zone e quartieri pericolosi o da evitare a Parigi

A Parigi non esistono veri e propri quartieri “pericolosi” da evitare perché, come in ogni grande città, non esistono zone sicure al 100%.

È una domanda comune quando si cerca un hotel o un appartamento, soprattutto pensando al rientro serale o a visite fuori dal centro.
Se è la tua prima volta, è normale avere dubbi, anche perché le guide raramente affrontano il tema in modo diretto.

L’obiettivo è distinguere cosa si intende davvero per “zona da evitare”: aree con maggiore microcriminalità oppure semplicemente quartieri meno “da cartolina”.
Con qualche accortezza, è possibile scegliere e soggiornare serenamente.

 

 

quali arrondissement, zone, quartieri di Parigi vanno evitati?
quali sono i quartieri malfamati di Parigi?

In realtà nessuno dei 20 arrondissement di Parigi va evitato a priori. 
Neppure esistono quartieri di Parigi da evitare nella loro totalità.
Posso affermare con sufficiente certezza che a Parigi non esistono zone malfamate.

D' altra parte non tutti gli oltre cento chilometri quadrati della città sono belli e ordinati come rue de Rivoli o place Vendome.

Mi limito a segnalarti quali sono le zone di Parigi che, magari più delle altre, trasmettono al turista una sensazione di minore tranquillità in generale, ben sapendo che non sono assolute verità, che tutto è soggettivo.

 

quali sono i motivi che rendono un luogo o una zona di Parigi da evitare?

Quando si visita una città, si tende a evitare alcune zone per due motivi distinti: da un lato il timore per la sicurezza personale e la microcriminalità (borseggi, truffe, piccoli furti), dall’altro una semplice percezione di degrado o “brutte frequentazioni”, che però non sempre hanno un impatto reale sul turista.

Sul piano della sicurezza, Parigi non fa eccezione rispetto ad altre grandi città: gli episodi di microcriminalità possono verificarsi soprattutto nei pressi dei luoghi più affollati e turistici come Torre Eiffel, Louvre o Arco di Trionfo. Questo non significa che siano zone da evitare, ma che richiedono attenzione e buon senso, come accadrebbe ovunque.

Diverso è il tema delle “brutte frequentazioni”.
Qui è importante distinguere tra percezione e rischio concreto: incrociare persone in difficoltà o assistere a situazioni di degrado urbano non equivale automaticamente a essere in pericolo. Nella maggior parte dei casi, queste presenze non interagiscono con i turisti né rappresentano una minaccia diretta. Anche eventuali gruppi più rumorosi o marginali tendono a ignorare i visitatori.

Un fattore chiave è l’orario: alcune zone possono risultare meno rassicuranti la sera o di notte, pur essendo perfettamente vivibili durante il giorno. In questo senso, più che “zone da evitare”, esistono contesti e momenti a cui prestare maggiore attenzione.

Infine, l’aspetto estetico: la presenza di senzatetto o clochard è diffusa, come in molte capitali europee, lungo le strade, nelle piazzette alberate o nelle banchine della metropolitana. Si tratta generalmente di persone innocue, che raramente infastidiscono i turisti. Al massimo puoi sentirli urlare o parlare da soli, magari inveendo a caso qua e la.
Possono contribuire a una percezione meno “da cartolina”, ma non incidono concretamente sulla sicurezza o sulla qualità del soggiorno.

 

 


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quali sono gli arrondissement, le zone e quartieri pericolosi, meno sicuri o da evitare a Parigi?


Fatte queste doverose premesse, vediamo quali sono le zone di Parigi dove fare maggiore attenzione o che banalmente hanno un po' meno il tipico sapore parigino che ci piace tanto...
Ovviamente i "confini" di queste zone non sono mai geograficamente definiti in maniera netta e chiara.

 

 

zone nei pressi delle stazioni dei treni gare du Nord e gare de l' Est.

Siamo nel 10° arrondissement.
La Gare du Nord è la stazione dei treni più frequentata d' Europa, con 700mila viaggiatori al giorno e pare 10/15 spacciatori contemporaneamente. E' servita da 3 linee della metropolitana e dai treni verso le banlieue a nord.
Nelle strade limitrofe a queste due stazioni (gare) puoi trovare personaggi della periferia che si ritrovano qui senza motivo a bighellonare. La sera tardi magari preferisci passare lungo le strade principali.
La zona è priva di interesse turistico ma con molti hotel a disposizione e con prezzi leggermente più bassi della media della città. Sceglili con cura leggendo le recensioni perché qui anche l' attenzione verso il cliente è meno presente.
All' ospedale di fianco alla gare du Nord è stata creata una stanza per tossicodipendenti, che prima o dopo vagano per queste strade.

 

quartieri a nord di Montmartre,
da rue Caulaincourt fino al blvd Peripherique,
la zona del mercato delle pulci di Clignancourt-st Ouen
.

Siamo nel 18° arrondissement.
La zona è priva di interesse, quindi un turista non ha motivo di andarci, se non per visitare il mercato delle pulci.
Per fortuna ci sono pochi hotel, di conseguenza il rischio di errore è basso.
Fai attenzione alle piccole insidie soprattutto sulla metropolitana, linee 4 e 12, in questa zona, nei pressi delle stazioni e lungo il tragitto da/per il mercato delle pulci.

 

le zone ad est di Montmartre,
tra Barbès-Rochechouart e Château Rouge

Siamo nel 18° arrondissement. classificato ZSP
Se si esclude il bel mercato della Goutte d' or e qualche murales, la zona è priva di interesse, nonostante l' appetibile vicinanza con Montmartre.
Le facce che si incontrano a tutte le ore nei pressi dell' incrocio di Barbès non sono per niente raccomandabili. E' riconosciuta come una delle maggiori piazze di spaccio o ricettazione.
Di solito il Martedì e la Domenica mattina sui marciapiedi nei pressi della sopraelevata della metropolitana si svolge un mercato, ovviamente abusivo, di prodotti più disparati, alimentari, cibo etnico, oggetti per la casa, piccola elettronica. 

Non è necessario evitarla a priori, basta tirare dritto evitando di incrociare gli sguardi e nessuno ti darà fastidio. La zona è spesso battuta da Police in borghese ed è sciocco che questi individui plurischedati si mettano a dare fastidio ai passanti.
Ci sono diversi hotel o appartamenti nella zona, anche economici, ma se leggi bene le recensioni in molti raccontano di edifici non sempre ben tenuti, non sempre con ascensore, non sempre ben puliti.
Quindi il degrado dell' area è dovuto più agli standard sotto la media delle strutture ricettive piuttosto che dalla gente che popola le strade.

D' altra parte questo quartiere dall'anima centro africana è un concentrato autentico di colori, rumori, vitalità e profumi speziati capace comunque di trasmettere un senso di allegria.

 

la zona tra LesHalles e Pompidou.

la notte. Samo nel 1° arrondissement.
La zona è centrale, ospita tanti uffici e il centro commerciale Les Halles.
Nel sottosuolo si trova il nodo di scambio tra le linee del RER da/verso la periferia e le linee del Metro. Si tratta della stazione sotterranea più grande d' Europa, è addirittura suddivisa in 3 settori, e al suo interno è presente pure un commissariato di Polizia.

La zona di giorno è piena di gente, ma la sera le strade si svuotano e l' atmosfera cambia
Peraltro dal Settembre 2025 la zona ha perso l' attrattiva del centro Pompidou che rimarrà chiuso per diversi anni per grandi lavori di ristrutturazione.
Come per la zona delle stazioni gare du Nord e de l' Est qui spesso si ritrovano gruppi di ragazzi e personaggi poco raccomandabili a bighellonare. Qualche volta cercano il pretesto per creare confusione. Se li incontri tira dritto serenamente per la tua strada.
Di giorno fai attenzione alla zona vicino alla fontana des Innocents.

 

la zona tra tour Eiffel e Trocadero.

la notte. Samo nel 7° arrondissement.
Capisco il fascino della torre Eiffel illuminata, ma dopo mezzanotte non ti addentrare nei giardini ai lati delle vasche del Trocadero, nè sotto gli alberi dei Champ de Mars. Rimani in tranquillità sul grande prato sotto la torre.
C' è un po' di tutto: senzatetto ubriachi, spaccio, prostituzione.

 

il Bois de Boulogne.

la notte.
Il Bois de Boulogne è un enorme parco alberato, un po' ai margini della città, molto bello di giorno, ma di notte cosa ci vai a fare?
Se alloggi all' omonimo campeggio rientra in taxi.
Se scegli la sosta libera con il tuo camper fermati accanto agli altri in sosta nelle strade nei dintorni del campeggio. Non ho notizia di particolari episodi spiacevoli.

 

zona fuori porte de la Chapelle.

siamo sempre nel 18° arr, verso nord.
La zona di La Chapelle (Metro 2) si trova tra la zona delle gare du Nord e gare de l' Est e Stalingrad (Metro 2, 5) e ha le caratteristiche simili a quelle già descritte. In zona ci sono alcuni hotel anche di fascia alta nonostante non sia il massimo dello charme parigino. 
Porte de la Chapelle (Metro 12) si trova poco più verso nord e come dice il nome si trova alle porte di Parigi, al confine con i comuni di Saint Denis e Saint Ouen. E' una zona più popolare, con spazi dispersivi e allargati tra alti palazzoni. Qui d' interessante c' è solo l' Adidas Arena.

 

 

Inoltre ti riporto alcune segnalazioni che ricorrono spesso su blog, forum, e qualche guida circa altre zone poco raccomandabili, ma che non mi trovano totalmente d' accordo.

 

zona a nord del bacino della Villette.

Siamo nel 19° arrondissement. classificato ZSP. Tra Stalingrad (Metro 2, 5), Jaures (Metro 2, 5) e Riquet (Metro 7).
E' una zona periferica, ma non insicura, almeno di giorno. La sera tardi indubbiamente aumenta e diventa ben più palese lo spaccio in strada, con gruppetti di persone che stazionano sui marciapiedi anche per diverse decine di metri.
Presso Stalingrad il disagio non è dato tanto dagli spacciatori ma dagli utilizzatori che prima potrebbero infastidire anche i turisti con richieste di denaro e poi aggirarsi in zona in preda agli effetti subito dopo.
Magari se hai un hotel in zona puoi scegliere di rientrare in taxi/uber la sera.
Davanti alla stazione Jaures trovi un McDonalds aperto 7/7 fino alle 2 di notte e poco distante l' economico e ricercato ibis Budget Paris La Villette 19ème

 

la zona tra Réaumur Sébastopol e Strasbourg St-Denis.

la sera. 2° arrondissement.
L' ho percorsa tante volte senza problemi. La zona, seppur centrale è un po' priva di punti di interesse per le serate di un turista.
Si legge che qui sia più frequente lo spaccio e la prostituzione, ma se anche lo è non avviene alla luce del sole. Quindi una zona dove poter alloggiare tranquillamente.

 

la zona di Pigalle.

alla sera. 9° arrondissement.
Il quartiere sta perdendo sempre più la fama di quartiere bordello e "a luci rosse" dove tutto ruota intorno al sesso. E' vero che qui si concentrano molti locali di quel tipo, ma molti, come il museo de l' erotisme, hanno chiuso di recente. In più la zona è sempre illuminata e frequentata. Rimane qualche locale dove la gente ci passa la notte ed esce un po' alticcia...ma alle 2 di notte te cosa ci fai ancora in giro a piedi?
Anche di giorno sulle panchine del marciapiede alberato centrale puoi notare qualche tipo un po' strano. Non chiederti cosa o chi stia aspettando e vai per la tua strada.
Magari stai alla larga dai gruppi o comitive di giovani attaccabrighe, locali e altri turisti, che potresti incontrare tra il Moulin Rouge e place Pigalle.
Nel cuore della notte, magari nei weekend, è possibile qualche rissa tra gruppi di giovani ubriachi. Ma ripeto, che ci stai a fare? In questi momenti sono sempre presenti postazioni di Police in divisa e pure in borghese.

Se ti interessa solo fare una foto serale al celebre Moulin Rouge la fermata del Metro linea 2 dove scendere è Blanche (e non Pigalle).

 

Montparnasse Bienvenue.

alla sera. Siamo nel 14° e 15° arrondissement.
Il quartiere, meno "centrale" degli altri, è composto da larghi boulevard circondati da alti palazzoni hausmanniani.
Forse i grandi spazi e il fatto che ristoranti e brasserie non siano attaccati l' uno all' altro come nel quartiere latino fanno effettivamente sentire un po' soli chi rientra a piedi la sera lungo i larghi marciapiedi.
Semmai stai alla larga dalle zone buie e nascoste nei pressi del complesso sotto al grattacielo e della stazione gare Montparnasse, che comunque dal 2026 è oggetto di grandi lavori di recupero.

Piuttosto fai attenzione alle cacche di cane che le odiose vecchiette che popolano il quartiere si sognano di raccogliere.
Ne troverai tantissime, anche al centro del marciapiede.
Ci sono anche le statistiche su quante persone ogni anno cadono a terra dopo assere scivolate su una di queste cacche.

 

Belleville.

Siamo nel 20° arrondissement.
Belleville è il quartiere più multietnico della città.
Qui convivono pacificamente non so quante etnie di origine non francese o non europea. Negli ultimi anni il quartiere da operaio si è molto imborghesito, ma non ha perso l' aspetto multicolore. Certo non somiglia a place Vendome.
Non è una zona da evitare, anzi ti consiglio di visitarlo proprio per apprezzare il miscuglio di gente che gira per le strade. In più se cerchi la cucina etnica qui hai un ricco bouquet d' offerta.

 

zona a sud di Pere Lachaise e porte de Bagnolet.

la notte. Siamo nel 20° arrondissement. classificato ZSP
Qui effettivamente lo spaccio e il consumo di droghe è più evidente. Le zone più marginali, nei pressi della tangenziale, non hanno proprio un aspetto tipico parigino.
Camminando potresti ricevere qualche qualche richiesta di denaro o spiccioli.
Per evitare di averne un ricordo negativo la sera rientra in hotel in taxi/uber.

 

 

i quartieri e arrondissement di Parigi meno centrali...


Non farti spaventare da posizioni meno "centrali", che non per questo motivo sono più "insicure" dei quartieri e arrondissement intorno a Notre Dame.
Pensa che la stessa torre Eiffel non si trova "in centro" e l' arrondissement più "ricco" è il 16°, ai margini ovest della città.

Anche i quartieri più esterni mantengono la loro unicità ed ognuno accoglie hotel, supermercati, cafè e ristoranti ad uso dei residenti e anche dei turisti.
Un esempio su tutti è il quartiere di Nation, apparentemente marginale a est ma servito da ben 4 linee della metropolitana e una del RER A (quindi anche verso Disneyland Paris).

 

 

Parigi intramuros o periferie...


In questo articolo parliamo delle zone e arrondissement del comune di Parigi, per intendersi tutto quanto sta all' interno della tangenziale (boulevard pheripherique), ovvero il 90% dei punti di interesse per un turista che vuole visitare Parigi e dove vivono circa 2 milioni di parigini.

Altra cosa sono le periferie banlieue, ovvero tutti i comuni confinanti con Parigi (ad esempio Saint Denis, Aubervilliers, Pantin), talmente ben collegati con i mezzi pubblici che vengono consideratati come "quartieri periferici" di Parigi.
In tutta la regione vivono circa 10 milioni di abitanti, ovvero un francese su sei, di conseguenza le situazioni possono essere diverse con differenze anche molto nette, ma ogni luogo va visto singolarmente.
Te ne parlo in le periferie, banlieue parigine... 

Riguardo Disneyland Paris, che pur si trova nella periferia est di Parigi a circa 35 km, direi che tutta la zona è tranquilla, compreso i quartieri degli hotel partner come Val d' Europe, Bussy saint Georges, Val de France.

 

 

conclusioni...


Ribadisco che in questo articolo ti ho accompagnato nella scelta (o esclusione) della zona dove scegliere l' alloggio per i giorni del tuo viaggio.
Parigi offre una quantità elevata di hotel o appartamenti tali che tu possa trovare quello che fa per te e per le tue tasche rimanendo nei quartieri più vitali e al massimo quelli appena fuori della tangenziale boulevard Pheripherique.
Leggi sempre le recensioni sui siti di booking, sul sito dell' hotel stesso e su tripadvisor. 
Scegli con serenità con occhio sempre attento, come d' altra parte fai nelle nostre città o in altre città europee.

Probabilmente in hotel rientrerai la sera solo per dormire senza necessità di vivere la quotidianità del quartiere e dei suoi servizi (supermercato, farmacia, etc). La permanenza ridotta riduce (ma non annulla) il rischio statistico che ti accadano episodi spiacevoli.

Ovvio che se cerchi informazioni per un soggiorno più lungo per motivi di studio, Erasmus o per lavoro il discorso è più ampio.
Se "cerchi casa a Parigi" fai una scelta più oculata escludendo già quelle zone che ti ho citato.
Confrontati e chiedi informazioni anche sui social o sui blog personali di chi a Parigi ci vive ormai da anni.

Certo se rimani più a lungo magari la sfortuna vuole che ricadi in un esempio simile a quello di un mio coinquilino che, molti anni fa, subì una sorta di rapina "silenziosa" in pieno giorno (le 18 circa) davanti ad un grande supermercato lungo la trafficatissima avenue Charles de Gaulle nel "quartiere" borghese (in realtà è un comune a se) di Neuilly sur Seine. Eventi come questo fanno crollare qualsiasi convinzione circa le zone da evitare (e di conseguenza quelle ritenute "sicure") di Parigi...

Leggi anche: sicurezza e microcriminalità a Parigi...