rivegaucheTi propongo questo itinerario alla scoperta della riva sinistra della Senna, Parigi rive gauche, la "Parigi antica".

Antica perché proprio lungo le rive delle due isole naturali al centro del fiume Senna si era sviluppato nel terzo secolo a.C.il primo insediamento celtico dei Parisii, poi conquistato dai Romani nel 52 d.C. che fondarono Lutetia espandendola appunto sulla riva sinistra, costruendo un anfiteatro e le terme, nelle aree che oggi sono il quartiere latino, il cui nome deriva dal fatto che nella prima università della Sorbona del XII secolo le lezioni si tenevano in latino.
Antica perché Saint-Germain-des-Prés del VI secolo è la più antica chiesa ancora in piedi, mentre la chiesa di saint Sulpice è seconda solo a Notre Dame.
Antica per il secentesco palazzo e giardino all' italiana del Lussemburgo e il vicino neoclassico Pantheon di metà 700.
Antica per l' illuminismo pre-rivoluzione dei cafè letterari frequentati da aristocratici, intellettuali e borghesi.
Si arriva alla biblioteca Sainte-Geneviève di metà ottocento, il palazzone tour Montparnasse del '73 e se vuoi alla attuale casa di Emily in Paris...

itinerario alla scoperta della riva sinistra della Senna, Parigi rive gauche, la "Parigi antica"
(clicca per ingrandire)

Questo itinerario fa parte di un itinerario completo di visita di Parigi, suddiviso in 4 giorni...

C' est parti!


ditoMancano all' apertura della nuova area FROZEN
E' il momento di organizzare un viaggio a Disneyland Paris, che puoi cancellare o modificare entro 7 giorni dalla partenza! Guarda il

frozen generic 3

ATTENZIONE: il 3 Febbraio 2026 dalle 14.30 è possibile, per possessori di un pass annuale, prenotare la visita in anteprima nelle giornate 15, 18, 23, 24, 25 Marzo !!!


 

Bonjour!

Di buon mattino fai una ricca colazione nel tuo hotel o meglio ancora presso un cafè qualsiasi dei dintorni, con un croissant, un cafè e magari una spremuta d' arancia (jus d' orange).

Incamminati verso la fermata del Metro più vicina, che difficilmente avrai a più di 500 metri.
Per le prime volte ti suggerisco di leggere come usare i mezzi pubblici di Parigi e anche biglietti, ticket, forfait o abbonamenti per i trasporti pubblici di Parigi, la GUIDA completa... 

Cerca il percorso fino alla alla fermata Citè della linea 4 della metropolitana.
 
All' arrivo ti trovi sulla ile de la Citè, una delle due isole della Senna.
Parigi non ha un vero e proprio "centro storico", ma possiamo decidere di partire almeno dalla sua zona più "centrale".

 

ile de la Citè, pont Neuf, Notre Dame, sainte Chapelle, ile st Louis...

Appena risali in superficie osserva la balaustra e il portale con l' insegna "Metropolitain" della scala di accesso/uscita. Si tratta di una delle opere art-nouveau di inizio '900 di Hector Guimard. Ne troverai tante altre in giro per la città.
opere art-nouveau di inizio '900 di Hector Guimard

 

Davanti all' entrata della Metro trovi il Marchè aux Fleurs, un piccolo ma delizioso mercatino di piante, carillon, gabbiette di uccellini, orchidee, piccoli souvenir (neanche troppo cari).
mercato Marchè aux FleursMarchè aux FleursMarchè aux Fleurs

 

Torna leggermente indietro e prendi il boulevard du Palais in direzione sud.

Intravedi già il tetto di una chiesa dietro la facciata di un edificio. Si tratta di uno dei capolavori di Parigi: la sainte Chapelle, che ho ovviamente inserito nelle 10 cose da vedere a Parigi.
Si tratta di una chiesa gotica che nasce a metà '200 come cappella palatina, ovvero di pertinenza del contiguo palazzo reale Conciergerie, per volere di re San Luigi IX che qui voleva conservare le reliquie della corona di spine e un frammento della croce di Cristo.
La chiesa è a due piani: il piano inferiore era destinato al popolo e quasi privo di interesse, ma basta salire al piano superiore per immergersi in un tripudio di luce e colori dati dalle 15 grandi finestre con vetrate istoriate che in 1100 scene raccontano l' Antico e il Nuovo Testamento, dal rosone di 9 metri di diametro che rappresenta l' apocalisse e dalle volte a crociera che sostengono il soffitto blu scuro, stellato. Alle basi dei sottili pilastri vedi le statue dei 12 Apostoli.
Un gioiello del gotico francese, costruito velocemente in una decina di anni circa.

La chiesa fu sconsacrata durante la rivoluzione, il reliquiario in argento fu fuso e solo la corona di spine fu salvata ed è oggi parte del tesoro di Notre Dame.
sainte Chapelle a Parigi, imperdibileinterno e vetrate sainte Chapelle a Parigi, imperdibileinterno e vetrate sainte Chapelle a Parigi, imperdibile

La facciata della chiesa non è visibile dalla strada, ma solo da dentro la piccola corte interna, dove accedi dopo aver fatto l' onnipresente coda, che puoi saltare se possiedi la carta musei Paris Museum Pass.
Ti consiglio la visita in una giornata luminosa, ma non necessariamente con il sole in quanto è quasi meglio una giornata leggermente velata, con la luce diffusa.

 

Il complesso del palazzo Conciergerie, che stai costeggiando, è stato la residenza dei re di Francia dal X al XIV secolo e durante la Rivoluzione servì come tribunale e prigione che ospitò i tanti condannati alla ghigliottina, come Maria Antonietta.
Attualmente è il Palazzo di Giustizia di Parigi.

 

Prosegui sempre verso sud finché non arrivi al lungosenna, e senza andare verso il ponte gira a destra, verso la punta ovest dell' Ile de a Citè.

Prendi la prima a destra per entrare nella place Dauphine, una tranquilla piazza a forma triangolare costruita per volontà di re Enrico IV. 
Al centro potresti trovare un gruppo di perone che giocano a petanque, il gioco delle bocce, di origine provenzale e un passatempo molto amato dai francesi, per lo più anziani.
place Dauphineplace Dauphine

 

Sempre verso ovest la piazza restringe e converge su pont Neuf, che nonostante il nome è il ponte più antico di Parigi.
Qui lo stesso re aveva fatto collocare una sua statua equestre. In origine sul ponte si trovavano anche diverse abitazioni, un po' come ponte vecchio a Firenze.

Attraversa la strada e girandoti osserva i due edifici simmetrici all' uscita dalla piazza.

 

Alle tue spalle hai quindi l' estremità ovest dell' isola Ile de la Citè.
Se scendi le scalette trovi lo square du vert-galant, un piccolo giardino alberato dove i giovani amano fare piccoli picnic sul pratino o sedersi lungo le rive del fiume. 
Trovi anche una fontana per bere o riempire la bottiglietta. 
Sul lato nord c' è l' approdo dei bateau muches.

 

Risali al livello stradale e torna indietro verso la cattedrale di Notre Dame, che già intravedi in lontananza.

 

Davanti all' entrata della chiesa trovi, sulla pavimentazione, il point zero, il punto dal quale partono le distanze con le altre città del mondo.
Questo si che è il centro di Parigi!

 

Dalla grande piazza puoi osservare la cattedrale in tutta la sua magnificenza.
La chiesa di Notre Dame è tornata accessibile e visitabile il 8 Dicembre 2024, a conclusione dei lavori successivo allo spaventoso incendio del 2019. Se puoi prenota in anticipo la visita.

Fino a metà ottocento la zona circostante aveva ancora un tessuto urbano medievale, con stradine strette e malsane, con le case che si trovavano quasi a ridosso della facciata della chiesa.
La piazza antistante non esisteva, quindi era impossibile osservarla con la prospettiva attuale.

Prima o poi tornerà possibile salire sulla torre, dal quale si gode una vista meravigliosa su Parigi, e sui gargoyles.

 

E' vero che Parigi non ha un "centro storico", ma indubbiamente Parigi è nata qua.
Il primo insediamento gallo/romano sorse infatti lungo le rive di questa piccola isoletta, proprio perché era facilmente difendibile. Allora si chiamava Lutetia.

Sotto la piazza puoi visitare la cripta, dove si trovano con le tracce delle sistemazioni degli argini del fiume che venivano usati come attracco delle barche.

 

Le isole di Parigi sulla Senna sono due, quindi se vuoi puoi estendere la visita anche all' Ile saint Louis percorrendo la principale rue st Louis.
Anche se non è ancora l' ora ideale, puoi gustarti un ottimo gelato da Berthillon, al civico 46.

Puoi proseguire fino ad arrivare al tranquillo giardino sulla punta verso est, con le sottostanti rive del fiume e goderti un po' di sole mattutino.

 


ditoMancano all' apertura della nuova area FROZEN
E' il momento di organizzare un viaggio a Disneyland Paris, che puoi cancellare o modificare entro 7 giorni dalla partenza! Guarda il

frozen generic 3

ATTENZIONE: il 3 Febbraio 2026 dalle 14.30 è possibile, per possessori di un pass annuale, prenotare la visita in anteprima nelle giornate 15, 18, 23, 24, 25 Marzo !!!


 

Ora è il momento di oltrepassare il fiume Senna in direzione sud, su uno dei tanti ponti.

Dal retro di Notre Dame parte il pont de l' Archevechè, che fino a qualche anno fa era occupato dai lucchetti degli innamorati per il classico rituale della chiave gettata in acqua con la promessa di amore eterno. Di recente però sono stati rimossi e sono state collocate delle protezioni in plexiglass.

 no o devi c

rive gauche, quartiere Latino, Sorbonne...

Passato il ponte approdi sulla rive gauche, la riva sinistra di Parigi. Il fiume Senna scorre da ovest verso est.

Sei nel quartiere latino, quello degli studenti, delle librerie storiche e della università Sorbonne dove le lezioni si tenevano inizialmente in latino, da qui il nome del quartiere.
In questa zona si sviluppò il primo nucleo della città romana, con le terme e l' arena.

 

Se ami l' architettura contemporanea torna un attimo verso est verso il pont de Sully. Facendo un salto cronologico ti trovi davanti alla facciata dell' Institut du monde arabe, il museo dedicato al mondo arabo.
La facciata dell' edificio del 1987, dell' arch. Jean Nouvel, è particolare, in quanto formata da tante formelle quadrate che, con un meccanismo simile a quello del diaframma di una macchina fotografica, si aprono e si chiudono per far passare più o meno la luce, a seconda della necessità.
C' è una bella sala da tè al 9° piano, con vista su Notre Dame.



 

Prendi il boulevard saint Germain in direzione ovest e osserva gli edifici e la gente che passa.

Qui inizi a familiarizzare con il tessuto urbanistico tipico di Parigi, ovvero i grandi boulevard con larghi marciapiedi alberati, con ai lati i tipici palazzi di 5/6 piani più mansarda. Sono il risultato degli stravolgimenti di metà ottocento realizzati dal Barone Haussmann nel secondo impero di Napoleone III.
Parigi è fatta così, Parigi è ottocentesca.

Arrivi in zona Cluny, dove trovi il Museo del Medio Evo con il suo delizioso giardino (visitabile gratis).

Prosegui fino all' incrocio (carrefour) tra il boulevard saint Germain e il boulevard sain Michel. Diciamo che questo è il centro del quartiere Latino.

 

Probabilmente si è fatta l' ora di pranzo.
Potresti scegliere uno tra i tanti ristoranti o cafè delle vicine rue de la Harpe o rue de la Huchette.
Ne troverai di tutte le cucine, apparentemente turistici, ma ti troverai bene. Scegli quello che ti ispira di più, leggendo i menu sempre esposti. Probabilmente ci sarà qualche cameriere "buttadentro" appostato sul marciapiede, ma non farti condizionare.

 

Dopo pranzo prosegui il percorso verso sud, percorrendo il blvd saint Michel fino all' entrata del jardin du Luxemburg, il bel parco di pertinenza del Senato francese, dove potrai riposarti un po' sulle tipiche sedie verdi a semi-sdraio.

 

Luxemburg, Pantheon, st Genevieve, rue Mouffetard

Di fronte all' entrata del parco, una larga rue Soufflot ti porta verso il Pantheon.

Originariamente era la chiesa di sainte Genevieve (santa Genoveffa) la protettrice di Parigi, mentre oggi conserva le spoglie di personaggi illustri.
L' edificio è in stile  neoclassico con colonnato, infatti è stato realizzato solo a metà del '700. Appariscente ma di scarso interesse architettonico.
E' famoso semmai perché dal centro della cupola scende una fune di acciaio di 67 metri con una palla di cannone di piombo da 28 chili che, lasciando una traccia su un letto di sabbia, consentì a metà ottocento a Foucault di dimostrare la rotazione della terra.
Contrariamente a chi lo aveva preceduto (come Giordano Bruno, poi arso vivo), Faoucault diventò un eroe nazionale e fu seppellito nel cimitero di Montmartre.
L' entrata di per se è un po' cara, circa 10€.

 

Sulla sinistra trovi la bella biblioteca sainte-Geneviève - Labrouste.
Se hai interesse entra per osservare la sala di lettura con la bella esile struttura della copertura. Fu una delle prime realizzazioni in ghisa, uno dei "nuovi" materiali costruttivi utilizzati da metà ottocento. A quel tempo stupì l' estrema forma esile delle colonne e pilastri della struttura, soprattutto se paragonata con le colonne degli edifici storici e neoclassici appena precedenti, come appunto quelle del Pantheon.
biblioteca labrouste

 

Più avanti sullo stesso lato trovi la chiesa di saint-Etienne-du-Mont, ingiustamente ignorata dai turisti.
Il suo interno è un misto di stili, dato che venne completata dopo oltre 100 anni, dai primi del '500. E' quasi un catalogo di elementi di architettura romana, gotica e rinascimentale. Non perderla.

 

Se ami il genere, dalla parte opposta, dietro qualche isolato trovi place de l'Estrapade, una piazzetta alberata resa celebre di recente perchè qui abita Emily in Paris.

Fino a questo momento hai seguito un percorso abbastanza turistico.
Lo abbandoni un attimo spostandoti dietro al Pantheon dove dopo qualche angolo trovi la piccola place de la Contre-scarpe, circondata dai tanti cafè.
Prosegui verso sud sulla deliziosa e variopinta rue Mouffetard, una strada pedonale con tanti negozi di alimentari che espongono la merce fin sul marciapiede, soprattutto al mattino, e frequentato dagli abitanti del quartiere.
Se vuoi perditi tra le altre stradine dei dintorni, compreso la parallela rue e place Monge.
rue mouffetard parigirue mouffetard parigi

 

Se la stagione lo permette, puoi proseguire verso est verso il jardin de Plantes, un bel parco di 28 ettari con orto botanico, e un piccolo zoo risalente a fine '700.
pelouse interdite

Di fronte trovi la grande moschea di Parigi del 1922, con il suo minareto alto 33 metri. E' la più grande e antica di Francia.

 

saint Germain des Pres, saint Sulpice

A questo punto è necessario tornare fino all' incrocio tra blvd Saint Michel e blvd Saint Germain.
Puoi farlo a piedi oppure prendendo la metropolitana alla stazione di Gare d' Austerlitz verso quella di Cluny-Sorbonne (linea 10).

Inizierai ora la visita del quartiere di saint Germain, che viene descritto come il quartiere degli intellettuali di fine ottocento (Apollinaire, Hemingway, Prevert).
Percorri il boulevard saint Germain in direzione ovest per circa 750 metri fino a costeggiare la chiesa di saint Germain des Pres.

Di fronte alla chiesa e nei pressi trovi i famosi Cafè Les deux magots e Cafè de Flore
, dove camerieri scortesi ti serviranno un caro caffè finto intellettuale. L' atmosfera di allora ovviamente ormai è persa, sostituita dai cacciatori di selfie.

Ti suggerisco una nuova divagazione dai percorsi turistici, quindi prendi la parallela a nord rue de l' Abbaye e torna indietro fino alla rue Furstemberg che subito si slarga nella piccola e deliziosa place Furstemberg.
Qui trovi anche il museo Delacroix.

 

Prosegui il percorso tornando un po' indietro fino all' incrocio del cafè Les deux magots dove prendo rue de Rennes in direzione sud.

Arrivi davanti alla secentesca chiesa di saint Sulpice (citata nel Codice da Vinci).
E' seconda a Notre Dame per dimensioni. Da notare sulla facciata neoclassica le due torri leggermente differenti. Ospita dipinti di Delacroix. Un organo a 5 tastiere viene suonato durante la Messa della Domenica.
saint sulpice parigi dan brown


Dentro la chiesa trovi l' obelisco in marmo alto 10 metri addossato alla parete dal quale parte un nastro in ottone che percorre sul pavimento tutta la chiesa. La luce del sole che si sposta, a seconda della stagione, scandisce i giorni dell' anno.

saint sulpice obelisco codice davinci

All' angolo della piazza, trovi una delle fontane Wallace, ne troverai diverse in giro per la città.

 

A questo punto, a seconda della stanchezza o del tempo rimasto, puoi scegliere tra diverse opzioni:

  1. spostarti verso la zona de l' Invalides, con la tomba di Napoleone,
  2. spostarti verso la zona di Montparnasse
  3. anticipare la visita della torre Eiffel.

 

Musee Armee, tomba Napoleone I

(1) Puoi arrivare a Les Invalides usando la metropolitana, oppure a piedi, passando da rue de Varenne, dove si trova anche l' Ambasciata d' Italia.
Il complesso dell Hotel des Invalides nasce per volontà di re Luigi XIV che qui decise di costruire una residenza per anziani soldati. Ancora oggi c' è un ospedale per veterani di guerra.

Oggi ospita anche le tombe di diversi personaggi storici tra cui quella di Napoleone I.
tomba-napoleone-parigi

All' interno del complesso les Invalides trovi anche il bel Musee de l' Armee, il museo delle armi, il più grande di Francia, che contiene le antiche armature, le rappresentazioni delle battaglie (su tutte quelle delle due Guerre Mondiali e di Napoleone) e i modellini in scala delle città (Musee des Plan-relief) che fino a pochi anni fa erano ancora considerati segreto militare.
Nel 1789 i rivoltosi si impadronirono delle armi che erano qui custodite e assaltarono la Bastiglia.

 

Montparnasse

(2) Quello di Montparnasse è un quartiere borghese e residenziale, dove vivono vecchiette antipatiche con micro cagnolini altrettanto antipatici, che riempiono di cacche gli ampi marciapiedi. Attenzione a dove metti i piedi, non è raro ritrovarsi a terra scivolando su una di queste.

Spicca sul quartiere la tour Montparnasse, un grattacielo di 56 piani con alla base un centro commerciale con negozi e mostre temporanee, nonché l' omonima stazione ferroviaria Montparnasse-Bienvenue.
Bienvenue non è inteso come benvenuto (vista magari la vicinanza con la stazione) bensì omaggia Fulgence Bienvenüe, un ingegnere francese che ideò e progettò gran parte del sistema della rete della metropolitana di Parigi.

Se ti va potresti visitare la terrazza panoramica che si trova sul tetto del grattacielo tour Montparnasse (tourmontparnasse56.com/) e da lassù la vista è ovviamente spettacolare (fino a 40 km!), su Parigi e anche sulla torre Eiffel, soprattutto la sera, quando i primi 5 minuti di ogni ora si mette a scintillare.
Al penultimo piano c' è un bel ristorante, un po' caro, ma lì ceni con la torre Eiffel davanti.
tetto della tour Montparnasse, con vista su torre Eiffel e Parigitetto della tour Montparnasse, con vista su torre Eiffel e Parigiristorante Le ciel de Paris, tour Montparnasse a Parigi

 

(3) Se visiti Parigi in primavera/estate, le giornate sono molto lunghe, e il sole tramonta anche alle 21. Potresti quindi anticipare la visita della torre Eiffel, godendotela al tramonto.
Tieni presente che, se vuoi salire, ti serviranno almeno due/tre ore tra code per il biglietto, per gli ascensori, e per la visita dei tre livelli. Se ti è possibile ti suggerirei di prenotare anticipatamente, anche con molti mesi di anticipo, a seconda del periodo.

Puoi arrivare nei pressi della torre Eiffel con la Metro linea 6, scendendo alla stazione di Bir-Hakeim e proseguendo a piedi lungo la Senna, seguendo le indicazioni o il flusso di gente che va verso quella struttura in ferro che si intravede tra i palazzi.
.torre eiffel bir hackeim

 

Nel caso tu abbia scelto scelto le varianti (1) e (2), fattasi l' ora di cena, puoi decidere di tornare in zona blvd saint Germain/saint Michel o Harpe/Huchette, per rivedere il quartiere latino in versione by night e concludere la giornata con una passeggiata lungosenna.

 

Infine, per concludere la giornata, ti suggerirei di concederti una birretta nell' anonima brasserie che sicuramente avrai notato all' incrocio di qualche strada nei pressi del tuo hotel.

Bonne nuit...