre 300 tipi, classificati in base alla consistenza, e i migliori sono IGT/DOP. Se ti capita entra in un supermercato e goditi la varietà di merce esposta nel relativo reparto.

 

choucroutes: piatto alsaziano con crauti, patate e carne di tutti i tipi.
lumache: i francesi i maggiori consumatori al mondo.
rane: un tempo altrettanto amate, poi quelle francesi diventate protette.
coquilles di saint jaquest: fasolari dalla pasta bianchissima.

 

 

cosa bere a Parigi...


Nei ristoranti parigini può capitare di trovare nella carta o in qualche menu, come aperitivo (aperitif) il Kir:
kirsi tratta di un aperitivo alcolico per la cena (pre diner), composto da:
9/10 di vino bianco secco
1/10 di crema di ribes nero
(crème de cassis)
servito in bicchiere da 12 cl
Esistono anche le varianti: kir royale, con champagne. kir imperial, con lampone in sostituzione del ribes.
E' il tipico aperitivo "francese". wikipedia, theitaliantaste.com

 

 

nutella infoparigii dolci...


croissantcroissant, già lo conoscerai.  Da consumare seduto in un cafè, o acqustare in uno dei tanti forni o supermercati. Ogni anno vengono decretati i migliori.
Esistono tante leggende circa la sua invenzione, che si sa non essere francese, bansì dei panettieri austriaci (non a caso vengono chiamati genericamente viennoiserie) che per festeggiare il fallito attacco dell' esercito turco inventarono quel dolce proprio ispirandosi alla mezzaluna presente sulla loro bandiera, come per esorcizzare il nemico mangiandoselo. I panettieri francesi, poi, in onore della nuova regina Maria Antonietta (austriaca) lo resero celebre in tutta la Francia, chiamandolo croissant (crescente) per via della forma a mezzaluna. La stessa regina alla quale si attribuisce la frase sprezzante rivolta ai francesi affamati..."che mangino brioche!", ma che poi le fece fare una brutta fine...
Oggi la forma è un po' cambiata, è più dritta, forse perchè così, nello stesso forno, ce ne stanno un numero maggiore! Approfondimenti


pain chocolatpan au chocolat. E' un dolce arrotolato a base di pasta a sfoglia come il croissant, ma a forma quadrata, con all' interno del cioccolato fondente. Noi lo chiamiamo saccottino. Ottimo e ben sostanzioso ancora caldo, con il ripieno fuso.


crepecrèpe. Anche in questo caso si trata di un preparato molto noto in Francia, ma non di origine francese, bensì da parte dei cuochi vaticani per sfamare facilmente i pellegrini che giungevano a Roma. Sono semplici da realizzare, dolci o salate, farcite in mille modi, da gustare in un chiosco per strada o in un ristorante raffinato.
Tra quelle dolci una delle migliori è farcita con la Nutella.
Croissant e Pain au chocolat sono viennoiserie, ovvero dolci da forno. Poi ci sono i dolci da patisserie, da pasticceria, come le torte, mignon o altri dolcetti più ricercati.


macaronsmacaron, il famoso dolcetto rotondo condue meringhe unite da una crema, dai diversi sapori. Venduto in molti negozi, o anche da Ladurèe, Pierre Hermè...



galette des roisgalette des rois, la torta dei Re: viene preparata il giorno dell' epifania (che in Francia non è festivo), in onore dei Re Magi. Dentro viene nascosta una sorpresa in ceramica, chi la trova viene incoronato con la corona di carta dorata che la accompagna, e considerato il Re della giornata.


 

qualche indirizzo...

Angelina, sala da tè, sotto i portici di rue Rivoli, al 226 vicino all' incrocio per place Vendome. famosissima e ottima la cioccolata calda.
Berthillon, sulla Ile st Luis, il miglior gelato di Parigi. berthillon.fr

 

 

pizza-margheritapizzerie e caffè italiano a Parigi...(selezionati)


Se come me non riesci a restare più di qualche girono senza mangiare una pizza, ecco alcuni indirizzi, suggeriti nelle pagine Facebook degli italians trasferiti a Parigi:

rive droite
O Scià, nel 2°, zona Montorgueil, la migliore a detta di tanti. pizzeriaoscia.fr, tripadvisor.it, italieaparis.net
Pizza Cesar, zona Etoile/Champs Elysees, al momento è 1° su tripadvisor.it
Pizza Sant'Antonio, Rue de la Verrerie, dietro Hotel de Ville
Pizzeria Drogheria, in rue Quincainpaix, accanto al pompidou
La Massara, rue de Turbigo, (M) Temple
Pizzeria Pompei, dietro la Madeleine
Pomodoro, zona Montmartre Abbesses, anche da asporto
Da Carmine, rue des Martyrs nel 9°, zona Opéra, un po' cara, 4 stagioni 17 euro! tripadvisor.it
Casa Luca, 8°, vicino Arc de Triomphe
Pizza Rossi, in rue Blondel, nel 2°, zona Strasbourg st Denis, tripadvisor.it
Picola italia, zona gare de l' Est, tripadvisor.it
La trattoria a Levallois-Perret, tripadvisor.it

rive gauche
Terrazza Saint Germain, zona Odeon
Terra nova, zona Panteon, rue des fossées st jacques
Pizza Alberto, blvd Montparnasse
Il forno di Napoli, zona Montparnasse
Monte Cassino, place d' Italie
Chez Lillo, zona Père Lachaise

 

cappuccinocaffè e cappuccino italiano a Parigi...


I croissant sono buonissimi, i cafè dove passare il tempo sono ovunque, ma visto che il caffè francese non è un granchè, e ti prego di evitare starbaccs (neppure per il wifi gratis), ti indico qualche indirizzo selezionato dove gustare un ottimo cappuccino o caffè italiano. Anche se non avrà gli stessi prezzi del tuo bar sotto casa.

Espressamente Illy, ce ne sono diversi, uno in zona Opera (7, Avenue de l'Opéra, 1° arr.), uno a Auber (13, rue Auber, 9°), uno a Odeon (15, rue de l'ancienne Comedie, 6°), uno al Bery Village StEmilion (12°). Buoni anche i dolci italiani, cannoli, torta della nonna. Carine le tazzine appese al soffitto, e alcune toilette di design.

Marcovaldo, libreria-cafè, sotto Republique, nel 3°, 61, rue charlot. marcovaldo.fr
Segafredo, anche di questa catena ce ne sono tanti, ma è preferito quello a Opèra, 38, blvd des italiens (eh già).

 

  suggerimenti e astuzie per mangiare bene a Parigi...


eau en carafealt Se i menu possono essere mediamente più economici che in Italia, attenzione alle bevande, la birra, e l' acqua in bottiglia.
L' acqua (Sanpellegrino, Perrier) ha dei prezzi assurdi, qausi come quello di una portata. A volte una bottiglia di acqua costa pochi euro meno di una bottiglia di vino.
Come suggerivo nel decalogo, richiedi una carafe d' eau, ovvero una caraffa di acqua del rubinetto: ottima, filtrata e gratuita. Lo fanno tutti !!!

alt All' esterno di tutti i locali troverai ben esposta la carta con i prezzi delle pietanze, delle bevute, o gli eventuali piatti del giorno (plat du jour) così da renderti conto della spesa media che ti attende. Sbircia pure prima di scegliere se entrare o no. Raramente in questa fase compare il cameriere con il sorriso finto che invita ad entrare...questo succede solo nei locali turistici della zona Huchette/Cluny del quartiere latino.

alt I camerieri sono soliamente poco cortesi, antipatici, e non ti impermalosire se ti sbuffano davanti o fanno spallucce alla prima richiesta particolare o se solleciti in caso di ritardo nella consegna delle portate.
Non sorridono, non ringraziano, ti accompagnano al tavolo con l' aria di chi ti sta facendo un piacere, non salutano per primi quando esci.
Nei cafè, visto anche che i tavolini sono molto piccoli, quando arrivano con le bevute le posano velocemente senza curarsi di quanto hai appoggiato sopra, come smartphone, guide della città. Senza chiedere chi ha ordinato cosa mettono tutto sopra e ognuno prende il suo. Sono fatti così.
camerieri parigiNonostante questo, loro stessi ci tengono a sottolineare eventuale mancanza d' educazione dei clienti.
Non chiamarli "garcon!" come vedi nei film, ma monsieur o madame.
Giustamente (sei in Francia) non sono tenuti a comprendere l' inglese o l' italiano, quindi già gli stai ulteriormente antipatico se gli parli con una lingua che non è la loro. Tenta di parlare un po' il francese e si addolciranno.
Il servizio è sempre incluso, quindi la mancia (pourboire) è a tua discrezione. Il conto (addition) si chiede direttamente dal tavolo e si paga al cameriere, anche con la carta di credito: fallo presente e ti porta il pos wireless.

alt I cafè e le brasserie usano mettere i tavolini anche all' esterno, sui marciapiedi. Li chiamano "en terrasse", indipendentemente dallo spazio che rimane a disposizione per chi si siede e per i passanti. Non stupirti quindi se consumerai il tuo pasto con la gente che ti passa a pochi centimetri.
Si dice anche che nei locali più fighi il cameriere assegna i posti en terrasse, i più in vista, solo ai clienti che ad una prima rapida occhiata gli appaiono belli da vedere. Quindi per i beaux i posti più in vista, e per i pas beaux i posti più interni.

alt Se hai già scelto un locale, cerca su google il sito ufficiale, la pagina facebook o l' App per smartphone se si tratta di una catena. Puoi trovare dei coupon sconto, avere priorità in caso di attesa, etc...

lasagnaalt Rinuncia a pasta e lasagne finchè non rientri in Italia. Neppure per curiosità. Neppure nei "ristoranti italiani".
Qua un elenco dei migliori ristoranti italiani a Parigi (se non puoi proprio farne a meno...).
Semmai concediti una pizza.


qualche indirizzo...dove mangiare a Parigi...
ristoranti a tema, catene di ristoranti...


Flam's è una piccola catena dove puoi mangiare la Flammekueche, una specialità alsaziana detta anche tarte flambèe. Semplificando un po' direi come condimenti assomiglia ad una pizza, ma l' impasto è molto più sottile. Hanno menù intorno ai 15€. Da provare. A Parigi ce ne sono 5.  flams.fr
Lèon de Bruxelles
. catena belga specializzata in cozze, le mules, con una decina di ristoranti anche a Parigi. leon-de-bruxelles.fr
Flunch. Catena francese di self-service economici, con due ristoranti a Parigi, uno dei quali si trova davanti al centre Pompidou. Menu sui 10€, menù bimbi 4€. flunch.fr
Hippopotamus. Catena francese di ristoranti di qualità specializzati in ciccia. A parigi ce ne sono 6, nelle zone più centrali e commerciali. Ha diversi menu dai 12€ a quasi 30€. Sono veri e propri ristoranti, quindi anche i tempi sono più diluiti...a tratti lenti... hippopotamus.fr

 

i migliori ristoranti a Parigi
i migliori ristoranti con cucina francese a Parigi
ristoranti raffinati a Parigi
i migliori ristoranti economici a Parigi
i migliori ristoranti italiani a Parigi (se non puoi farne a meno...)
pizzerie

 

 

decalogo


...il decalogo di Parigi

opinioni personali, suggerimenti utili...


 

giorni festivi e vacanze scolastiche francesi...


calendarioQuando programmi il tuo viaggio ti suggerisco di verificare le eventuali festività o le vacanze scolastiche francesi che ovviamente possono essere differenti dalle nostre, e che possono condizionare i prezzi degli hotel, dei pacchetti, e anche il rischio di maggiore affluenza ai musei, a Disneyland, anche di molto rispetto ai giorni immediatamente precedenti o successivi.

In Francia, nel 2018, sono festivi:
1 Gennaio, Capodanno
2 Aprile (variabile), Lunedì di Pasqua
1 MAggio, Festa del Lavoro
8 Maggio, vittoria 1945
10 Maggio (variabile), Ascensione
21 Maggio (variabile), Lunedì di pentecoste
14 Luglio, festa della Repubblica
15 Agosto, Assunzione
1 Novembre, Tutti i Santi
11 Novembre, Anniversario 1918
25 Dicembre, Natale

Nel 2019:
1 Gennaio, Capodanno
22 Aprile (variabile), Lunedì di Pasqua
1 MAggio, Festa del Lavoro
8 Maggio, vittoria 1945
30 Maggio (variabile), Ascensione
10 Giugno (variabile), Lunedì di pentecoste
14 Luglio, festa della Repubblica
15 Agosto, Assunzione
1 Novembre, Tutti i Santi
11 Novembre, Anniversario 1918
25 Dicembre, Natale

Inoltre in Francia il 26 Dicembre e il 6 Gennaio non sono festivi, come ovviamente non lo sono il 25 Aprile e 2 Giugno.
Ecco qui l' elenco completo delle festività francesi.


In merito alle vacanze scolastiche, ti segnalo che in Francia non sono uguali per tutti, ma cambiano a seconda della regione.
Per tutti l' anno scolastico inizia il 1 Settembre, poi ci sono una decina di giorni a fine Ottobre, due settimane prima di Natale con rientro prima di Epifania, poi due settimane nell' arco del mese di Febbraio, due settimane nell' arco del mese di Aprile, mentre le vacanze estive iniziano intorno al 10 Luglio.
Ecco qui l' elenco completo delle vacanze scolastiche francesi.

 

la lingua...


francaisNon rivolgerti ai francesi esordendo la conversazione in inglese. Per loro è un affronto che a casa loro non si parli la loro lingua, peggio se a farlo è un italiano (a loro parere maleducato per definizione). Magari lo parlano pure, forse meglio rispetto a noi, ma faranno finta di non capire.

Se hai bisogno di aiuto chiedilo, sorridendo, iniziando con excuse-moi (escus muà), mettendo insieme quelle due parole di francese che sai e chiudi con silvoustplsait (sivuplè): in questo modo te li sarai conquistati, e vedrai che ti aiuteranno, forse anche in inglese o in italiano.
Il silvousplait a fine della richiesta apre il cuore di due francesi su tre.
Ringrazia sempre con un merci (mersì), e un sorriso. Ricambieranno. Forse.

Anche in hotel, se hai scelto un due/tre stelle non lamentarti se alla reception non parlano italiano, nè inglese.

Se hai uno smartphone ti suggerisco di installare un vocabolario con frasario, da usare in caso di bisogno.

 

piccolo vocabolario parigino...


negli ascensori il piano terra può essere indicato con lo 0, oppure con RC che sta per rez-de-chaussee. Si pronuncia così.
Madame...: chiamare una signora "Madame" seguito dal nome di battesimo fa un po' tenutaria di bordello. Meglio evitare.
glitter: scintillio della torre Eiffel, i primi 5 minuti di ogni ora
gargoyles: i gocciolatoi dalle forme paurose di misteriosi e affascinanti animali immaginari. Si trovano a Notre Dame e in altre chiese parigine. Il nome deriva dal latino gorgulium, che ricorda il gorgogliare dell' acqua dai cornicioni dei tetti.

il computer: l' ordinateur, il mouse: la souris, il software: le logiciel
il telefono cellulare: le portable

 

 italiani e Italia a Parigi...


italiaE' vero che i francesi odiano gli italiani, ma non per reale antipatia o pregiudizio, bensì per una malcelata sindrome di inferiorità. E non lo ammetteranno mai.
Nel loro miglior museo, il Louvre, l' opera più vista è quella di un italiano, e di scuola pittorica italiana sono la maggior parte delle opere. Nonostante tutto li abbiamo battuti alla finale ai mondiali (po poproppo po poooooo).

Non vogliono riconoscere la nostra superiorità culturale.
Loro hanno il gotico francese, noi il classicismo, il romanico, il barocco, il razionalismo. Loro Renoir, noi...che ve lo dico a fare.

Loro hanno la nouvelle cousine, i grandi chef e i ristoranti chic (come il Jules Verne della t. Eiffel, che cucina il fritto sotto terra e lo porta su con l' ascensore), noi abbiamo quello che loro stessi divorano quando sono in Italia e poi cercano di riprodurre sotto mentite spoglie nei loro ristoranti.
In giro per la città vedreai insegne di "ristorante italiano", "gelato italiano", "caffè italiano", "pizzeria/trattoria italiana"...
Aprofondimenti: italians Parigi
altNon lamentarti se la pasta di quel ristorante "italiano" non era al dente, la pizza era gommosa, o il caffè espresso non era proprio come da noi.
Per quanto possano cercare di offrire piatti italiani, non sei in Italia, quindi le materie prime, i cuochi o gli addetti non lo sono, oppure lo sono ma si sono dovuti allineare un po' al gusto francese. 

Affidati, se proprio non puoi farne a meno, a qualche indirizzo selezionato.
Aprofondimenti: italieaparis.net

 

acqua al ristorante...


eaudeparisNei ristoranti, brasserie, bistrot...l' acqua in bottiglia è supercara, tipo 4€ al litro. Più cara di una birra, o del vino sfuso, il " pichet".

Se proprio la vuoi, richiedi une caraffe d' eau (un caraff d' oh), che appunto è una caraffa di acqua naturale, del rubinetto. Tra l' altro questa richiesta, insolita da parte di un turista ma normalissima per i francesi, vi farà apparire come "non sprovveduti" al cameriere di turno.

In giro per la città una bottiglietta da mezzo litro la trovi nei frigo a non meno di 2€. Acquistatala nei supermercati, oppure a 1€ dai venditori abusivi che trovi nei pressi dei luoghi di interesse.

 

le prese per la corrente francesi...


altLa maggior parte degli hotel parigini, anche quelli più moderni, adotta ancora oggi le prese di corrente "francesi", a due poli e con la "terra" posta in alto al centro, come queste a fianco.

Per questo motivo sarà impossibile inserire una spina tripolare di tipo "italiano", con i tre poli allineati e la "terra" nel mezzo.
image

Per ovviare ti conviene acquistare un adattatore, che ti consente di attaccare fino a tre prese, anche di tipo "tedesco", come questo:
altVimar, Adattatore multiplo SICURY 250 V~, bianco - max 1500 W - spina 2P+T 16 A combinata standard tedesco e francese - due Bpresa 2P+T 16 A standard italiano tipo P17/11 e una presa 2P+T 16 A standard italiano tipo P30 (contatti di terra laterali e centrale)

Costa pochi euro, e si trova nei negozi di materiale elettrico, fai da te. Io ad esempio l' ho comprata al Brico.
Ovviamente li trovi in vendita anche a Parigi, ma perchè non partire già preparati?
Per gli approfondimenti: wikipedia, viaggiatori.net

 

perditi e sperimenta...


altIndipendentemente da dove hai prenotato il tuo alloggio, se vuoi, dedicati all' esplorazione del suo quartiere.

In fondo alla strada, all' angolo, troverai molto probabilmente una brasserie, una panettetria (la boulangerie), magari un market dove potrai acquistare bottigliette d' acqua a costo umano o un biscottino per la sera.
Non avere timore di avventurarti in una strada minore o apparentemente anonima, pur stando attento alle zone di Parigi da evitare.

Tieni a portata di mano una mappa della città, che puoi richiedere anche via internet all' ufficio del turismo prima di partire, o appena arrivi in città.
Se hai uno smartphone scarica il file con la mappa da consultare offline (per iPhone io uso CityMaps2Go).

Se hai paura di perderti ricorda che la numerazione delle strade parte idealmente dalla Senna e che proseguendo il cammino la tua strada si incrocierà con un grande viale o boulevard, e in ogni caso una fermata del Metro è a non più di un chilometro di distanza.

 

capodanno a Parigi...


altParigi "in piazza" per San Silvestro probabilmente ti deluderà.
Da anni non fanno fuochi, non organizzano eventi.
Le zone della Torre Eiffel, Trocadero, scalinata Montmartre o sui Champs si riempiono di gruppi di giovani provenienti dalle banlieue, tutti ubriachi e lì con il solo scopo di cercare la rissa tra di loro, dare fastidio a stranieri, coppie, o arraffare portafogli e preziosi.

La metropolitana rimane aperta con molte linee e gratuita per tutta la notte, quindi sarà super affollata nelle stazioni più calde, tipo Trocadero, Citè, quelle lungo i Champs. Info qui.
Dopo mezzanotte ti muoverai per i corridoi a passo di lumaca.

Nei locali non troverai i parigini, che invece andranno a qualche festa organizzata in casa.
Nei ristoranti turistici vedrai i menù con i prezzi opportunamente ritoccati all' insù per l' evento.
Ne parlerai con altri italiani, e direte "pensavo meglio...".

A Disneyland invece il parco rimane aperto fino alle 1.00, con fuochi artificiali sul castello e musica dance in Main Street Usa (video), ed è tutta un' altra storia...

 

 

dov' è il centro di Parigi?
cosa sono gli arrondissement? corrispondono ai quartieri?


arrondissement mappa01 A Parigi non esiste un vero e proprio "centro storico ". 
La città ha molti quartieri o zone con i relativi "centro" o punti di interesse, come ad esempio la zona di Montmartre,  il quartiere latino, il Marais, i  ChampsElysèes, la  TourEiffel.
Ogni quartiere, zona, strada di Parigi ha il suo fascino, spesso sono molto differenti gli uni dagli altri.

Sentirai parlare anche degli arrondissement.
Questi invece sono solo una divisione amministrativa della città, e sono più estesi dei quartieri o delle zone. All' interno di un arrondissement puoi trovare anche zone o quartieri anche molto diversi tra di loro (ad esempio le zone Tour Eiffel e Saint Germain del 7°, la zona Lafayette o la zona delle Gare du Nord/de l' Est del 9°, oppure Montmartre e porte de Clignancourt del 18°).
Quindi, visto che spesso sui cataloghi o sui siti di prenotazione troverai spesso gli hotel divisi per arrondissement (hotel 3*** nel 18° arr., hotel 2** nel 5°), ti invito a verificare quale sia la zona/quartiere dove si trovano. 

pickpocketsParigi è una città sicura?
Quali sono le zone e quartieri da evitare a Parigi e nelle banlieue?
Quali sono le zone sicure o le zone da evitare ?

 

 

 

quali sono le zone di Parigi dove dormire ?


Beh, dipende da quale Parigi vuoi vivere...ma inizia a capire quali sono i quartieri, zone, arrondissement di Parigi ...  

 

esiste un abbonamento per turisti  per usare i mezzi pubblici? 


Se rimani a Parigi per più di un giorno ti conviene acquistare un abbonamento: Paris Visiste  o Navigo Decouverte  (occorre una fototessera), o anche un abbonamento giornaliero (Mobilis , oppure Ticket Jeunes  se hai meno di 26 anni).
Metro, RER, Autobus f unzionano bene, sono sicuri, e s ono gestiti dalla stessa azienda (Ratp ).

altQui tutti i dettagli e approfondimenti...

 

posso usare il Metro e i mezzi pubblici la sera  o sono pericolosi? 


Puoi usare l' ultimo treno delle 00.00 circa in sicurezza. Idem con il primo treno delle 5.00.
Magari cerca di fare a meno dei Noctilien (autobus notturni) se esci alle 3.00 da un locale. Non perchè non siano sicuri, ma perchè un taxi è decisamente più comodo. 
Sulle banchine stai a distanza dalla linea gialla (poche linee, la 1 e la 14 hanno le protezioni). 
Se non c' è troppa gente attendi pure l' arrivo del treno seduto sulle panchine, o tenendo le spalle al muro.
Se c' è affollamento, scegli di prendere il treno successivo, magari spostandoti verso la coda.
Fai attenzione nei momenti di punta  mentre sali o scendi dal vagone
Appena scendi dal vagone non fermarti subito alla ricerca delle indicazioni dell' uscita (Sortie), ma spostati in disparte.
Sui tapis roulant e le scale mobili tieni sempre la destra.

Non tenere il portafoglio nè lo smartphone  troppo in vista, e fai attenzione agli strappi o scippi del momento in cui si stanno per chiudere le porte del vagone. 
Se possibile cerca di guadagnarti posizioni laterali e non centrali.
Alle donne suggerisco una borsa con la zip. Agli uomini di non tenere il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni. 
Ovviamente evita il marsupio: ti identifica come turista e a mio parere è troppo facile da strappare.

Nelle stazioni del RER stai alla larga dai gruppi di giovani  che, sopratutto nel weekend, si spostano dalla banlieue (la periferia) a Parigi, con il solo scopo di fare confusione. A volte basta uno sguardo per creare confusione.

Se proprio ti trovi in difficoltà urla! Ci sono dei sensori che si attivano con i forti rumori. Ma non preoccuparti, non ne avrai bisogno.

Sulle banchine , spesso alla sera,  vedrai molti clochard  (i barboni) che dormono sulle panchine : non danno (e non dargli) fastidio.   

 

esiste un abbonamento per i musei?
c' è la possibilità di saltare le code o entrare gratis?


museumpassVuoi evitare le file all' entrata dei muesi? Acquista il Paris Museum Pass (parismuseumpass.com), la carta che ad un prezzo unico ti consente di entrare in moltissimi musei e monumenti saltando la fila. Appronfondimenti...
Ricorda che in alcuni periodi o giorni della settimana, alcuni musei rimangono aperti fino a tardi.   

Sfrutta le gratuità in determinati giorni. Ad esempio Louvre e Orsay sono gratis la prima domenica del mese, oltre a tutti i giorni per i minori di 26 anni se residenti UE (quindi anche noi italiani). Vedi i dettagli per ogni museo. Alle casse dovrai mostrare un documento valido.
Durante la giornata europea del patrimonio, il terzo weekend di settembre, i musei sono gratis (e strapieni) per tutti.

 

topolinoquanto costa andare a Disneyland?
devo per forza dormire negli hotel del parco?
posso dormire a Parigi e raggiungere il parco con i mezzi pubblici?

 

 

 

è vero che i francesi sono antipatici, e odiano gli italiani?


italia E' vero che i francesi odiano gli italiani, ma non per reale antipatia o pregiudizio, bensì per una malcelata sindrome di inferiorità . Non vogliono riconoscere la nostra superiorità culturale .  E non lo ammetteranno mai. 

Hanno però ragione su una cosa...un brutto vizio che abbiamo noi italiani e che loro odiano particolarmente...ovvero parlargli in prima battuta in inglese.
Per loro è un affronto che a casa loro non si parli la loro lingua, peggio se a farlo è un italiano (a loro parere maleducato per definizione).
Se hai bisogno di aiuto chiedilo, sorridendo , iniziando con excuse-moi (sivuplè) : in questo modo te li sarai conquistati, e vedrai che ti aiuteranno , forse anche in inglese o in italiano. Ringrazia sempre con un  merci (mersì) , e un sorriso.

 

cartina di parigi
mappe e cartine di Parigi...


mappa parigi monumenti arrondissement

 

 

mappe degli arrondissement di Parigi...

mappa arrondissement parigi

nomi arrondissement parigi

mappa parigi porte peripherique

mappa sobborghi parigi

mappe degli arrondissement e monumenti di Parigi...

 grande mappa di parigi

mappa arrondissement di parigi

mappa arrondissement di parigi

mappa arrondissement di parigi

cartine di Parigi...

 grande mappa di parigi  

mappa parigi e linee metro

 paris 1900  

mappa disegno monumenti parigi

cartina dei singoli arrondissement di Parigi...

mappa 1 2 arrondissement parigi

mappa 3 4 arrondissement parigi

mappa 5 6 arrondissement parigi

mappa 7 arrondissement parigi

1°, 2° arrondissement 3°, 4° arrondissement 5°, 6° arrondissement 7° arrondissement

mappa 8 arrondissement parigi

mappa 9 10 arrondissement parigi

mappa 12 13 arrondissement parigi

mappa 14 15 arrondissement parigi

8° arrondissement 9°, 10° arrondissement 12°, 13° arrondissement 14°, 15° arrondissement

mappa 16 arrondissement parigi

mappa 17 arrondissement parigi

map12 18e 19e 20e

 
 16° arrondissement 17° arrondissement

18°, 19°, 20° arrondissement

 


Google StreetView
foto a 360° ad altezza uomo di tutte le strade!
io la uso sempre per vedere in anteprima i dintorni di un hotel per valutare il quartiere, le distanze, etc...

paris.fr
mappa del sito ufficiale del comune di Parigi,
offre una mappa molto dettagliata, con le strade, i numeri civici, una bella mappa aerea

 

 

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