Parigi, ovvero il comune di Parigi, ha una superficie di poco più di 100 km quadrati, con una prima suddivisione (per lo più amministrativa) in 20 arrondissement, una sorta di circoscrizioni con dei confini ben delimitati.
Te ne parlo dettagliatamente in gli arrondissement di Parigi...

Come in ogni grande città, anche qui esistono ulteriori suddivisioni in quartieri o zone.
Questi spesso si identificano con un punto di riferimento come un monumento, un museo, una chiesa o una collina, e i loro confini risultano, nella maggior parte dei casi, non nettamente definiti.
Sono proprio questi luoghi che un turista o un visitatore considera quando sceglie un hotel per il soggiorno, una meta da esplorare o semplicemente un angolo dove trascorrere parte del suo viaggio.
Ed è proprio di questi quartieri e zone che parleremo in questo articolo.

 

 

com' è fatta Parigi?

Parigi è rotonda.
E' tagliata in due dal suo fiume, la Senna, che scorrendo da est a ovest (in senso antiorario) identifica la rive droite (riva destra) a Nord e la rive gauche (riva sinistra) a Sud.

 

Parigi non ha un vero e proprio "centro storico".
Nasce lungo le rive del fiume nei pressi di una delle due isolette, la Ile de la Citè.
Cresce romana poco più a sud e poi diventa importante intorno al palazzo reale dell' attuale Louvre, dalla parte opposta della Senna.
Rimane medievale fino alla rivoluzione del 1789 e poi subisce le enormi trasformazioni trasformazioni napoleoniche di metà ottocento, quando si allarga inglobando i tanti villaggi che erano sorti all' esterno dei suoi primi confini per sfuggire alla tassazione o alle regole e leggi della città.
Cresce molto con le esposizioni universali di fine '800 e del 1900, e si dota di una rete di metropolitana.
Con il benessere belle-epoque di inizio '900 in poi arriva ad oggi ad ospitare gli oltre 2 milioni di parigini in un tessuto urbano ormai saturo ma frammentato in tante zone o quartieri, ognuno con la propria storia e identità.

Sono queste le differenze che affascinano un visitatore di Parigi e che la rendono quasi unica.

 

 

Parigi rive gauche e rive droite...

Osserva Parigi dall' alto. Vedi che la Senna la taglia in due, quasi a metà.
Il fiume scorre da est verso ovest, quindi lungo tutto il suo percorso identifica la riva sinistra, in francese rive gauche, quella rivolta a sud e poi la riva destra, rive droite, rivolta a nord.

rive gauche di Parigirive droite di Parigi

 

Le due rive sono state da sempre ben collegate dai celebri ponti parigini, ma la divisione geografica ha portato a delle differenze tra la popolazione più o meno marcata a seconda del periodo storico, ma fin dall' origine.

La Parigi romana del I d.C. si chiamava Lutetia e si sviluppò in rive gauche, nell' area del quartiere latino di oggi, perchè era leggermente più rialzato rispetto alla Senna per la vicinanza al monte Sainte-Geneviève.
La rive droite in origine era invece più paludosa, infatti Marais significa palude.

Il medioevo invece la vede espandersi verso la rive droite, che grazie all'aumento del commercio divenne il cuore commerciale e amministrativo della città, con la costruzione di mercati (come Les Halles) e palazzi reali (il Palais de la Cité e successivamente la prima parte del palazzo del Louvre).
La rive gauche mantenne il suo carattere più intellettuale e religioso, grazie alla presenza dell' Università di Parigi e delle scuole del quartiere latino e alla presenza della prima chiesa della città, saint Germain des Pres.

Nel rinascimento si consolidò questa suddivisione, con la rive gauche associata agli intellettuali, studiosi e artisti e la rive droite a rappresentare il potere reale, il commercio e le attività borghesi.

La modernità e gli interventi napoleonici e haussmanniani di metà ottocento confermarono la rive gauche identificata con i movimenti artistici e letterari di Montparnasse, Saint-Germain-des-Prés, e la rive droite divenne sinonimo di lusso e mondanità, grazie a quartieri come l' Opéra, i Grands Boulevards e il Marais.

Oggi la distinzione tra rive gauche e rive droite ha perso parte del suo significato, ma conserva un valore simbolico e culturale:

  • la rive gauche evoca uno spirito bohémien, artistico e intellettuale.
  • la rive droite è associata al lusso, alla moda e al commercio.

 

Oggi le due rive hanno quartieri e zone con caratteri, popolazione, architettura e urbanistica così eterogenei che una divisione in riva sinistra e destra non regge più. Li ritrovi tutti in entrambe le rive.
Ogni quartiere ha caratteristiche a se, diverso dalle altre, e questo articolo cerca di rappresentarle tutte per ognuno.

Fino ad una decina di anni fa le gite in pullman dedicavano il primo giorno alla visita di "Parigi antica, rive gauche", e il successivo alla "Parigi moderna, rive droite".
Anche in questo articolo ho diviso le zone e quartieri di Parigi nelle due rive, ma scelgo di partire dalla rive droite...

 

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