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Il palazzo del Louvre a Parigi, ovvero il grande edificio che ospita il museo, non nasce tutto insieme così come lo puoi vedere oggi e non solo per via della contrapposizione tra la piramide in vetro e le facciate di metà cinquecento.
In realtà racchiude in se 800 anni circa tra ampliamenti, trasformazioni, aggiunte e demolizioni.
E non è ancora finita...
storia del palazzo del Louvre e Tuileries a Parigi, la mappa...
In origine, intorno al 1200, fu una fortezza di difesa commissionata da Filippo II re di Francia a supporto delle mura difensive della città fatte realizzare in quei tempi.
Si tratta della parte più ad est (in blu scuro sulla mappa).
Le fondamenta sono visibili nei sotterranei dell' ala Sully, al livello -1 del museo del Louvre.
Successivamente, a metà del '300, Carlo V fece costruire un muro difensivo intorno, ampliò l' edifico e ne fece la residenza reale.
Da metà '500 iniziarono, sotto vari sovrani, gli ampliamenti con la realizzazione dei due edifici lungo l' attuale rue de Rivoli e lungo la Senna (le attuali ale Richelieu e Denon, in marrone e viola sulla mappa), su disegno dell' architetto Pierre Lescot.
A fine '500 Enrico IV fece unire il Palazzo del Louvre con il Palazzo delle Tuileries, realizzando quindi la Grande Galerie, lunga 400 metri, allora il più lungo edificio del mondo (oggi espone la pittura italiana).
A metà '600 Luigi XIV trasferì la sede reale a Versaillles, lasciando il vecchio Louvre all' aspetto attuale, ovvero gli edifici intorno alla corte quadrata (Cour carrè) su progetti di Le Mercier e Le Vau, e che oggi ospitano l' ala Sully del museo.
Luigi XV iniziò la trasformazione del palazzo in museo, sotto la direzione di Vivant Denon (che dà il nome ad un' ala del museo), con le collezioni arricchite dopo la rivoluzione francese con le opere confiscate alla Chiesa, agli aristocratici esiliati, provenienti soprattutto dall' Italia, e successivamente dalle conquiste e prelievi forzosi di Napoleone.
Per la Gioconda il discorso è a se...
Per il bicentenario della rivoluzione, 1989, il presidente della Repubblica Francois Mitterand avviò un progetto di ammodernamento del museo, il Grand Louvre, con la realizzazione della piramide di vetro ad opera dell' architetto Ming Pei, che copre la grande hall che funge da punto di snodo tra le tre ali del museo.
Più recente la galleria commerciale du Carrousel che è diventata una delle entrate più comode al museo dato che è collegata direttamente con la fermata Musèe du Louvre della linea 1.
il Palazzo delle Tuileries...
Un cenno a parte va fatto per il Palazzo delle Tuileries, oggi scomparso.
Era stato fatto costruire a metà '500 da Caterina de' Medici, vedova del Re Enrico II, sul luogo dove sorgeva una fabbrica di tegole, tuiles, da cui ha origine il nome.
I giardini vennero iniziati da un architetto fiorentino, poi rivisti da Le Notre, e divennero successivamente un luogo di passeggio alla moda per i parigini.
Qui risiedeva Luigi XIV mentre Versailles era in costruzione.
Successivamente Luigi XVI fu costretto a rientrarci durante la rivoluzione, per fare la fine che poi ha fatto, poco distante, nell' attuale place de la Concorde.
Il palazzo originariamente era isolato (indicato in colore lilla chiaro sulla mappa), poi ad inizio '800 venne ampliato fino ad unirsi con le ali laterali del Louvre, per opera di Napoleone Bonaparte, che qui aveva la sua residenza.
A questo punto il Palazzo era chiuso sui 4 lati.
Per tutto il secolo il Palazzo è stato la residenza dei vari imperatori o reali che si sono succeduti, e fu oggetto di attacchi durante le rivoluzioni del '30 e del '48, ma non resse a quello del 1871 quando in 48 ore un incendio lo ridusse a solo scheletro, salvando miracolosamente il museo.
Lo stile era neoclassico, detto anche stile impero.
A me non piace, ma a quel tempo e fino a quasi la fine del secolo in architettura c' era poco di nuovo quindi si riciclavano gli stili del passato, inserendo colonnati e capitelli classici, arricchendo secondo le disponibilità con oro, stucchi, tappezzerie, mischiando il tutto con ricca opulenza. Unpo' come il Palazzo dell' Opera Garnier, più o meno di quell' epoca e stile.
Una decina d' anni dopo ne venne decisa la demolizione, osteggiata da tanti tra i quali Haussmann, che da parte sua stava terminando le grandi opere di stravolgimento totale del tessuto edilizio medievale che ancora non aveva reso Parigi una città moderna.
Come pertinenza del Palazzo delle Tuileries era stata realizzata anche l' orangeto/limonaia, un edificio stretto e lungo e ovviamente con ampie finestrature, collocato all' interno dei giardini delle Tuileries, lungo la sponda della Senna.
Oggi il palazzo ospita il museo de l' Orangerie, una "costola" del muse d' Orsay, che espone anche le ninfèe di Monet.
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Palazzo-del-Louvre, Museo-del-Louvre, Palazzo-delle-Tuileries, Giardino-delle-Tuileries
it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_del_Louvre



