infoParigi Parigi...||la città... zone, quartieri, arrondissement...||come è fatta Parigi...


zone, quartieri, arrondissement...

rivedroitein rive droite...

 

la butte Montmartre


montmartre0Metro Anvers, linea 2, e Abbesses, linea 12
Montmartre
, la collina (butte) degli artisti, molto frequentata di giorno e di sera. Qui da fine ottocento si trasferirono molti artisti, pittori, scultori, musicisti, attratti dall' economicità delle case e dal fatto che potevano vivere e lavorare più liberamente rispetto alla città. Molti abitavano al Bateau-Lavoir, dove i piccoli alloggi erano disposti lungo i due lati di un corridoio, come sulle navi, e "lavoir" era riferito al fatto che c' era un unico punto di distribuzione dell' acqua. Anche molti parigini avevano deciso di trasferirsi qui in seguito all' aumento del prezzo degli affitti delle aree più centrali, risanate e rivalutate da Haussmann, dall' assenza delle tasse, rendendo la zona molto popolare.

La collina è stata urbanizzata e annessa alla città soltanto in tempi recenti, un tempo era coperta di vigneti. La gente veniva qui per acqustare il vino e alloggiava in locande che proponevano spettacoli danzanti chiamati "cabaret" nonchè il can-can, il ballo scandaloso con le ballerine che lanciavano le gambe in alto mostrando i mutandoni che tenevano sotto le gonne. Nel '700 ce n' erano più di 130.
La collina è dominata dalla basilica del Sacro cuore, la chiesa costruita nel 1870 circa dai cattolici parigini per ringraziare il sacro cuore per averli assistiti durante la guerra franco-prussiana del 1870, in pietra calcarea bianca, che quando piove sprigiona calcite che la "ripulisce" e la rende ogni volta sempre più bianca. E' visitabile la cupola, .

Il centro può essere considerato la Place du Tertre, la piazzetta quadrata frequentata dai tavolini dei locali e ristoranti e da tanti pittori, ritrattisti e artisti. In origine l' accesso era libero, oggi il comune rilascia ogni anno 300 licenze. Nei dintorni si trovano tante stradine popolate da negozietti di souvenir, stranamente i più economici della città, e cafè, ristorantini, brasserie.
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
Quartiere ricco di piccoli alberghi, molto carini, ma spesso con stanze piccole, o non dotati di ascensore. Di contro se si ottiene una camera ai piani alti spesso si può godere di una bella vista sulla città, e sulla torre Eiffel.
Da considerare che trovandosi su una collina le strade per raggiungerli possono essere in salita, quindi poco pratico con le valigie. Meglio arrivare in taxi. Parcheggi e garage solo alla base della collina.
{/slide}

 

Pigalle


pigalle3 Metro Pigalle, linee 2, 12
Non avere nessun timore nè troppe aspettative verso questo quartiere, del quale avrai sicuramente sentito parlare. Non è un bordello a cielo aperto, i sexy shop o locali di streeptease non hanno più i "buttadentro" come una volta, le vetrine all' esterno non mostrano pornografia. Vedrai insegne dei negozi con luci a neon "a tema" e d' intorno i soliti McD', Brioche Dorèe, kebabbari, negozi di souvenir, etc.
Una foto con lo sfondo del Moulin Rouge è un classico. Il suo spettacolo è diventata un' attrazione per turisti giapponesi, ma d' altronde è veramente molto bello e raffinato, e non eccessivamente caro. Non rifiutarlo a priori.
E in più sei appena ad un blocco di distanza da Montmartre.
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
{/slide}

 

le stazioni Gare du Nord – Gare de l’Est


garedunordMetro linee 4, 5, 7. RER linee C, D, B, E, H, K







pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
Questa zona non mi entusiasma, è frequentata dagli abitanti della banlieue che usano queste stazioni per arrivare in città, spesso senza buone intenzioni, che bivaccano nelle strade limitrofe, rendendo l' atmosfera più insicura, magari solo apparentemente. Non a caso qua gli hotel costano leggermente meno.
{/slide}

 

i grand Boulevard, il quartiere de l ' Opéra, Parigi Haussmanniana


grandboulevardsFino a prima della metà dell' ottocento Parigi era ancora una città con urbanistica medievale. L' illuminismo settecentesco aveva solo iniziato a porsi il problema di migliorare le condizioni igieniche, le strade erano strette, non esistevano fogne quindi veniva riversato tutto in strada, dove giravano indisturbati animali.
Il quertiere che vedi oggi è il cuore della Parigi di Haussmann, ovvero il risultato delle trasformazioni urbanistiche attuate in un ventennio circa dopo metà ‘800, e quindi grandi edifici allineati sul fronte di strade molto larghe e spesso alberate.
Questa zona è una delle più frequentate ed amate dai turisti italiani, molto attratti dal napoleonico palazzo dell' Opera Garnier, dai vicini grandi magazzini Lafayette e Printemps, i vari ristoranti, qualche discoteca, nonchè l' Hard Rock Cafè e ilmuseo delle cere.
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
Lungo i boulevard e le vie imitrofe puoi scegliere tra tanti hotel di ottimo livello, e con costo per notte mediamente più alto. Verifica che quello che scegli non sia troppo vicino a qualche locale notturno, se ami il silenzio assoluto. In zona trovi anche parcheggi e garage.
{/slide}

 

il (Le) Marais


vosges1Un quartiere bellissimo, tranquillo, affascinante, sulla rive droite, a nord dell' Hotel de Ville (che non è un albergo bensì la sede del Comune di Parigi) veramente ricco di fascino e di edifici sfuggiti agli sconvolgimenti di metà ottocento di Haussmann.
I turisti lo attraversano distratti per arrivare alla bellissima place des Vosges, la prima piazza reale, quadrangolare, con 16 edifici tutti con la facciata identica, e al centro un bel giardino con pelouse (i prati) frequentatissimi sopratutto nei weekend da giovani, coppie, famiglie del posto.
Il quartiere ospita una importante comunità ebraica, quindi troverai molti negozi e ristoranti tipici. Inoltre troverai molte boutique di giovani stilisti, nonchè locali frequentati maggiormente o esclusivamente da gay.
Approfondimenti: wikipedia,
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

canale st Martin


canalstmartin0La zona è molto frequentata da parigini nel tardo pomeriggio, in orario da aperitivo, seduti sui parapetti dei due lati del canale, sui ponti in ferro, nelle vie laterali. Il canale è ancora oggi navigabile, ma solo da barconi turistici che organizzano minicrociere.
Molto ingegnoso e bello da vedere il sistema di chiuse, 9 in totale, che consentono di superare il dislivello totale di 25 metri.
E' stato citato in molti film, Amelie, ...
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

place de la Republique, Bastille, Oberkampf


republique bastilledistanti tra di loro ma simili in quanto ottimamente colegate con il resto della città, e ogni strada ha la sua brava brasserie, pizzeria, ristorante da sperimentare.












pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

la zona del forum des Halles - il Beaubourg/Pompidou


leshallesAttualmente il centro commerciale sotterraneo e la piazza sovrastante sono oggetto di un bel progetto di ristrutturazione totale. Finalmente! Un tempo qua si trovavano i mercati generali, quelli descritti da Zola ne Il ventre di Parigi, poi trasferiti in periferia.
Di giorno è frequentatissima, il centro commerciale ha tre piani sotto terra di negozi, cafè, cinema. Ti consiglio di visitarlo. Ancora più in profondità c' è la stazione che serve 5 linee del Metro nonchè 3 linee del RER. Non è "il centro" di Parigi, ma sicuramnete la zona più "centrale" della città. Guarda anche come è disposta in pianta, e capirai.
Chiusi i negozi, però, la zona perde fascino, e rimangono clochard, vetrine abbassate, qualche bottiglia lasciata qua e la, qualche gruppo di giovani della periferia che si dedica allo spaccio o in cerca di un pretesto per fare casino.
In superficie invece non perderti la bella chiesa in stile gotico di saint Eustache, dove è seppellita Madame de Pompadour, e la statua Ecoute che sta di fronte (foto).
Approfondimenti: wikipedia,
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
Sei in una delle zone più centrali di Parigi, e la migliore per quanto riguarda i trasporti, ma se scegli un hotel qua noterai la differenza tra la frenesia del giorno e la semidesolazione della sera. Non è una zona ricca di hotel, ma più di uffici.
{/slide}

 

l' asse storico Louvre - place de la Concorde, Champs Elysèes, Arco di Trionfo, La Dèfense


assestoricoL' asse storico è il percorso rettilineo che parte dalla piramide del Louvre e fino al quartiere della Defense, attraverso la napoleonica rue de Rivoli, la vicina e lussuosa place Vendome, i giardini de Tuileries, la storica e “rivoluzionaria” place de la Concorde, i celebri Champs Elysèes fino all’ Arco di trionfo, e poi di nuovo fino alla Senna rifocillandosi al fresco del Bois de Boulogne, arrivando fino al grande arche de la Defense.
Farsela tutta a piedi, almeno dal Louvre all’ arco, è già una buna impresa, sono circa 3,3 chilometri. Meno interessante proseguire oltre. Tutto il percorso è servito dalle numerose fermate della linea 1 del Metro.
pic giocondina {slide=Dormire in questo quartiere}
La più bella strada del mondo (dicono) una volta spente le luci dei megastore e negozi, perde un po' di fascino.
Ti auguro di poter dormire in uno degli alberghi della av George V, dove trovi il Four Seasons, il Prince de Galles, ...
{/slide}

 

le isole sulla Senna: Ile de la Citè, Ile St. Luis


ilecite ilestluisLa Cité è un isolotto a forma dì nave: qui vi si stabilì attorno al 200 a.C un gruppo di pescatori Galli della tribù dei Parisii, costruendo le proprie capanne. Furono i primi "parigini". Parigi allora si chiamava Lutetia, che in celtico vuoi appunto dire «abitazione circondata dalle acque». Successivamente, quando Clodoveo, nel 508, fece di Parigi la capitale del proprio regno, e la città iniziò a ampliarsi lungo le due rive della Senna.
Qui trovi buona parte della Parigi storica, ovvero la cattedrale di Notre Dame, con il suo interno cupo e poco illuminato, e le torri (legegrmente asimmetriche) visitabili, e gli inquietanti gargoyles. Di fronte all' entrata, sulla pavimentazione, trovi il point-zero, ovvero il punto dal quale vengono calcolare le distanze tra le città del mondo. Al di sotto, invece, sono visitabili i sotterranei con i resti dei primi insediamenti e le banchine di attracco delle navi.
Di maggiore interesse è però la Sainte Chappelle, egregio esempio di architettura gotica, era la chiesa del palazzo reale, infatti ha due piani, quello inferiore che era destinato al popolo, e la superiore destinata al Re. Qui rimarrai a bocca aperta davanti alle bellissime vetrate (da visitare di giorno).
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

Bercy Village - biblioteque Francois Mitterand


bercyvillage4Si tratta delle aree sulle sponde della Senna, e collegate da uno dei ponti più recenti, la Passerelle Simone-de-Beauvoir .
Sulla rive droite si trovano il Bercy Arena, un auditorium che ospita concerti o eventi sportivi, con un' insolita copertura composta da superfici inclinate coperte da prato. Di fronte si trova l' orrendo palazzone del ministero delle finanze.
Di fianco si trova il Parco di Bercy, che collega fino al Bercy Village, la vera perla del quartiere. Si tratta di una via pedonale, circondata da edifici tutti uguali, con tetto a capanna, che un tempo ospitavano i magazzini delle botti di vino che arrivavano in treno dalla Borgogna. Non a caso al centro della strada sono ancora visibili i binari. Questi edifici sono stati recuperati nel 2000 e oggi ospitano negozii, cafè, un ristoranti, con i relativi tavolini sulla strada, e la gente che passeggia a fianco. L' atmosfera è veramente carina, un microcosmo di serenità appena accanto all' autostrada da/per Disneyland e il cementificio lungo la Senna.
Nei pressi si trova anche un cinema multisala. Appena sotto si trovano la fermata Cour Saint-Émilion della linea 14 del Metro, la più recente e moderna, e due parcheggi molto cari, pur trovandosi in periferia.
Approfondimenti: bercyvillage.com

Dalla parte opposta della Senna si trova la Bibliothèque nationale de France, opera di Dominique Perrault del 1995, composta da 4 edifici posti ad angolo che vorrebbero simboleggiare dei libri aperti. Al centro, e posto a livello inferiore, si trova un grande giardino e bosco lussureggiante, dove si affacciano le sale di lettura.
Nei dintorni tanti cafè con studenti, un' altra fermata del Metro 14, e qualche edificio nuovo in un' area in trasformazione.

pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

Belleville, Buttes-Chaumont 


belleville(Metro Belleville, linea 2, linea 11)
Il quartiere multietnico per eccellenza, abitata in prevalenza da immigrati, si trova a ridosso del cimitero di Père Lachaise (dove sono seppelliti Jim Morrison, Oscar Wilde, per intendersi).
Come Montmartre si snoda con stradine in saliscendi sulla collinetta dove trovi anche il Parc de Belleville, che offre una bella vista sulla città, e il passato recente di quartiere operario, rurale e vignaiolo è ben evidenziato dagli edifici belle epoque/primo '900 pieni di fascino e a volte ormai fatiscenti. Visitalo prima che diventi un' attrazione turistica.
Conseguentemente alla popolazione troverai qui ristoranti arabi, greci, cinesi, indiani.
In questo quartiere sono ambientate molte vicende dei romanzi del Ciclo di Malaussène di Daniel Pennac, e in rue de Belleville è nata Edith Piaf.
Approfondimenti: Lonelyplanet, laforestaincantata, video youTube
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

Père-Lachaise - Ménilmontant


perelachaise

 

 

 

pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

Nation


placenation

 

 

 

pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

Gare de Lyon, Gare d'Austerlitz


garelyon

 

 

 

pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

porte de Clignancourt, porte de St-Ouen 


mercato pulci parigi stouen fabreSi scende al capolinea della linea 4, una volta in strada di prosegue verso nord fino a passare sotto al boulevard Peripherique.
Si dice che prendano il nome dal fatto che i tappeti e l' abbigliamento che si vendevano in questi mercati erano infestate dalle pulci, ed erano stai allontanati dalla città proprio per questo motivo.
A Parigi ce ne sono diversi, il più famoso e più grande di Europa è quello di Saint-Ouen, a Nord appena fuori Parigi, ed in realtà è diviso in una quindicina di mercati diversi con circa 2000 venditori e tipologia di merce diversa (qui i dettagli). E' aperto nel weekend e il lunedì, solitamente dalle 9 alle 18.
Manco a dirlo, oggi il mercato ha perso il suo aspetto originale. Appena si arriva si vedono i marciapiedi invasi da venditori improvvisati di merce di dubbia provenienza, altri di provenienza certa...: rubata, che scompaiono appena arriva la Police e ricompaiono immediatamente dopo. Ricordo molti anni fa in vendita le autoradio con ancora i cavi attaccati e troncati di netto, le valigie con la serratura spudoratamente manomessa, molto surreale... Inoltre ci sono molti venditori di profumi d' imitazione, scarpe, borse e accessori finti.
Superato questo primo filtro, poi, si può accedere alle stradine con le bancarelle e i negozi stanziali, dove si trova ancora qualche oggetto d' antiquariato, modernariato, vinili, libri...
Viste le frequentazioni, fin dall' uscita della metropolitana dovrai fare maggiore attenzione ai valori. Cerca di avere il meno possibile l' aspetto di turista. In zona è probabile che vedrai pattuglie a piedi della Police con cani antidroga.
Non ti stupire se al rientro in Metro trovi giovani che ti si avvicinano da dietro mentre passi dal tornello...lo fanno solo per passare senza biglietto. Se ti capita non ha senso reagire, semmai cerca di evitare passando nei momenti di maggiore afflusso.
Approfondimenti: lastampa,
pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}
qualche foto del mercato St Ouen - Clignancourt
mercato pulci parigi stouen2mercato pulci parigi stouenmercato pulci parigi stouen3
qualche foto del mercato di porte de VAnves
mercato pulci parigi vanves000

 

La Villette


villette

 

 

 

pic giocondina {slide=dormire in questo quartiere...}
buonanotte
{/slide}

 

 

se questo articolo ti è piaciuto...

altri articoli che potrebbero interessarti...

se ti piace...metti mi piace...



infoParigi Parigi...||la città... zone, quartieri, arrondissement...||come è fatta Parigi...