A Parigi e nel resto della Francia (e non solo) la composizione dei pasti non è la stessa che abbiamo in Italia, con antipasto, primo, secondo e contorno.
Il pasto è composto da l' entrèe un po' come il nostro antipasto, e il plat principal, il piatto principale, che magari comprende la pasta nello stesso piatto insieme alla carne, e anche al contorno tipo lattuga, patate fritte, nonché qualche salsa.
Infine il dessert, mentre a fine pasto si possono mangiare formaggi o uno yogurt.
plat du jour in francia e parigi

Nei ristoranti potrai scegliere di mangiare à la carte, scegliendo liberamente dalla lista delle entrèe, plat, dessert, oppure potrai scegliere un menu a prezzo fisso. 
Optare per "il menu" è spesso è un' ottima soluzione e non è "malvista" come da noi. Ad un prezzo finale già stabilito puoi scegliere tra le diverse combinazioni: entrèe e plat con bibita, plat con bibita, etc...
Se previsto puoi scegliere il piatto del giorno (plat du jour), che solitamente si rivela un' ottima scelta.


- cosa mangiare a Parigi di "tipico francese"...
- dove mangiare o fare uno spuntino a Parigi...
- dolci, pasticcerie...
- cosa bere a Parigi...
- Pizzerie valide a Parigi?
- ristoranti "italiani" a Parigi?
- qualche suggerimento...
- catene di ristoranti, o ristoranti a tema...

 

 

cosa mangiare a Parigi...


la baguette...

la baguettela baguette

 

croque monsieur...

croque monsieur
Tipico francese, è come un toast ma composto da fette di pan carrè di spessore più alto, con prosciutto cotto (jambon) e formaggio.
Su una delle fette viene messo del formaggio groviera tagliato alla julienne, e il tutto viene cotto sulla griglia o piastra e servito caldo. Oppure precotto e poi riscaldato.

Dalla sua nascita, pare i primi del '900, sono nate diverse varianti: in alcune viene usato pane raffermo intinto nell' uovo sbattuto, oppure con salsiccia, o salmone al posto del prosciutto.
Il croque madame è imbevuto nell' uovo e con sopra una delle fette un uovo fritto.
Il croque tartiflette prevede fette di patate e formaggio Reblochon.

Il potere calorico di ognuno può costituire un pasto completo.
Info: wikipedia, prontointavola, parisculinaire

 

 

fondue savoyarde o fondue bourguignonne...

fondue savoyarde o fondue bourguignonne
E' un piatto originariamente svizzero, ma diffuso in Francia, in Savoia, e anche nell' Italia del nord, molto popolare, da gustare in compagnia normalmente nelle giornate invernali.
Si tratta di formaggio a pasta dura, fuso all' interno di una casseruola (coquelon) in terracotta, ghisa, porcellana, con un piccolo fornelletto ad alcool che la mantiene calda anche a tavola, dove viene posta al centro e a disposizione di tutti i commensali che, utilizzando un' apposita forchettina, ci immergono via via un pezzo di pane anche leggermente raffermo o una patata, ruotandolo con un movimento a 8 per il tempo desiderato.


La variante fondue bourguignonne invece prevede dei pezzi di carne di manzo o vitello, pollo, maiale, che vengono cotti all' interno del coquelon dove si trova olio bollente. Ognuno lascia cuocere la carne per il tempo preferito, poi la immerge in una delle salsine che ha a disposizione nel proprio piatto.
Infine, una variante prevede il cioccolato fuso...

info: wiki/Fonduta, wiki/F-bourguignonne. indirizzi dove gustarla a Parigi: qui, qui

 

 

tartiflette...

tartiflette francese
E' un piatto regionale tipico dell' Alta Savoia a base di Reblochon, un formaggio locale. Si mangia anche in Val d' Aosta, ed essendo una bomba calorica, costituisce un piatto unico, prevalentemente invernale.
 E' uno sformato a base di patate tagliate a fette, con pancetta o lardo, e con il formaggio di latte vaccino crudo Reblochon.

info: wikipedia

 

 

raclette...

raclettesandwich con raclettesandwich con raclette
Di per se Raclette è un formaggio svizzero DOP a pasta semidura, salato, di latte vaccino.

Per "raclette" però si intende la procedura che sfrutta la capacità del formaggio di fondersi facilmente, che viene quindi fatto colare sul piatto, ma anche sul pane, su patate al forno, o su una baguette con già dell' affettato, speck, etc...

La forma rotonda del formaggio viene tagliata a metà, collocata inclinata su un supporto mentre una resistenza elettrica viene avvicinata al formaggio che inizia a fondere e che viene poi raschiato con un coltello.
Racler, infatti, in francese significa raschiare.

info: formaggisvizzeri.it, wikipedia

 

 

flammekueche o tarte flambée...

flammekueche o tarte flambée paris
E' un piatto regionale dell' Alsazia.
Potrei definirla una pizza con la base della piadina.

Si tratta infatti di una base di pasta di pane molto sottile, di forma rettangolare.
Viene condita con vari ingredienti come formaggi di vari tipi, cipolla, lardo, salsiccia, funghi, ma anche carne, salmone affumicato... Accompagnata da una insalatina.

La tradizione vuole che venga servita su un tagliere di legno, e messa al centro della tavola e condivisa.

Può essere proposta in qualche ristorante, oppure presso la piccola catena Flam's, che possiede una decina di locali in Francia e cinque a Parigi, che offrono anche la formula à volontè, da sftuttare visto che di per se il piatto è abbastanza leggero.

 

 

foie gras...come si mangia, dove si compra...

bloc de foie gras de canard, fegato d' oca francese
Il foie gras (si pronuncia fwa-grà) è ottenuta dal fegato grasso di oca o anatra, che vengono alimentate (e sovralimentate in maniera discutibile) per ottenere un fegato particolarmente grande e ricco di grassi.
È apprezzato per il suo sapore delicato e burroso e la consistenza vellutata.
Il foie gras d' oie (oca) ha un sapore più delicato ed è quindi più caro rispetto al più comune foie gras de canard (anatra).

 

come si mangia il foie gras?

Nei ristoranti viene servito di norma come entrèe.

Il foie gras non si mangia caldo come un normale fegato, ma piuttosto:

  • a fette fredde di poco meno di un cm su crostini, pane brioché o pane tostato
  • come mousse e spalmato su pane, baguette, acompagnato da confetture di fichi, cipolla rossa, frutti di bosco o frutta caramellata
  • scottando in padella una fetta abbastanza spessa (foie gras poêlé)
  • usato in ripieni ad esempio di ravioli

Si accompagna ad un vino dolce come il Sauternes, il Monbazillac, Gewurztraminer, ma anche Bordeaux o passito italiano.

 

dove si acquista il foie gras a Parigi?

Viene venduto in diverse forme:

  • "foie gras entier" è composto da uno o due lobi di fegato interi, dal sapore intenso e naturale, poco lavorato e quindi più pregiato. (200gr circa 45€ oie, 35€ canard),
  • "foie gras" è un agglomerato di più di due fegato. (200gr circa 30€ oie, 20€ canard),
  • "bloc de foie gras" è un macinato "patè" dall' aspetto più uniforme e facile da spalmare. (200gr sotto i 20€).
    Potrebbe essere "avec morceaux", ovvero con piccoli pezzetti di fegato lasciati interi, o infine come "patè".

 

La zona IGT/IGP è il sud-ovest della Francia, nella regione Perigord. Cerca questa sigla sulla confezione.

A Parigi puoi trovarlo nei negozietti di alimentari, ma anche nei supermercati o grandi magazzini, da Lafayette, o anche in aeroporto.
Oppure online.
Ecco quelli con recensioni migliori
Evità però le confezioni regalo che trovi nei negozi di souvenir, che magari contengono robaccia importata dalla Cina.

Approfondimenti e fonti: radicchioparigi, tecnichef.it, foiegras-perigord, wikipedia

 

 

ostriche...

ostricheostriche

 

 

dolci parigini e francesi...

scatola macarons laduree

croissant, crepe, pan au chicolat, macaron, flan...
te ne parlo in... mangiare dolci a Parigi. croissant, crepe, pan au chicolat, macaron, flan...

 

 

altri piatti tipici francesi...

  • formaggi: oltre 300 tipi, classificati in base alla consistenza, e i migliori sono IGT/DOP. Se ti capita entra in un supermercato e goditi la varietà di merce esposta nel relativo reparto.
  • choucroutes: piatto alsaziano con crauti, patate e carne di tutti i tipi.
  • lumache: i francesi i maggiori consumatori al mondo.
  • rane: un tempo altrettanto amate, poi quelle francesi diventate protette.
  • coquilles di saint jaquest: fasolari dalla pasta bianchissima.

 

 

cosa bere a Parigi...


kir, kir royale...


Il classico aperitivo (aperitif) alcolico "francese" e "parigino" è composto da:
9/10 di vino bianco secco
1/10 di crema di ribes nero
(crème de cassis)
ed è servito in un bicchiere da 12 cl.

Esistono anche le varianti: il kir royale ha lo champagne al posto del vino, mentre il kir imperial ha il lampone in sostituzione del ribes.

In Italia puoi provare il Kir Royale durante le settimane "Emily in Paris", da Lidl.

wikipedia, theitaliantaste.com

 

 

suggerimenti e astuzie per mangiare bene a Parigi...


carafe d' eau, l' acqua in caraffa...

Se i menu possono essere mediamente più economici che in Italia, fai invece attenzione alle bevande, la birra, e l' acqua in bottiglia.

L' acqua (Sanpellegrino, Perrier) ha dei prezzi assurdi, qausi come quello di una portata. A volte una bottiglia di acqua costa pochi euro meno di una bottiglia di vino!

Come suggerivo nel decalogo, richiedi una carafe d' eau, ovvero una caraffa di acqua del rubinetto: ottima, filtrata e gratuita. Lo fanno tutti !!!

 

 

i camerieri dei cafè e ristoranti parigini

I camerieri sono solitamente poco cortesi, antipatici, e non ti impermalosire se ti sbuffano davanti o fanno spallucce alla prima richiesta particolare o se solleciti in caso di ritardo nella consegna delle portate.
Non sorridono, non ringraziano, ti accompagnano al tavolo con l' aria di chi ti sta facendo un piacere, non salutano per primi quando esci.

Nei cafè, visto anche che i tavolini sono molto piccoli, quando arrivano con le bevute le posano velocemente senza curarsi di quanto hai appoggiato sopra, come smartphone, guide della città.
Non chiedono chi ha ordinato cosa mettono tutto sopra e ognuno prende il suo. Sono fatti così.

Nonostante questo, loro stessi ci tengono a sottolineare eventuale mancanza d' educazione dei clienti.

Non chiamarli "garcon!" come vedi nei film, ma monsieur o madame.

Giustamente (sei in Francia) non sono tenuti a comprendere l' inglese o l' italiano, quindi già gli stai ulteriormente antipatico se gli parli con una lingua che non è la loro. Tenta di parlare un po' il francese e si addolciranno.

Il servizio è sempre incluso, quindi la mancia (pourboire) è a tua discrezione.

Il conto (addition) si chiede direttamente dal tavolo e si paga al cameriere, anche con la carta di credito: fallo presente e ti porta il POS wireless.

I cafè e le brasserie usano mettere i tavolini anche all' esterno, sui marciapiedi. Li chiamano "en terrasse", indipendentemente dallo spazio che rimane a disposizione per chi si siede e per i passanti. Non stupirti quindi se consumerai il tuo pasto con la gente che ti passa a pochi centimetri.
Si dice anche che nei locali più fighi il cameriere assegna i posti en terrasse, i più in vista, solo ai clienti che ad una prima rapida occhiata gli appaiono belli da vedere. Quindi per i beaux i posti più in vista, e per i pas beaux i posti più interni.

 

All' esterno di tutti i locali troverai ben esposta la carta con i prezzi delle pietanze, delle bevute, o gli eventuali piatti del giorno (plat du jour) così da renderti conto della spesa media che ti attende. Sbircia pure prima di scegliere se entrare o no. Raramente in questa fase compare il cameriere con il sorriso finto che invita ad entrare...questo succede solo nei locali turistici della zona Huchette/Cluny del quartiere latino.

 

Se hai già scelto un locale, cerca su google il sito ufficiale, la pagina facebook o l' App per smartphone se si tratta di una catena. Puoi trovare dei coupon sconto, avere priorità in caso di attesa, etc...

 

 

mappa dei cibi di Francia