mangiare dolci a Parigi, croissant, crepe, pan au chocolat, macaron, flan...un' esperienza da non perdere.

Il brutto di Parigi è che si trova in Francia, nazione nota per l' abilità pasticcera e per la vasta proposta di dolci e dolcetti che se la contendono con quella italiana.
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I luoghi deputati a questa attrattiva sono le tante pasticcerie sparse per la città, chiamate patisserie. Le migliori potresti riconoscerle anche dalla coda per entrare.
Le pasticcerie a volte sono all' interno dello stesso negozio che prepara il pane, i forni, chiamati boulangerie, quindi potresti trovare spesso l' insegna boulangerie-patisserie, per una doppia tortura edonista di odori e sapori.

 

Vediamo i dolci e dolcetti tipici di Parigi, o francesi in generale...

 

 

croissant...

croissant franceseEsistono tante leggende circa la sua invenzione.
Sappiamo che l' origine non è francese bensì dei panettieri austriaci (non a caso vengono chiamati genericamente viennoiserie) che, per festeggiare il fallito attacco da parte dell' esercito turco, inventarono quel dolce proprio ispirandosi alla mezzaluna presente sulla loro bandiera, come per esorcizzare il nemico mangiandoselo.
I panettieri francesi, poi, in onore della nuova regina Maria Antonietta (austriaca) lo resero celebre in tutta la Francia, chiamandolo croissant (crescente) per via della forma a mezzaluna.
Alla stessa regina la leggenda attribuisce la frase sprezzante rivolta ai francesi affamati..."che mangino brioche!".

Oggi la forma è un po' cambiata, è più dritta, forse perché così nello stesso forno ce ne stanno un numero maggiore!
E' confrontabile, ma non troppo, con il nostro mitico cornetto. Approfondimenti
croissant francese o cornetto italiano? differenze

Il croissant si consuma di norma al mattino per colazione, a casa o seduti in uno dei tantissimi cafè.
colazione cafè de flore parigicolazione cafè de flore parigicolazione cafè les deux magotscolazione sui tetti di parigi con croissant e fragole

Si acquista nelle boulangerie-patisserie o anche nei supermercati.

Ogni anno vengono decretati i migliori croissant di Parigi.

 

 

pan au chocolat...

E' un dolce arrotolato a base di pasta a sfoglia come il croissant, ma a forma quadrata, con all' interno del cioccolato fondente, quindi ben sostanzioso.
Noi lo chiamiamo saccottino.

Ottimo da gustare ancora caldo, con il ripieno fuso.

 

 

 

crèpe...

Le crèpe sono molto note in Francia, sia in versione dolce che salata. Sono un preparato allo stesso tempo umile e raffinato, popolare e gourmet.

Le crêpe dolci nascono in Bretagna, e sono un' evoluzione delle galettes che già nel Medioevo si preparavano le con grano saraceno e guarnite con formaggio, prosciutto, uova o funghi.
Solo con l’arrivo della farina di frumento, più fine e costosa, si iniziano a diffondere le crêpes sucrées, dolci e leggere, diventate celebri in tutto il mondo.

Le sfoglie sottili e dorate, profumate di burro, vengono guarnite con Nutella, marmellata, banana e cioccolato, zucchero e burro salato, caramello al burro salato (tipico bretone) o con aggiunta di Grand Marnier.
crepe e galette 

A Parigi le crêpe dolci si trovano ovunque, dai ristoranti eleganti ai locali specializzati chiamati "crêperies", ma anche nei chioschetti di strada, e sono l' ideale per uno spuntino mentre si passeggia lungo la Senna o tra le viuzze di Montmartre. 

Nei negozi di alimentari e supermercati si trova anche il preparato liquido per cuocerle, ma serve una apposita padella piana che deve essere perfettamente orizzontale.
In alternativa trovi (volendo anche in Italia) le crepe già cotte, da finalizzare scaldandole in padella e poi guarnite.

 

crêpe Suzette...

Una delle più famose varianti è la crêpe Suzette.
La leggenda racconta che sia nata per errore alla fine dell’Ottocento al Café de Paris di Monte Carlo: il giovane cuoco Henri Charpentier, mentre serviva questo dessert al principe di Galles, versò per sbaglio del liquore sulla padella rovente, flambando il piatto. Il risultato fu così apprezzato che il principe chiese di dedicarlo alla giovane dama che lo accompagnava: Suzette.

 

crêpe Candelora...

Il 2 Febbraio (a metà fra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera) si celebra in tutta la Francia la Chandeleur, una festa di origine pagana e poi cristiana, legata al ritorno della luce.
Si mangiano crêpes tutto il giorno e, secondo tradizione, bisogna farle saltare in padella con una mano sola, tenendo una moneta nell’altra, per attirare fortuna e prosperità per tutto l’anno.

 

 

creme brulèe...

Una icona della pasticceria francese, sia per il gusto semplice che per il piccolo rituale della rottura della crosticina caramellata.

La storia di questo dessert risale al '600, ed è contesa tra Francia, Inghilterra (dove è conosciuta come "burnt cream") e Spagna (la "crema catalana"), ma è nella cucina francese che ha trovato la sua espressione più elegante.
creme bruléecreme brulée

La ricetta è semplice: panna, tuorli, zucchero e vaniglia, ma il segreto sta nello zucchero di canna che viene sparso sulla superficie e poi caramellato con una fiamma. In qualche ristorante parigino lo zucchero viene caramellato al momento, davanti agli occhi dei clienti.
Il rituale prevede di rompere quel sottile strato con la punta del cucchiaino, magari sorridendo.
Amélie Poulain amava questo banalissimo gesto.

 

 

la Flan parisien, la flan di Parigi...

La Flan Parisien, conosciuta anche come flan pâtissier, è uno dei dolci più amati della tradizione francese ed è presente in quasi tutte le boulangerie parigine.

Si tratta di una torta alla crema composta da una base di pasta brisée o sfoglia e da un generoso ripieno di crema pasticcera cotta al forno, e proposta in diverse varianti.
La consistenza della crema è vellutata e la superficie leggermente caramellata. Il sapore è però molto delicato.
Gli ingredienti sono semplici: latte, uova, zucchero, amido di mais e vaniglia.

La versione classica è alla vaniglia, ma alcune patisserie la propongono in tantissime varianti, al cioccolato, alla creme brulee, al cocco, pistacchio, ai frutti di bosco.
flan parisien pariginaflan parisien pariginaflan parisien pariginaflan parisien pariginaflan parisien parigina

Le versioni un po' meno ricercate si trovano anche nei supermercati.

L' indirizzo imperdibile è boulangerie Paris & Co Convention, al 4 rue de la Convention, nel 15° arr, a due passi dal parco André Citroën, lungo la Senna, a sud della torre Eiffel. Metro linea 10: Javel - André Citroën o RER Javel.
La domenica propone il "bar à Flan" una proposta di almeno una ventina di varianti, con prezzi sui 6/8€ a porzione circa, oppure intera da 6 porzioni per 22€. L' occasione richiama sempre moltissime persone, che troverai in coda, con il rischio che vadano presto esaurite.
flan parisien parigina da Paris & co Convention Parigiflan parisien pariginaflan parisien parigina paris e co convention


info: parissecret.com, facebook.com/reel, ricetta: thefrenchpatissier.com

 

 

macaron...

Il famoso dolcetto rotondo con due meringhe con crosta croccante tenute insieme da una crema, dai diversi sapori.
Viene venduto nelle patisserie, quelli più semplici anche presso qualche boulangerie, ma i migliori sono venduti nelle patisserie specializzate, ad esempio Ladurèe (a mio parere i migliori), Angelina, Pierre Hermè, ma anche a Disneyland Paris, al secondo piano della torre Eiffel o volendo anche in varie confezioni regalo presso i grandi magazzini.

macarons

Di norma vengono chiusi in deliziose scatoline di cartone o metallo, che poi rimangono come utile souvenir.
scatola macarons ladureescatola macarons ladureemacarons angelinamacaron-pierre-hermèdisneyland-paris-macaronsbar macaron al secondo piano dell a torre Eiffel

 

 

la madeleine...

Fu creato a metà '700 al Castello di Commercy, in Lorena, in onore al Duca di Polonia che qui passava le sue giornate di caccia.

Come non citare la Madeleine de Proust, o sindrome di Proust , ovvero quel ricordo emotivo del passato che viene rievocato, dal nulla, da un oggetto, un colore, un sapore o un profumo, così come descritto appunto da Proust nel suo romando Alla ricerca del tempo perduto.
madeleine

 

 

Altri dolcetti tipici francesi...

 

les gouffres, prauline, palmier...

  • la gaufre, o gouffre, è molto dolce, tipico francese e belga, con il caratteristico aspetto a grata, spesso presente come dessert nei menu bambini

  • la Praluline ® è una brioche con praline rosa creata da Auguste Pralus nel 1955. Pesa oltre mezzo chilo per 14€ circa ed è in vendita nei sei negozi Pralus di Parigi e del resto della Francia

  • palmier, o prussiane o ventagli, sono dei biscotti di pasta sfoglia conosciuti in Europa con diversi nomi e forme, a palma, a cuore. A Parigi li trovi nelle boulangerie anche in dimensioni più grandi.
    palmierpalmier

 dolci francesi

 

 

cioccolata calda...

Nelle fredde giornate d' inverno una bella tazza di cioccolata calda non può mancare.

Il miglior indirizzo è Angelina, che ha diverse sale a Parigi, ma la più nota è sotto i portici di rue Rivoli, al 226 vicino all' incrocio per place Vendome. 
cioccolata calda da Angelinacioccolata calda da Angelina

 

 

galette des rois...

La torta dei Re.
E' una torta di pasta sfoglia farcita all' interno con crema, cioccolato o salsa alle mele.

Viene preparata il giorno dell' epifania (che in Francia non è festivo), in onore dei Re Magi.
La particolarità è che nell' impasto viene nascosta una piccola sorpresa in ceramica, chiamata la féve (la fava), e la tradizione vuole che chi la trova viene incoronato con una corona di carta dorata e considerato il Re della giornata...
galette des roisgalette des rois

leggi La galette des rois, per l' Epifania in Francia...

 

 

il gelato a Parigi...

Parigi non è famosa per il gelato, ma rimangono alcuni indirizzi da non perdere.

  • Berthillon, sulla Ile st Luis, a detta di molti è il miglior gelato di Parigi. berthillon.fr

  • Amorino invece lo dispone sul cono con una bellissima forma di rosa.
    amorino gelato a forma di rosa

  • Fai attenzione che, soprattutto nelle strade turistiche del 5° arr, ma non solo, potresti vedere dei cartelli con scritto "glace a l' italienne".
    In realtà si tratta di gelato erogato dalle macchine della Carpigiani. Buono, perché il gelato è sempre buono, ma non è un prodotto proprio artigianale

 

 

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