percorso Parigi moderna, Parigi rive droite...

(clicca per ingrandire)

 

Stamani ci spostiamo nella rive droite, la riva destra, a nord della Senna.

 

hatelet-Les halles, saint Eustache, rue Rivoli

La giornata inizia con una full immersion di vita parigina.

Dalla stazione Metro del tuo hotel raggiungi la stazione di Chatelet (o Chatelet-Les Halles se prendi il RER).
Ti ritrovi all' interno del nodo di scambio tra linee del Metro e del RER più importante della città. Soprattutto nelle ore di punta vedrai tantissima gente che si muove "alla parigina", quindi con passo svelto e deciso, sbuffando ad ogni minimo ostacolo che gli si presenta davanti, turisti compresi.
Sui tapis roulant ti consiglio di tenere la destra., lasciando il passo a chi va di fretta. Ne fanno una ragione di vita, se trovano qualcuno sulla destra gli arrivano da dietro fin sul collo e sussurrano un educato "pardon..." per farsi strada...mentre in realtà stanno pensando ai peggiori insulti...

 

Tra le varie uscite (Sortie) indicate in blu sui cartelli, segui le indicazioni verso il Forum des Halles.



Si tratta di un grande centro commerciale sotterraneo, di 3 piani, con negozi e cafè.
Fu costruito negli anni '80 in seguito alla demolizione dei padiglioni del mercato centrale progettati da Baltard (poi smontati e ricostruiti in periferia), citati ne Il ventre di Parigi di Émile Zola.
Recentemente il complesso è stato oggetto di una ristrutturazione ed è stata realizzata una brutta copertura in acciaio a forma ondeggiante. Non era un granché prima e non lo è neanche ora.
zona e centro commerciale Les Halles, Parigi



 

Non perdere tempo qui, anche perché i negozi a quest' ora non sono ancora tutti aperti.

Cerca invece l' uscita vero la bella chiesa gotico/rinascimentale di saint Eustache.
chiesa sant Eustache, Parigi, les Halleschiesa sant Eustache, Parigi, les Halles

Di fronte trovi la scultura Ecoute. Qui è un classico avvicinarsi per una foto ricordo.

 

Con la chiesa alle spalle, e Ecoute sulla sinistra, vedi sulla destra l' edificio circolare della vecchia Borsa.

 

Tutto il quartiere ospita prevalentemente uffici e studi professionali. La sera invece perde la frenesia da impiegati e rimangono clochard e attaccabrighe della periferia. Fai attenzione.

 

Ora ti sposti in direzione sud fino ad incrociare rue de Rivoli.
Questa strada, concettualmente, fa parte dell' asse che taglia in due Parigi, da est a ovest, dalla Bastiglia a place de la Concorde, o volendo da place de la Nation ai champs Elysees e la Defense.

asse-storico-louvre-champs-elysees-la-defense

Sotto terra, sullo stesso asse corre anche la linea 1 della Metropolitana, una delle più frequentate, la prima ad essere costruita nel 1900.

Le larghe strade e i prospetti degli edifici sono evidenze delle trasformazioni urbanistiche di metà ottocento, ideate da Napoleone e realizzate dall' allora Prefetto della Senna Heugene Haussmann.
Fino ad allora l' impianto urbanistico di Parigi era rimasto medievale e le stradine strette, oltre che insalubri, erano pericolose dal punto di vista della sicurezza, tanto che proprio Napoleone subì un tentativo di attentato mentre si recava dalla sua residenza nel palazzo reale (oggi il palazzo del Louvre) verso l' Opera. Da qui la decisione di Napoleone di trasformare la città e renderla quella che oggi vediamo.
Parigi è ottocentesca, haussmnniana, o meglio Napoleonica.

 

Percorri rue de Rivoli camminando verso ovest sotto ai portici, mentre dalla parte opposta costeggi il grande complesso del museo Louvre.

 

Fai una piccola deviazione verso il secentesco Palais-Royal, non tanto per il palazzo in se, ma per il rilassante giardino alberato, circondato dal colonnato di fine settecento.
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Nello spiazzo di rue saint-Honorè trovi una curiosa edicola di entrata al Metro.

 

Torna su rue de Rivoli, sempre in direzione ovest, e passeggia sotto al colonnato.
Su uno slargo vedrai la statua equestre dell' eroina francese e Santa Giovanna d' Arco.
statua Giovanna d' Arco, rue Rivoli, Parigi

 

Prosegui ed incroci la sala da tè Angelina, dove puoi sbavare davanti alla vetrina con la pasticceria mignon esposta. Se la stagione lo richiede puoi gustarti la famosa cioccolata calda. Se non c' è troppa coda.
Angelina, rue Rivoli, ParigiAngelina, rue Rivoli, Parigi

 


ditoMancano all' apertura della nuova area FROZEN
E' il momento di organizzare un viaggio a Disneyland Paris, che puoi cancellare o modificare entro 7 giorni dalla partenza! Guarda il

frozen generic 3

ATTENZIONE: il 3 Febbraio 2026 dalle 14.30 è possibile, per possessori di un pass annuale, prenotare la visita in anteprima nelle giornate 15, 18, 23, 24, 25 Marzo !!!


 

place Vendome, Tuileries, place de la Concorde

Arrivi all' incrocio con rue de Castiglione, e sempre sotto al colonnato vai verso la sublime place Vendome, la piazza ottagonale fatta costruire da Luigi XIV per autocelebrarsi con una sua statua equestre, con le facciate simmetriche realizzate a fine seicento da Mansart.
La statua venne abbattuta e fusa durante la Rivoluzione e venne sostituita ad inizio '800 da una colonna istoriata in bronzo, celebrativa della vittorie dell' esercito di Napoleone Bonaparte, sull' idea della colonna Traiana a Roma, ottenuta dalla fusione di 200 cannoni.
.place Vendome, Parigiplace Vendome dall' alto, Parigiplace Vendome dall' alto, Parigi

 

A partire da metà ottocento in questa piazza iniziarono ad insediarsi le botteghe dei gioiellieri di lusso che oggi la caratterizzano.
Da fine ottocento ospita anche l' hotel Ritz, al numero 15, diciamo dalla parte opposta sulla sinistra.

 

Nei dintorni, più a nord, potresti sentire il richiamo dalle tante strade ricche di negozi, ma dovrai rimandare, e tornare verso rue de Rivoli, proseguendo poi verso la grande place de la Concorde.
Costeggi l' inferriata dei jardin du Tuileries, che sotto Natale ospita il luna park e la ruota panoramica.

 

Place de la Concorde è la piazza più grande di Francia, nonché una enorme rotatoria stradale.
Di per se non sarebbe un granché da vedere, se non fosse per l' importanza, storica e urbanistica, che ha.
Questa vasta area si trova alla fine dei jardin de Tuileries ed era, a metà settecento, inutilizzata. Per questo motivo venne individuata come piazza reale, per ospitare una statua equestre di Luigi XV, lasciando aperta la prospettiva dal palazzo reale del Louvre verso ovest, verso il tramonto, sull' asse che poi diventerà champs Elysees.
E' delimitata a nord da due edifici simmetrici ai lati della rue Royale, che porta fino a la chiesa della Madeleine.

Place de la Concorde, Parigi

Durante la Rivoluzione in place de la Concorde venne collocata la ghigliottina, che giustiziò, tra gli altri, anche Luigi XVI e Maria Antonietta.
La statua di Luigi XVI venne distrutta, e la piazza rinominata in Piazza della Rivoluzione fino a quando le venne dato un nome più riconciliante, appunto piazza della concordia.

 

Dal 1836 al centro della piazza è stato collocato l' obelisco di Luxor, di oltre 22 metri, vecchio 3300 anni, il cui trasporto dall' Egitto fu una vera prodezza tecnica per l' epoca. La punta è stata decorata in oro a fine '900.

Place de la Concorde, Parigi, obelisco LuxorPlace de la Concorde, Parigi, obelisco Luxor, torre Eiffel

Negli stessi anni vennero collocate le due fontane, che rappresentano la navigazione fluviale e quella marittima, richiamate dalla presenza della Senna e del Ministero della Marina.
Leggi la pagina di wikipedia per capire tutta la storia che sta dietro a questa piazza.

 

 

Si sarà fatta l' ora di pranzo e potrei suggerirti, se la stagione lo consente, di gustarti una baguette farcita acquistata al carretto di Paul all' interno dei jardin de Tuileries.


Potresti concludere con un caffè seduto al cafè Marly, quello davanti alla piramide in vetro del Louvre.

 

Madeleine, foubourg Saint-Honore

Dopo il riposino torni verso place de la Concorde e vai verso nord su rue Royale.

Sullo sfondo intravedi l' edificio neoclassico della Madeleine.
In origine doveva ospitare la Borsa o la Biblioteca nazionale, ma Napoleone, affascinato sua dalla maestosità, decise di trasformarla in chiesa.

 

Sulla destra trovi uno dei negozi di Ladurèe, la pasticceria famosa per i macaron.

 

Ti trovi in corrispondenza dell' incrocio con le rue e foubourg Saint-Honore, e qui le femminucce saranno calamitate da questa elegantissima strada, famosa per i costosi negozi di moda.
Dovrai però rimandare a più tardi. Fidati.

 

grand-boulevards, Opera Garnier, passages

Costeggi la Madeleine e prendi il boulevard de la Madeleine, entrando così nel quartiere dei grand-boulevards, ovvero le larghe strade realizzate a partire da metà ottocento da Haussmann.

 

Proseguendo incroci l' avenue de l' Opera, quindi sulla sinistra vedi uno dei palazzi più graditi e ricercati dai turisti, soprattutto italiani, ovvero il palazzo dell' Opera Garnier.

L' aspetto è maestoso, sia per necessità tecniche in quanto si trattava del teatro dell' opera, sia per lo stile che lo stesso architetto Charles Garnier definì "stile napoleone III".
Rappresenta perfettamente lo stile eclettico di metà ottocento, con quel miscuglio e revival di stili del passato.
Gli interni sono di un' opulenza monumentale neppure tanto immaginabile dall' esterno.

Per renderti conto maggiormente delle dimensioni del palazzo non perderti il plastico in scala, in sezione, ospitato al museo d' Orsay.

 

Di solito i maschietti, per compensazione rispetto all' escursione sul foubourg saint-Honore delle femminucce, ottengono un' incursione veloce al vicino Apple Store, in rue Halévy.
Di nuovo le femminucce vorranno entrare alle Galeries lafayette che vedono in lontananza, ma non è ancora il momento. Fidati.

 

Torna indietro per riprendere la direzione prospettica di prima, quindi entri in blvd des Italiens, quindi continui sul blvd Montmartre, dove al 14 c' era fino al  2024 l' Hard Rock cafè Paris.

 

Qui ti trovi nei pressi di una delle chicche parigine, poco conosciute, ovvero i passage couverts, una serie di strade e passaggi coperti che corrono all' interno degli edifici.
Nacquero nella prima metà dell' 800 e grazie alla copertura in vetro su struttura in ferro, consentivano ai passanti di passeggiare e andare per negozi riparati dalla pioggia o dalla polvere delle strade che allora non erano ancora tutte pavimentate.
Inizialmente i passages a Parigi erano più di 150, poi scomparsi in seguito alle trasformazioni di interi quartieri realizzate da Haussmann.
passages couvertspassage verdeau

 

Inizia la tua passeggiata dal passage Jouffroy, dove trovi anche il museo Grevin, il museo delle cere. Prosegui verso nord, entrando nel passage Verdeau. Poi torni indietro, e di nuovo nei pressi del museo delle cere prosegui verso sud entrando nel passage des Panoramas, poi galerie Feydeau e infine rue des Panoramas.
passage verdeaupassage verdeaupassages des panoramas parigipassages parisien

Al termine ti trovi nei pressi del palazzo della Borsa, che costeggi fino alla omonima fermata del Metro.

 

Ora puoi prendere il Metro e scendere alla stazione successiva, Sentier.
In alternativa puoi percorrere a piedi la rue Reaumur, in direzione est.
Prosegui fino all' angolo con rue des petits Carreaux e poi rue Montorgueil, due deliziose strade pedonali, ricche di negozi di alimentari molto carini, compreso diversi con merce italiana.
rue montorgueil parigi

Ti ritroverai di nuovo alle spalle della chiesa saint-Eustache.

 

Ora ti sposti verso est, sulla rue Rambuteau, oppure la più frequentata rue Berger.

In entrambe i casi, dopo aver attraversato il trafficato blvd de Sebastopol, ti ritroverai davanti al variopinto Centro Georges Pompidou/Beaubourg.

pompidou logoDecisamente un edificio fuori-scala che dal 1977 ha stravolto il tessuto edilizio degli edifici haussmanniani del quartiere. Fu selezionato, a sorpresa, come vincitore del concorso di architettura che fu indetto nel 1971 per realizzare un centro per l' arte contemporanea e una biblioteca pubblica.
L' opera di Renzo Piano e Richard Rogers è un' ostentazione di acciaio e colori, ognuno dei quali identifica una parte strutturale o servizi (giallo per l'elettricità, rosso per ascensori e scale mobili, verde per l'acqua, blu per l'aria).
Circumnaviga per osservare anche la facciata "sul retro", lungo la rue Beaubourg.

Come la torre Eiffel rivoluzionò il concetto di architettura contemporanea del tempo e direi che probabilmente è il secondo edificio che rappresenta Parigi nel mondo.
Nel complesso piace o non piace.
Se non ti piace, meglio, dato che l' edificio rimarrà chiuso per diversi anni (almeno fino al 2030) per un restauro completo.
museo Centre Pompidou arch Piano-Rogers a Parigimuseo Centre Pompidou arch Piano-Rogers a Parigimuseo Centre Pompidou arch Piano-Rogers a Parigi
museo Centre Pompidou arch Piano-Rogers a Parigi vista del retromuseo Centre Pompidou arch Piano-Rogers a Parigi vista del retromuseo Centre Pompidou arch Piano-Rogers a Parigi vista dall' alto

Al pian terreno era presente un negozio e una fornita libreria, tutti all' insegna dell' arte moderna e del design.
Ai piani superiori, serviti dalle scale mobili ben evidenti nella facciata principale, si trovava la biblioteca, un centro di documentazione e il museo.
Al 5° piano si trovata un ristorante di lusso, Le Georges, e una terrazza con vista sulla città, ovvero la torre Eiffel, La Dèfense, St Eustache, Montmartre.
museo Centre Pompidou vista su pParigi dal 5° piano

 

Se vuoi, concediti una sosta al cafè Beaubourg, per osservare la gente che passa, o gli artisti di strada che spesso si esibiscono nel piazzale di fronte.
cafè beaubourg

 

Nella piazzetta di fianco al lato corto del Pompidou non perderti la colorata e animata fontana Stravinsky, creata nel 1983 per rendere omaggio al compositore Igor Stravinsky. La vasca è popolata da 16 sculture in movimento: le strutture nere sono opera di Jean Tinguely, mentre le sculture colorate sono state realizzate da Niki de Saint Phalle.
Nella piazza si trovano anche i murali di Jef Aérosol e Shepard Fairey, oltre alla chiesa di Saint-Merry.
fontana stravinsky ghiacciatafontana Stravinsky di Niki de Saint Phalle, zona Pompidou-Beaubourg, Parigifontana Stravinsky di Niki de Saint Phalle, zona Pompidou-Beaubourg, Parigifontana Stravinsky di Niki de Saint Phalle, zona Pompidou-Beaubourg, Parigi

 

Prosegui in direzione sud, e ti ritrovi davanti all' Hotel de Ville, che non è un albergo, bensì la sede del municipio di Parigi. In Francia li chiamano così.
Quello di Parigi è il più grande edificio municipale d' Europa.

 

Ti sposti verso ovest e vedi la tour Saint-Jacques, una torre campanaria del '500, unico resto di una chiesa distrutta durante la Rivoluzione.
Da qui parte idealmente la via Turonensis, uno dei quattro percorsi francesi del cammino di Santiago di Compostela.

 

Prosegui su rue de Rivoli, e prendi il Metro alla stazione Chatelet, linea 1 in direzione La Defense.
Scendi alla stazione Charles de Gaulle-Etoile.

 

Etoile, Arco di Trionfo, Champs Elysees

Sali in superficie e ti trovi davanti il maestoso Arco di Trionfo, uno degli edifici più fotografati e selfiati della città.
Venne commissionato ad inizio '800 da Napoleone Bonaparte, per celebrarne le vittorie, ma fu completato, per varie vicissitudini tecniche, solo dopo la sua morte.
arco di trionfo a Parigi - punto selfieChamps Elysees con arco di trionfo a Parigi e sul fondo L Defense

Dal tetto, a 50 metri da terra, si ha una vista sui Champs Elysees e sulle altre 11 strade che convergono nella enorme rotatoria sottostante.
Alla base, dagli anni '20, è stata collocata la tomba del milite ignoto e una fiamma sempre accesa, che viene ravvivata ogni sera con una piccola cerimonia, alle 18.30, da parte di uno dei diversi corpi militari.
arco di trionfo a Parigi, rotatoria Etoilearco di trionfo a Parigi, rotatoria Etoilefiamma al milite ignoto al arco di trionfo a Parigi

 

Finalmente arriva il momento di dedicarsi a quella che viene definita la strada più bella del mondo, i Champs Elysèes.
luis vuitton champs elysees parigichamps elysees natalechamps elysees concordechamps elysees la nottechamps elysees la sera

 

Sui due lati di questo largo avenue, troverai negozi, cafè e gallerie commerciali. Tra i tanti ti segnalo Cartier, Luis Vuitton, lo store del PSG, Laduree, Renault, il Drugstore e qualche pizzeria turistica.
La parte dei Champs Elysees con i negozi è lunga oltre un chilometro ed è servita da diverse fermate del Metro, linea 1, o diverse linee di autobus, che puoi usare per goderti, riposando le gambe, il passeggio lungo i marciapiedi.

Prosegui in direzione place de la concorde, con la strada in leggerissima discesa, fino alla rotonda dalla quale inizia il tratto circondato dai giardini.

 

Potresti fare una breve escursione fino all' angolo con l' avenue Churchill, dove troverai il Grand Palais e il Petit Palais, i padiglioni costruiti per l' Expo del 1900, quindi qualche anno dopo la torre Eiffel, con la bella struttura in ferro della copertura.

 

foubourg saint-Honorè, galeries Lafayette, Printemps

Dalla rotonda prendi la avenue Matignon, fino ad arrivare alla rue foubourg saint-Honorè.
Questa strada, che scorre parallela ai Champs, è il regno dell' alta moda, con i tanti negozi eleganti.
All' incrocio gira a destra e concediti un po' di costoso shopping sfrenato.
foubourg saint honorè

Proseguendo verso est arriverai anche davanti all' ingresso del palazzo dell' Eliseo, la residenza del presidente della Repubblica Francese.

 

Più avanti non perderti il piccolo labirinto di stradine e corti interne ricche di negozi, che sembrano un po' dei passages scoperti.
Inizi entrando sulla sinistra nella Citè du Retiro, poi galerie de la Madeleine che sbuca davanti all' omonima chiesa. Fai due passi sulla rue Royale verso pl. de la Concorde, ed entri nella Citè Berryer, che ritorna sul foubourg saint-Honorè.
Di nuovo vai verso la rue Royale che poi percorri fino alla fermata Metro di Concorde.
Citè Berryer

 

Come promesso arriva il momento di dedicarsi allo shopping nei grand magasin.

Da Concorde, prendi la linea 8 verso Opera e prosegui a piedi verso l' entrata delle galeries Lafayette che avevi già intravisto prima.
Volendo potresti cambiare a Opera verso la linea 7 e scendere alla successiva Chaussèe d' Antin - La fayette, risparmiando 250 metri a piedi.

 

Arrivi sul boulevard Haussmann davanti all' entrata principale delle famose Galeries Lafayette Haussmann, aperto tutti i giorni fino alle 20.30 (dom 20).
galleries lafayette natale

Appena entri, al piano terreno (RC) trovi gli stand delle marche di profumi per donna, quindi l' impatto sarà anche olfattivamente forte.
Guarda in alto la bella cupola in vetro, diciamo art-nouveau, di questa parte di edificio inaugurata nel 1912.
Fai finta di non vedere invece l' orrendo e inutile trampolino belvedere, a cui volendo si accede dal secondo piano.
Al centro viene collocato l' albero di Natale, ogni anno sempre diverso.
albero natale galeries lafayette
Sempre al piano terra trovi la parte gioielleria e orologi.
Dal 1° al 4° piano (niveau) trovi moda, intimo e abiti per donna.
Al 5° piano trovi i giocattoli, moda e abbigliamoento per bambini.
Al 6° piano trovi borse e valigie, articoli da regalo, cartoleria ma anche una libreria abbastanza fornita di libri su Parigi. Puoi acquistare qualche articolo gourmet a marchio Lafayette come tè, cioccolato, etc, oppure qualche souvenir. E le utili toilettes.
Sempre al 6° piano trovi Lafayette cafè, un gradevole ristorante self-service. Cerca di procurarti uno dei tavoli lungo la vetrata con vista sulla città (e sul retro del palazzo dell' Opera).
Sul tetto, al 8° piano, trovi la famosa terrazza con vista sulla città, con la famosa scritta Paris je t' aime e la torre Eiffel sullo sfondo.

Nel periodo natalizio non perderti le le bellissime vetrine addobbate, lungo il boulevard.
vetrine natalizie printemps parigi

 

Non è finita perchè lungo il boulevard in direzione ovest trovi il secondo edificio, Lafayette Homme, dedicato ai maschietti.
Qui abbiamo il piano terra e solo 3 piani da visitare.
Volendo al 2° piano trovi una comoda passerella coperta che collega i due edifici.

 

Uscendo da questo edificio trovi dalla parte opposta l' entrata del Lafayette Maison & Gourmet.
Al piano terra trovi diversi stand dedicati alla cucina francese ma anche del resto del mondo.
Al piano interrato invece un utile supermercato generico.
Al 1° piano trovi diversi ristoranti e il bar à champagne.
Il 2° e 3° piano invece sono dedicati alla casa, quindi all' arredamento, articoli di design, tessuti, articoli per la tavola e elettronica.

Guarda la mappa completa Galeries Lafayette.

 

Ma non è finita...
Sullo stesso lato del boulevard, sempre in direzione ovest, trovi l' altro grande magazzino, Printemps, che a me personalmente piace di più. E' aperto tutti i giorni 10-20.
au printemps parigi
Qui le sezioni sono Mode, Beautè/Maison, Homme.

Sicuramente è più bella la terrazza panoramica, con il piccolo bar, in quanto si trova a due livelli più in alto rispetto al Lafayette, e non ha la vista sull' ingombrante retro del teatro dell' Opera.
vista dalla terrazza au printemps parigi

Ah, lungo questi circa 500 metri di edifici asserai come minimo qualche ora...

 

 

Bonne nuit...