il museo del Louvre a Parigi...

in questo articolo...

louvre logoIl Louvre è il primo museo al mondo per numero di visitatori. Ospita una collezione delle maggiori arti dall' antichità alla metà del 19° secolo.

Dove:
Parigi non ha un vero e proprio centro storico, ma possiamo dire che il Louvre è il punto più centrale di Parigi. Si trova infatti nel 1° arrondissement, tra la Senna e i jardin des Tuileries.
Orari
: 9.00-18.00 (ma alcune sale chiudono già alle 17.30), il mercoledì e il venerdì fino alle 21.45 (tranne i festivi).
Giorno di chiusura: tutti i martedì, Capodanno, 1 Maggio, 11 Novembre, Natale.

 

arrivare al museo...


Puoi accedere al museo Louvre attraverso diverse entrate:
louvre mappa
- la piramide di vetro. E' considerata l' entrata principale. A seconda del periodo la coda forma un serpentone bello lungo, ma ordinato. Una volta dentro si scende attraverso una bella scala elicoidale verso la hall del museo.
- la galerie di Carrousel.
louvre_carrousel.gifCostruita recentemente, è una galleria sottosuolo con alcuni negozi alla quale si accede direttamente anche dalla fermata palais Royal-Musèe du Louvre della linea 1 del Metro, e poi prendendo la sortie Carrousel du Louvre (7), quindi senza bagnarsi se piove. Orario lu-do 8.30-23.00. carrouseldulouvre.com
Tra i negozi trovi anche il primo Apple Store della città, e anche una toilette superfiga e supercara (1€) pointwc.com.
Al livello superiore c' è l' area Restaurant du monde, con chioschi, ristoranti con le varie cucine del mondo, e alcuni cafè (anche il Segafredo), e toilette a 0.80€.
Anche in questo caso la coda può formare un lungo serpente. Quando arrivi nei pressi della piramide inversa (una versione ridotta e ribaltata della piramide in vetro) giri a sinistra e ti trovi nella hall del museo.
- il passage Richelieu. E' l' entrata riservata ai gruppi prenotati (minimo 7 persone, con o senza guida), o a chi possiede la carta musei, che si rivela utilissima perchè consente di non fare la fila.
- porta dei Leoni. Si trova sull' ala che costeggia al Senna, è aperta solo in alcune date, da verificare telefonicamente.
In tutti i casi dovrai fare una prima coda per passare il metal detector e controllo borse.

Informazioni e mappe: sotto la piramide di vetro trovi un bancone rotondo con a disposizione gretuitamente la brochure con la mappa del museo. la trovi anche in italiano. anche il personale parla la nostra lingua.
Audioguide: per Nintendo 3DS XL, anche in italiano. louvre.fr/audioguides
App per smartphone iOS e Android: La mia visita al Louvre
Servizi: guardaroba, deposito bagagli, prestito passeggino e marsupio porta neonato.
Limitazioni: le classiche dei musei, inoltre non si possono fare foto con il flash, e nessuna foto o video nelle mostre temporanee. Non è possibile accedere alle sale con bagagli o sacchi/zaini ingombranti. Leggi le disposizioni di sicurezza.
Sito ufficiale: www.louvre.fr

 

 

ticket e biglietteria...


Il ticket vale per tutta la giornata, puoi uscire e rientrare da una delle ali o dal museo stesso tutte le volte che vuoi.

Si acquista presso gli sportelli in contanti o carta di credito, o presso le biglietterie automatiche, ma solo con carta di credito. Tutti e due si trovano sia sotto la piramide grande, sia nei pressi della piramide inversee della galleria carrousel du Louvre (qui di solito la coda è minore).

Acquisto anticipato dei biglietto saltafila:
- sul sito ufficiale ticketlouvre.fr Info louvre.fr/billetterie
- in pacchetto ticket di entrata + audioguida
- presso i punti di informazione turistica

L' entrata è gratiuita: per tutti la prima domenica del mese (tranne aprile-settembre), il 14 luglio, tutti i giorni per i minori di 18 anni, tutti i giorni per i minori di 25 anni se europei (quindi anche italiani), alcuni insegnanti, portatori di handicap con accompagnatore, disoccupati. Dettagli.
Attenzione: i minori di 18 passano mostrando direttamente il documento all' addetto ai tornelli delle varie ale, mentre i minori di 25 anni devono necessariamente ritirare il ticket gratuito (facendo la fila) agli sportelli.

 

 

la collezione permanente...


Il museo ospita una collezione egregia di archeologia egizia, antichità greche, etrusche, romane, arti islamiche, nonchè pittura europea (molta italiana) da metà del 13° a metà del 19° secolo, e scultura europea dello stesso periodo.
Le opere sono distribuite su 4 livelli, e tre ale: Richelieu, Sully e Denon, alle quali si accede dalla Hall Napoleon, la grande piazza coperta dalla piramide di vetro.

Chiunque visiti il Louvre non avrà il tempo da dedicate ad ognuna delle 35mila opere esposte, quindi dovrà necessariamente oranizzarsi un percorso attraverso quelle più rappresentative, se non limitatamente a quelle più "famose".
Ci sarà chi lo visita solo per la collezione di archeologia egizia, chi per la pittura francese, chi solo per vedere la Gioconda e Amore e Psiche.

Di seguito ho riportato tre percorsi diversi attraverso le opere più rappresentative delle varie discipline e periodi storici proposti, nell' arco, diciamo, di 2 ore, 3 ore o mezza giornata.
Nei percorsi ho cercato di rispettare un minimo di criterio cronologico e di disciplina artistica, ma ovviamente potrai modificarlo a piacimento secondo le tue esigenze o interessi.

 

 


pic pointerpercorso di visita del Louvre in 2 ore...


Partiamo dalla Hall Napoleon, lo spazio sotto la grande piramide in vetro, dalla quale partono le tre ali Richelieu, Sully e Denon, facilmente individuabili.

Inizia dalla ala Denon (fu uno dei precursori della museologia pubblica di metà '700). Sali i gradini e mostra il ticket di entrata agli addetti.
Sei al livelllo del mezzanino (-1), sul fondo hai le sale di Arte islamica, ma tu gira subito a sinistra, attraversando le sale delle Arti greche.

Sullo sfondo già intravedi un bellissimo scalone, sali fino in cima (al livello 1) dove trovi la prima opera, collocata qui da Napoleone III:
louvre nikesamotraciaNike di Samotracia, una scultura in marmo (grigio per la nave e pario per la statua) alta 2.45 metri, scolpita a Rodi, databile intorno al 200 a.C.. E' la più celebre testimonianza dell' epoca ellenistica. wikipedia
Rappresenta Nike, la dea della vittoria, una giovane dea alata mentre sta spiccando il volo, con le vesti mosse per via del vento.
E' stata ritrovata in un centinaio di frammenti a Samotracia, un' isola dell' Egeo, a metà '800, priva delle braccia e della testa. Solo la mano venne ritrovata a metà '900, ed è esposta in una teca, a fianco.

pic pointerTorna sui tuoi passi, riscendi parte dello scalone e segui le indicazioni per l' ala Sully.
Sei al livello 0 (rez-de-chaussèe). Attraversa le sale 4,5,6 e 7, finchè sulla destra, nella sala 16, trovi:
louvre veneredimiloAfrodite (divinità nata dalla spuma del mare), detta Venere di Milo, una scultura in marmo alta 2 metri, databile intorno al 130 a.C, in epoca ellenistica. wikipedia
Venne ritrovata spezzata in due parti nel 1820 sull'isola greca di Milo da un contadino, che poi la nascose. E' la statua simbolo della bellezza classica. Per vedere l' eleganza della torsione del corpo non va osservata dal davanti, ma in tre quarti.

 

pic pointerOra torna verso l'ala Denon, sali nuovamente lo scalone e passi nuovamente davanti alla Nike. Passa dalla porta alla sua sinistra, e subito sulla destra trovi l' entrata della Galleria di Apollo, stanza 66, dove trovi i gioielli della Corona, ovvero:
altil diamante, detto "il reggente", un diamante a taglio brillante (tecnica allora nuova) di 140 carati. Fu scoperto a fine '600  da uno schiavo in India. Grezzo pesava 410 carati.
Fa parte dei gioielli della corona di Francia, ed è stato incastonato, tra le altre, nella corona che Luigi XV. di Luigi XVI, nella spada di Napoleone I.
Parigi è una città romantica, per cui perchè non regalarne uno simile alla propria fidanzata?

altCorona di LuigiXV, datata 1722. wikipedia
In argento dorato, è ornata con i diamanti, perle, rubini, smeraldi e zaffiri, nonchè ha avuto incastonato in  passato il diamante Reggente. E' l' unica corona sopravvissuta alla rivoluzione francese, ma durante la Repubblica francese del 1885 le pietre vennero vendute e sostituite da vetro.

 

pic pointerTorni indietro, di nuovo davanti alla Nike, e stavolta entri dalla porta che sta alla sua destra. Seguirai le indicazioni per la Pittura italiana (Peinture italienne), identificata dall' immagine della Gioconda di Leonardo.
Qui, in diverse sale, sono esposte in ordine cronologico molte opere dal 13° al 18° secolo di Cimabue, Botticelli, Caravaggio, Beato Angelico, Mantegna, Leonardo da Vinci, Veronese, Perugino, Raffaello, Tiziano.

Nella sala 3 trovi:
altLa Maestà del Louvre di Cimabue, tempera e oro su tavola (276x424 cm) , datata attorno al 1280. Disegnata in assonometria, e non in prospettiva.
Venne dipinta per l' altare maggiore della chiesa si dan francesco a Pisa, venne acquistata ad inizio '800 dai francesi dato che era stata spostata dal '500 in un punto meno importante della chiesa. wikipedia

Prosegui entrando nella Grande Galerie. Nella sala 5 trovi:
altCondottiero di Antonello da Messina, un piccolo dipinto a olio 30x36cm.
Nonostante le dimensioni stupisce il realismo del ritratto.

altLa vergine delle rocce di Leonardo Da Vinci, un dipinto a olio alto due metri, anno 1480 circa. wikipedia
La prima opera milanese di Leonardo. Rivoluzionaria per l' epoca in quanto la Vergine veniva ritratta per la prima volta in un ambiente naturale.
Ne esiste una seconda versione, ospitata alla N.G. di Londra, e una storia controversa.

altSan Sebastiano del Mantegna, dipinto tempera su tela (257x142 cm), datato 1481. wikipedia
Tipici lo sfondo architettonico, e la ricchezza dei dettagli.

louvre crocifissioneCrocifissione,tempera su tavola (67x93 cm), di Andrea Mantegna, datato 1457-1459. wikipedia
Da notare i dettagli, il straziante dolore di Maria, la rappresentazione ideale di Gerusalemme sullo sfondo, le guardie che si giocano a dadi la veste di Cristo, i teschi a sinistra per la rappresentazione dell' inevitabile morte.

louvre ghilandaioRitratto di vecchio con nipote, di Domenico Ghirlandaio, tempera su tavola di62x46 cm, datato 1490 circa. wikipedia
Non sono note le identità dei raffigurati, di classe sicuramente agiata a giudicare dagli abiti, quasi sicuramente un ritratto commissionato da un privato. Nella tradizione fiorentina il ritratto doveva essere qunto più realistico possibile, raffigurando ogni piccolo difetto fisico, come in questo caso.

 

pic pointerProseguendo trovi due porte sulla destra, che ti portano verso le sale 6/7.
Da subito la tua attenzione sarà catturata da un insolito affollamento di persone davanti ad una parete color ocra che stanno guardando, fotografando, filmando, facendo selfie davanti ad un quadretto protetto da un brutto vetro:
altla Gioconda, o Monna Lisa, di Leonardo da Vinci, olio su tavola di pioppo, datato primi anni del '500, di 77cm ×53 cm.
Il ritratto di volto femminile rinascimentale più famoso al mondo, e anche il quadro più rappresentativo del museo. Venne appeso nella camera da letto alle Tuileries di Napoleone. Nel 1911 l' opera fu rubata da un imbianchino fiorentino che l' aveva nascosta sotto al letto. Pare che anche nel 2017 sia stata rubata nuovamente, ma poi prontamente restituita.
Trovarti davanti a questo quadro ti susciterà sicuramente emozione. Forse delusione perchè probabilmente te lo immaginavi più grande. Forse fastidio per vedere un' opera d'arte così importante aggredita da decine di visitatori completamente disinteressati all' opera in se (uno su tre non sa neppure in quale periodo storico è stato dipinto), ma intenti solo a fotografarla, o fare selfie. Forse, spero, ti travolgerà il fascino di quel misterioso e quasi impercettibile sorriso, e ti porterai a casa una tua personalissima sensazione su quello che voleva comunicare...
Altrettanto affascinanti sono le discussioni circa l' identificazione del personaggio ritratto. Il Vasari, quando il dipinto non era ancora "famoso", la attribuisce a Lisa Gherardini, nata nel 1479, moglie del mercante di seta Francesco del Giocondo. Anche nel paesaggio retrostante si raffigurerebbe il ponte Buriano nel valdarno aretino.
Altre leggende la attribuiscono all' "aspetto che Leonardo immaginava di se stesso se fosse stato una donna".
Nelle guide il quadro viene chiamato Portrait de Lisa Gherardini, épouse (sposa) de Francesco del Giocondo, dite Monna Lisa.

Da wikipedia: Il sorriso impercettibile della Gioconda, col suo alone di mistero, ha ispirato tantissime pagine di critica, di letteratura, di opere di immaginazione, di studi anche psicoanalitici. Sfuggente, ironica e sensuale, la Monna Lisa è stata di volta in volta amata, idolatrata, ma anche derisa o aggredita[1]. Vera e propria icona della pittura, è vista ogni giorno da migliaia di persone, tanto che nella grande sala in cui è esposta un cordone deve tenere a notevole distanza i visitatori: nella lunga storia del dipinto non sono mancati i tentativi di vandalismo, nonché un furto rocambolesco che in un certo senso ne ha alimentato la leggenda.


Portati ora dietro alla Gioconda, e nella sala la 7, trovi:
altDonna allo specchio, di Tiziano, datata 1512. wikipedia
Si pensava fosse l' amante di Tiziano, ma forse si tratta semplicemente di una posatrice. Il quadro è vagamente erotico, in quanto all' epoca i capelli sciolti si portavano soltanto nell' intimità domestica.

 

pic pointerOra torna indietro da dove sei entrato, e soffermati un attimo davanti alla moltitudine di quadri della grande sala.
Sullo sfondo fermati ad ammirare il secondo capolavoro di quella sala:
altLe nozze di Cana del Veronese, un enorme olio su tela, largo quasi 10 metri, datato 1563, destinato al refettorio del convento benedettino di Venezia. wikipedia
Mostra l'episodio della tramutazione dell'acqua in vino durante un matrimonio a Cana, in Galilea.
Una scena religiosa rappresentata come evento mondano, con molta attenzione ai dettagli dei costumi, alla molteplicità delle scene ritratte, ai dettagli architettonici dei colonnati, ma anche alla centralità assoluta della figura di Cristo. Veronese ritrae se stesso che suona la viola da gamba insieme ad altri pittori dell' epoca come Tiziano, Tontoretto, Bassano. Meriterebbe un' ora di tempo solo questa opera...

 

pic pointerEsci e ritorni nella Grande Galerie, e prosegui verso destra, sempre nella sezione della pittura italiana.
Nella sala 8 trovi:
altMorte della Vergine del Caravaggio, grande dipinto a olio su tela (369x245 cm), primi del '600. wikipedia
Il quadro venne commissionato per una cappella privata, ma venne rifiutato perchè l' immagine della Vergine era lontanissima dall' inconografia classica, e ricordava quella di una meretrice. Sembra che infatti caravaggio usò come modello il cadavere di una prostituta annegata. Fecero scandalo i piedi nudi fino alla caviglia e la posa fin troppo "umana".
Tipico è il realismo della scena e la gestione dell' illuminazione, con la penombra illuminata dai drappi rossi sospesi e dale teste calve degli apostoli.

 

pic pointerSe hai tempo percorri fino in fondo e sconfina verso la sezione dei Dipinti spagnoli, dove trovi:
louvre jeunemendiantil giovane mendicante di Bartolomé Murillo, della metà del '600. Sala 28
Diversamente da quanto possa far sembrare il titolo, il quadro ritrae soltanto un monello di strada, non necessariamente un mendicante.

louvre storpioLo storpio, di Jusepe de Ribera, olio su tela 164x92cm, datato 1642. Grande sala 26. wikipedia
Da notare il sorriso spontaneo, ampio e sincero del piccolo mendicante, quasi un eroe nella sua vittoria spirituale contro i mali. Porta la sua stampella come una croce, e l' immagine di un nano è inquadrata forzatamente in primo piano. Sul foglio è scritto "dammi l' elemosina per amore di Dio".
Quasi un' autobiografia del pittore, affetto da ricorrenti paralisi agli arti.

 

pic pointerOra è il momento di visitare la colelzione di Dipinti Francesi di grandi dimensioni del 19° secolo, quindi riattraversi la Grande Galerie, e rientri nella sala della Gioconda, che attraversi insieme alla sala 7, quindi passando una delle due porte accedi a questa sezione e vai sulla destra.

Nella sala 75, trovi:
altIncoronazione di Napoleone I di Jacques Louis David, un grande olio su tela largo quasi 10 metri, datato 1805. wikipedia
La cerimonia avvenne nella chiesa di Notre Dame. La scena ritrae Napoleone che dopo essersi autoincoronato consacra la sua sposa. Manca il pontefice Pio VII perchè rifiutò di partecipare. Da notare la ricchezza di dettagli  degli abiti e accessori, che piaccque anche all' imperatore che, in visita all' atelier, pare esclamò "che verità! Questo non è un dipinto, ci si cammina dentro!"

altLa grande odalisca di Jean-Auguste-Dominique Ingres è un olio su tela di 91x162cm, datato 1814. wikipedia
Probabilmente fra i più noti del pittore e tra i più criticati per la debolezza del disegno: il busto e gli arti sproporzinati rispetto alla testa, l' assenza di definizione delle articolazioni, la monotonia cromatica.

Prosegui nella stessa direzione, uscendo un attimo dalla sala, per ammirare il panorama sullo scalone che hai salito all' inizio, e sulla Nike in fondo.

Torni indietro, e vai verso la sala 77, dove trovi:
altLa zattera della Medusa di Théodore Géricault, un olio su tela di 5 metri per 7 del 1819. wikipedia
Un' icona del romanticismo dalle tinte cupe per la cronaca del disastro (vero) della nave francese Medusa in spedizione verso il Senegal, andata a picco e dei suoi 149 marinai abbandonati dal colpevole commodoro su una zattera con barili di vino come unico approvvigionamento. Solo in 15 si salvarono, dopo tredici giorni alla deriva, e furono intervistati dall' autore per rappresentare al meglio il dramma. La scena ritrae il momento dell' avvistamento, dopo settimane alla deriva, della nave che li soccorse.

altLa libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix è un dipinto olio su tela largo oltre tre metri, del 1830. wikipedia
Venne dipinto per ricordare la lotta dei parigini contro la politica di Carlo X. Per la prima volta viene riprodotta una figura femminile contemporanea fuori dai canoni mitologici o mariani del passato, ed è invece ispirata alla Venere di Milo, ritrovata qualche anno prima.
Simboleggia l' impeto rivoluzionario e l' eroismo del popolo che poi portò alla fine della dinastia dei Borbone. Qualche critico riconobbe lo stesso Delacroix nell' uomo con il cilindro.

 

pic pointerHai terminato di vedere anche questa sezione, quindi puoi scendere al piano inferiore, attraverso lo scalone Molien, dove puoi vedere:
louvre ninfaNinfa di Fontainbleau, di Benvenuto Cellini, della metà del '500. arte.it

 

pic pointerArrivi così al livello 0, ed entri nella sezione Sculture italiane 16°-19° secolo, dove nella sala 4 trovi diversi capolavori:
altlo Schiavo morente e
louvre ribellelo Schiavo ribellee di Michelangelo. wikipedia
Due delle sculture più belle del museo, alte oltre due metri (quattro braccia), in marmo di Carrara, originariamente destinate alla tomba di Papa Giuliio II, scolpite come "prigioni", prigionieri dal corpo da cui cercano di liberarsi. Sono datate circa 1513, Michelangelo ci lavorò per 40 anni.

altAmore e Psiche del Canova, in marmo, datata 1793, alta 155cm. wikipedia
Un bacio diventato un simbolo, Psiche viene svegliata dal Dio dell' amore. Ritmo lento e sensuale, il centro della scena sono le bocche che stanno per baciarsi, in una dolce e contenuta passione.
Rimarrai un bel po' di tempo ad osservare i dettagli dei lineamenti da più punti di vista, nonostante il brusio dei tanti visitatori attratti dall' opera.
A mio modesto parere l' opera d' arte più "bella" del museo.
Nella stessa sala trovi anche una versione con la coppia in piedi.

pic pointerTermina così il percorso da 2 ore.

 

 


pic pointerpercorso di visita del Louvre in 3 ore...


Se pensi di avere tempo, o se hai un particolare interesse per il periodo, puoi dedicarti alla sezione Antichità egizie.
Si trova nell' ala Sully, è distribuita su due livelli, ed è organizzata in due percorsi, uno tematico (livello 0) e uno cronologico (livello 1). La collezione è la seconda dopo quella del Cairo, molto ricca e frequentata, sopratutto dalle scolaresche di bambini. Lungo il percorso tematico capirai come si svolgeva la vita quotidiana all' epoca attraverso gli oggetti per il bagno, la cucina, il gioco, gli abiti. Approfondimenti: viaggioineuropa.it

altNella sala 12 trovi la statua di Ramses II, datatata 1200 a.C. circa.

altNella sala 15 trovi la mummia, che insuriosisce molto i più piccoli.

Sali al 1° livello, e nella sala 22 trovi:
louvre scribaScriba seduto, in pietra calcarea dipinta, alto 57 cm, datato intorno al 2350 a.C.. wikipedia
Una delle opere egizie più affascinanti, che stupisce per il suo equilibrio e il realismo del volto, con gli occhi incastonati nel rame e in quarzo bianco per le cornee, cristallo di rocca e magnesite per l' iride, ebano per le pupille. Gli donano un o sguardo attento e fiero dell' alto ruolo professionale che svolgeva.

 

pic pointerPuoi proseguire la visita dell' ala Sully, spostandoti al sotterraneo, al livello -1.
louvre fondamentaQui puoi vedere le antiche fondamenta del "vecchio" palazzo del Louvre, ovvero la fortezza del '200 di Filippo II, a pianta quadrata, lunga 160 metri. Nei pressi trovi anche alcuni plastici, che si aggiungono a quello presente nella galerie du Carrousel.
Approfondisci la storia del palazzo del Louvre.

 

pic pointerDopo, sali al 2° livello, dove trovi.
louvre ilbaroIl baro, di Georges de La Tour, olio su tela, datato 1635 circa. Sala 24.

altPierrot di Antoine Watteau, olio su tela (184x149) , datato 1718. Sala 36. wikipedia
Un malinconico e triste pagliaccio, preso in giro da chi gli sta vicino.

louvre trottolaBambino con una trottola, di Jean-Baptiste-Siméon Chardin, olio su tela 67x76cm, datato 1738. Sala 39
Chardin è stato uno dei primi pittori a ritrarre l'innocenza infantile, immersi nel silenzio e distaccati dal mondo che li circonda. Dello stesso autori trovi altri quadri, nelle sale 38, 39, 42, 47.

alt
Ritratto marchesa de Pompadour di Louvre Maurice Quentin de la Tour, olio su tela, datato metà '700. Sala 45
Da vedere per i dettagli del sontuoso abito e degli oggetti.

altIl bagno turco di Jean-Auguste-Dominique Ingres, un dipinto del diametro di 108 cm, su cornice quadrata, datato 1862. Sala 60. wikipedia
Forse l' opera più matura di Ingres, fu all' inizio rifiutato dal committente perchè giudicato troppo osè.

pic pointerTermina così anche il percorso da 3 ore.

 

 


pic pointerpercorso di visita del Louvre in mezza giornata...


Se hai a disposizione ancora più tempo ti consiglio alcune opere dell' ala Richelieu, quella che confina con la rue de Rivoli, un po' meno frequentata rispetto alle altre due.
Qui sono esposte anche opere di pittori fiamminghi, tedeschi, russi e scandinavi.
Puoi muoverti tra le tre ale del museo percorrendo i corridoi, oppure tornando verso la Hall Napoleon, sotto la piramide, e poi proseguendo verso le altre ale, ben identificate.
Potrai spostarti tra i quattro livelli di quest' ala usando gli ascensori.

Al livello del mezzanino (-1) trovi dei cortili interni, molto luminosi, con copertura in vetro.
altNella sala A trovi trale tante sculture anche i Cavalli di Marly, di Guillaume Coustou, il gruppo scultoreo in marmo di Carrara, di metà '700. wikipedia
Erano collocati all' ingresso del castello di Marly.

Al livello 0:
altCodice di Hammurabi, la stele in basalto, datata 1750 a.C. circa. Sala 3, nella ricca sezione delle Arti della Mesopotamia. wikipedia
E' il simbolo e la chiave di lettura della civiltà mesopotamica, con le sue 282 leggi più antiche del mondo.

Al 1° piano :
altappartamenti di Napoleone III, o più precisamente la residenza del Ministro dell'imperatore, quando Napoleone III spostò la sua residenza al palazzo delle Tuileries, distrutto in un incendio (quadro Orsay) durante la Comune del 1871.
Sono visitabili alcune delle stanze: il grande salone, due sale da pranzo e i salottini per ricevimento. E' evidente lo sfarzo degli ambienti, degli arredi e dei decori di quel periodo eclettico di metà '800 che anche Garnier (l' architetto dell' Opera) definì "stile Napoleone III". Approfondimenti: laparigidimariaantonietta.blogspot.it

Al 2° piano:
altLa Merlettaia dell' olandese Jan Vermeer, dipinto a olio su tela (23,9x20,5 cm) datato 1669. Sala 38. wikipedia
Una scena quotidiana, di una casa olandese, che ha ispirato le correnti impressioniste. Renoir lo considerava il più bel dipinto del mondo.
Un quadretto piccolo, una donna semplice, quasi insignificante, posto quasi dalla parte opposta del museo rispetto alla Gioconda, in una stanza piccola e poco frequentata, ma come la Gioconda è altrettanto enigmatico. Cerca di non perderlo.

altRitratto Luigi XIV, Sala 34. wikipedia
Se ti incuriosisce il costume del Re Sole, salito al trono già all' età di 5 anni.

altRitratto di Gabrielle d'Estrée et sa soeur. olio su tavola, datato fine '500. Sala 10. wikipedia
Ritrae  Gabrielle, che era l'amante di Enrico IV, con la sorella, duchessa di Villars, nel bagno. La fattura è piuttosto mediocre, ma incuriosisce il gesto.

altLa Madonna del Cancelliere Rolin di Jan van Eyck, un dipinto olio su tavola di 66x62 cm, databile 1435. Sala 5. wikipedia
Colpisce la ricchezza di dettagli dei personaggi e dell' ambientazione in un quadro così piccolo.

 

pic pointerTermina così anche il percorso da mezza giornata. Diciamo che puoi affermare di aver "visto il Louvre".

 


il museo del Louvre a Parigi - Appendice...


infoparigi 2010 324Durante il percorso, soffermati ogni tanto a vedere, dai grandi finestroni dei corridoi, la vista sulla piazza della piramide.


infoparigi 2010 324Se senti che è arrivato il momento di rifocillare anche il corpo (oltre che la mente) hai a disposizione un buon punto ristoro al 1° livello dell' ala Richelieu, oppure puoi gustarti un caffè seduto ai tavolini del cafè Marly (vedi foto), mentre osservi la gente che passa.
Oppure puoi dedicarti ad uno dei ristoranti o cafè della galerie du Carrousel.

 

La storia del palazzo de Louvre...


louvre palazzoQuello che oggi è il palazzo del Louvre è frutto di 800 anni circa di ampliamenti, trasformazioni, e aggiunte.
Il primo nucleo nacque come fortezza di difesa dalle incursioni normanne, intorno al 1200. Le fondamenta sono visibili nei sotterranei dell' ala Sully.
Successivamente, a metà del '300, Carlo V fece costruire un nuro difensivo intorno, ampliò l' edifico e ne fece la residenza reale.
Da metà '500 iniziarono, sotto vari sovrani, gli ampliamenti con la realizzazione dei due edifici lungo l' attuale due re Rivoli e lungo la Senna (le attuali ale Richelieu e Denon), su disegno dell'a rchitetto Pierre Lescot.
A fine '500 Enrico IV fece unire il Palazzo del Louvre con il Palazzo delle Tuileries, realizzando quindi la Grande Galerie, lunga 400 metri, allora il più lungo edificio del mondo (oggi espone la pittura italiana).
A metà '600 Luigi XIV trasferì la sede reale a Versaillles, lasciando il vecchio louvre all' aspetto attuale, ovvero gli edifici intorno alla corte quadrata (Cour carrè) su progetti di Le Mercier e Le Vau, e che oggi ospitano l' ala Sully del museo.
Luigi XV iniziò la trasformazione del palazzo in museo, e arricchite dopo la rivoluzione francese con le opere confiscate alla Chiesa, dagli aristocratici esiliati, provenienti sopratutto dall' Italia, e successivamente dalle conquiste e prelievi forzosi di Napoleone, sotto la direzione di Vivant Denon (che dà il nome ad un' ala del museo).
Per il bicentenario della rivoluzione, 1989, il presidente della Repubblica Francois Mitterand avviò un progetto di ammodernamento del museo, il Grand Louvre, con la realizzazione della piramide di vetro ad opera dell' architetto Ming Pei, che copre la grande hall che funge da punto di snodo tra le tre ali del museo, e la più recente galleria commerciale du Carrousel.

louvre tuileriesUn cenno a parte va fatto per il palazzo delle Tuileries, oggi scomparso. Era stato fatto costruire da Caterina de' Medici, vedova del Re Enrico II, sul luogo dove srgeva una fabbrica di tegole, tuiles, da cui ha origine il nome.
I giardini vennero iniziati da un architetto fiorentino, poi rivisti da Le Notre, e divennero successivamente un luogo di passeggio alla moda per i parigini.
Qui risiedeva Luigi XIV mentre Versailles era in costruzione, poi successivamente Luigi XVI fu costretto a rientrarci durante la rivoluzione, per fare la fine che poi ha fatto, poco più in là, nell'a ttuale place de la Concorde.
Il palazzo, originariamente isolato, venne ampliato ad inizio '800 fino ad unirsi con le ali laterali del Louvre, per opera di Napoleone Bonaparte, che qui aveva la sua residenza.
Per tutto il secolo il palazzo è stato la residenza dei vari imperatori o reali che si sono succeduti, e fu oggetto di attacchi durante le ricoluzioni del '30 e del '48, ma non resse a quello del 1871 quando in 48 ore un incendio lo ridusse a solo scheletro, salvando miracolosamente il museo.
Una decina d' anni dopo ne venne decisa la demolizione, osteggiata da tanti tra i quali Haussmann, che da parte sua stava terminando le opere di stravolgimento totale del tessuto edilizio medievale che ancora non aveva reso parigi una città moderna.
Lo stile era neoclassico, detto anche stile impero. A me non piace, ma a quel tempo e fino a quasi la fine del secolo in architettura c' era poco di nuovo, quindi si riciclavano gli stili del passato, inserendo colonnati e capitelli classici, arricchendo secondo le disponibilità con oro, stucchi, tappezzerie, mischiando il tutto con ricca opulenza.

Come pertinenza del palazzo era stata realizzata anche l' orangeto/limonaia, un edificio ovviamente stretto e lungo, con ampie finestrature, collocato all' interno dei giardini, lungo la sponda della Senna. Oggi il palazzo ospita il museo de l' Orangerie, una "costola" del muse d' Orsay, che espone anche le ninfèe di Monet.

Approfondimenti: Palazzo_del_Louvre, Museo_del_Louvre, Palazzo_delle_Tuileries, Giardino_delle_Tuileries


Quelle esposte sono solo una parte di tutte quelle in possesso del museo. Altre sono custodite nei depositi o in giro per il mondo in prestito per mostre temporanee.
Attualmente, tra le tante, non sono visibili:
louvre rembrandtAutoritratto, di Rembrandt, olio su tela di 111x85cm, datato 1660.
Uno dei tanti autoritratti del pittore olandese.

louvre serraturaLa serratura (Le verrou) di Jean-Honorè Fragonard, olio su tela 74x94cm, datato 1777 circa.
E' evidente l' ardore dell' amante che sta chiudendo la serratura per garantirsi la sicurezza, mentre la donna cerca senza riuscirci di impedirlo e di allontanare da se la sua bocca. La mela sul comodino allude al peccato originale.

 

 

link e approfondimenti


www.louvre.fr
www.10cose.it/parigi/louvre-parigi.html
it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_del_Louvre
ricerca delle opere: cartelfr.louvre.fr/cartelfr/visite?srv=crt_frm_rs&langue=fr&initCritere=true

flashmob sotto la piramide del louvre 29/11/2009

 

 

galleria


 

 

 

Concerto campestre, olio su tela (118x138 cm), di Tiziano (forse inizato dal Giorgione), datato 1508. wikipedia
Il naturismo e la cultura umanistica veneziana di fine '400, in questa allegoria della poesia e della musica mondana e celeste.
Oltre 400 anni dopo questo dipinto ispirò Monet per il suo Le déjeuner sur l'herbe. wikipedia

 

 

 


AdmirorGallery 5.2.0, author/s Vasiljevski & Kekeljevic.

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