sicurezza e microcriminalità a Parigi, quali sono gli episodi?
Parigi è una città sicura?

E' difficile rispondere a questa domanda.
Non entro nel merito del terrorismo internazionale, ma mi limito a fornirti qualche nota sulla sicurezza a Parigi per quanto riguarda quella che viene definita "microcriminalità" ovvero gli eventi che possono verificarsi durante la quotidianità di un turista che si sta serenamente godendo il suo viaggio a Parigi.

A Parigi non ti segnalo insidie particolari o peggiori rispetto a qualsiasi grande città italiana a cui siamo già abituati.
A volte ho l' impressione che a Parigi siano "rimasti un po' indietro", qui vedo ancora cose che si vedevano da noi 30 anni fa...

Semmai a Parigi, per alcuni tipi di episodi, i protagonisti sono spesso ragazzini molto giovani, quasi bambini, che agiscono spesso in piccoli gruppi.


sicurezza e microcriminalità a Parigisicurezza police parigiPosso dirti che a Parigi vedrai molta polizia in divisa che gira per le strade a piedi, e non solo in auto come in Italia.

Girano diverse unità in borghese, in auto o in moto. Quando entrano in azione di solito uno di loro ha sul braccio una fascia arancione con scritto POLICE (*).


Inoltre ad oggi sono installate sulle strade più di 5000 telecamere, collegate in diretta con le sale di controllo.


Ti faccio qualche esempio di episodi che potrebbero verificarsi, tra tentativi di raggiro o truffa o nei casi più violenti o con destrezza:
PS: l' asterisco * ti evidenzio gli episodi dei quali sono stato personalmente spettatore durante i miei viaggi..

 

 

la finta intervista, la petizione, la raccolta firme (*)...

Di solito un gruppetto di ragazzine ti circondano presentandoti davanti un foglio con una raccolta firme fasulla.
A volte possono essere anche molto insistenti
La complice da dietro ti sfila il portafoglio o lo smartphone.
Di solito hanno in braccio dei giubbotti oppure dei pannelli o cartoni per nascondere le mani.

Nelle versioni più soft possono chiederti di fare un' offerta in contanti per una qualche organizzazione, di solito "per la tutela dei sordomuti".
finta raccolta firme a Parigifinta raccolta firme a Parigifinta raccolta firme a Parigipetizione finta raccolta firme a Parigi

Di solito prediligono gruppetti di turisti asiatici, spagnoli, ma anche italiani.

E' facile trovarli in pieno giorno nei luoghi turistici, come davanti a Notre Dame, Eiffel, al Trocadero, nei pressi dei magazzini Lafayette, davanti all' Opera, o a volte anche nei giardini Tuileries o nei marciapiedi dove i pullman turistici si fermano per far scendere le persone.

 

scippo al bancomat a Parigi...

Immagino tu sappia già che non si deve prelevare contante ai bancomat (DAB) in strada.
Nell' istante in cui sta per erogarti il denaro, da dietro qualcuno richiama la tua attenzione mentre il complice dall' altro lato te li strappa di mano. Potrebbe capitare anche in quelli all' interno delle banche, che possono sembrare più sicuri.
scippo al bancomat a Parigiscippo al bancomat a Parigiscippo al bancomat a Parigiscippo al bancomat a Parigi

Non scegliere mai un bancomat in una strada con molto passaggio di persone o nei pressi dei grandi magazzini. Piuttosto scegli una banca di una strada anonima con sportello interno, in orario non di punta e possibilmente mai prelevare da soli.

A Parigi i bancomat sono ovunque, probabilmente anche all' interno della hall del tuo hotel o dei musei, ma soprattutto ovunque viene accettata la carta di credito contactless, anche per micro importi, quindi l' uso del contante è potenzialmente ridotto.

 

borseggi e scippi sulla metropolitana, sui mezzi di trasporto a Parigi...

Già saprai quanto è importante fare attenzione nei luoghi affollati come la metropolitana, sia dentro al vagone che sulla banchina di attesa, nonché su autobus e tram.
Esistono diverse app per consultare le mappe della metropolitana/RER/autobus, ma ti consiglio in questi casi di affidarti ad una mappa cartacea. 

Non manipolare troppo lo smartphone, soprattutto se sei a sedere accanto o alle spalle delle porte del vagone.
Anche qui sono possibili gli scippi nell' istante in cui si stanno per chiudere le porte.

Sui vagoni cerca di non rimanere in piedi nello spazio davanti alle porte dove di solito operano le borseggiatrici, che così hanno una facile via di fuga.
Se vedi che il vagone che sta arrivando è già affollato, cerca di andare verso uno dei primi o degli ultimi vagoni, di norma leggermente meno pieni.

Sulle scale mobili fai attenzione al trucco del tizio che ti si para davanti proprio alla fine delle scale facendo finta di raccogliere qualcosa o legarsi le scarpe, bloccando sia te che il complice che ti sta dietro, che approfitta del groviglio per scipparti borsa o portafogli.
Ti consiglio di lasciare passare il flusso di persone e salire quando si è certi di non avere altri a ridosso. Magari soffermati a vedere la mappa del quartiere per capire quale delle uscite SORTIE è quella che serve alla tua direzione.
Avere uno sguardo attento di solito fa desistere i malintenzionati.

La cosa semi-rassicurante è che anche a Parigi, come a Milano, Roma,Venezia, ci sono alcuni volontari che avvertono, urlando, della presenza di borseggiatori/pickpockets, dato che alla fine sono sempre gli stessi personaggi, straconosciuti. video

nei luoghi affollati...
Fai altrettanta attenzione anche nei luoghi che reputi più sicuri, come negli ascensori della torre Eiffel (video), nelle code di attesa ai musei, all' interno dei musei magari proprio davanti alla Gioconda, nelle scale mobili o mentre stai girando dentro i grandi magazzini Lafayette e Printemps, o sui Champs Elysees mentre stai facendo una foto all' Arco di trionfo.
I borseggiatori approfittano proprio della tua distrazione o della soglia di attenzione abbassata perché ci si sente erroneamente più al sicuro.

nei locali e ristoranti...
Inutile che ti ricordi di non lasciare incustoditi borse, zaini, valigie quando ti siedi in un cafè, ristorante, etc. Potrebbe esserci qualcuno che te li sottrae con l' aiuto di un complice che ti distrae con una scusa qualsiasi.

 

borseggi e scippi al cafè, al ristorante a Parigi...

Sarebbe opportuno non lasciare smartphone, tablet o il portafoglio sul tavolino di un cafè, magari di uno dei tanti cafè sul marciapiede o anche all' interno. Di solito si avvicina un singolo con una scusa qualsiasi e un foglio in mano che appoggia sopra il tuo smartphone mentre lo afferra con le dita, per poi dileguarsi.
scippo o furto smartphone nei cafè a Parigiscippo o furto smartphone nei cafè a Parigiscippo o furto smartphone nei cafè a Parigi

Una variante è appoggiare una cartina della città con la scusa di chiedere un' informazione stradale.

 

scippo della fotocamera o dello smartphone...

ti scatto una foto (*)...
Può capitare quando stai scattando una foto o un selfie con lo sfondo di qualche monumento (ad esempio Notre Dame fotografata dalla piazza antistante, dal LungoSenna o da uno dei ponti, o davanti al Louvre).
Di solito due ragazze ti chiedono di scattar loro una foto, poi si offrono di fare altrettanto. Quando sei in posa un complice o loro stesse, sfruttando un momento di distrazione, scappano con la fotocamera o con lo smartphone col quale stavi scattando.
Se ti capita limitati a scattare foto agli altri e non cedere mai il tuo smartphone o fotocamera.
Dì loro che hai già fatto molte foto (j'ai pris dejà beaucoup de photos).

 

il finto ritrovamento dell' anello (*)...

Di solito una donna davanti a te si china e fa finta di raccogliere qualcosa. Ti avvicina e ti spiega che ha appena ritrovato un anello di sicuro valore, ma la sua religione non le consente di indossarlo, o non può andare a farselo acquistare perché non ha tempo, bla bla bla. Ti offre di acquistarlo ad una cifra molto inferiore al presunto valore così da guadagnarci entrambi.
Ovviamente l' anello non ha alcun valore. Non fermarti neppure e prosegui dritto.

 

i falsi aiutanti...

Può capitare nei pressi degli sportelli automatici della metropolitana dove si acquistano i ticket o si ricaricano i Pass Navigo.
Un finto aiutante, magari anche con un finto tesserino, si offre di mostrarti il procedimento. Ti mostra come inserire il contante, o la carta di credito, ma al momento opportuno sostituisce il tuo pass con il suo, rubandoti quindi l' importo della ricarica.

Parti dal presupposto che a Parigi di solito non ti aiutano quando sei tu a chiederlo, quindi tutto questo altruismo deve metterti in allarme.
Piuttosto fai da te, con calma, tanto le istruzioni a video sono anche in italiano.

 

le finte richieste di indicazioni stradale...

Per strada può capitare che qualcuno, riconoscendoti come turista, ti fermi per chiederti un' indicazione stradale, magari proprio in inglese. A volte hanno una mappa della città aperta in mano e una finta espressione smarrita.
Se ti fermi compare dal nulla un complice che cerca di aprirti borse o zaini mentre stai cercando di aiutare.
Fai attenzione e fornisci l' indicazione se sei in grado oppure fai finta di non capire la lingua e tira dritto.

Diversamente se incroci dei connazionali (tanto ci riconosciamo a vista d' occhio) dai il tuo aiuto se puoi o al massimo suggerisci di cercare su www.infoparigi.it ;-)

 

i falsi controllori sui mezzi di trasporto...

Può capitare di incontrarli dopo i tornelli di uscita o nei corridoi delle stazioni della metropolitana.
I veri controllori RATP sono sempre in gruppo di due/tre o più agenti, con una divisa per tutti uguale con logo RATP ed hanno una sorta di lettore o smartphone col quale controllano la validità dei pass con microchip o dei ticket.
Se non sono veri controllori il rischio è quello di vedersi scippare la card Navigo Easy o Decouverte.
Nel dubbio prima di mostrare il tuo ticket perdi un po' di tempo e fai finta di non capire cercando l' aiuto dei passanti.

 

i falsi sondaggi sui mezzi di trasporto... (*)

Potrebbe capitare su autobus e tram che ti si avvicina un tizio con un tesserino sul petto e uno smartphone in mano e ti chiede se vuoi partecipare ad un sondaggio sui trasporti. Di solito ti parla in francese, ma potrebbe capitare anche in inglese.
Ti vengono poste una serie di domande, anche credibili, su quanti giorni rimani a Parigi, qual' è il tipo di biglietto che hai acquistato o se hai acquistato un abbonamento...etc. Se sbirci sullo smartphone vedi che il tipo compila le schermate di un' app o sito fatto anche abbastanza bene, con i loghi RATP, etc.
Tutto innocuo fin tanto che il tipo ti chiede se vuoi convalidare le tue risposte facendogli registrare (mediante NFC) il tuo pass Navigo.
Il timore è che in quel modo il tipo memorizza sul proprio smartphone il tuo pass per poi magari riutilizzarlo o rivenderlo.
In teoria per te non ci sono controindicazioni, il tuo pass dovrebbe rimanere attivo, ma il tipo da quel momento potrebbe usare sui mezzi "con il tuo" pass.
Se vuoi partecipa pure al "sondaggio" ma non mostrare la tua card con l' abbonamento. Magari fai finta di non capire e fai cenno di no con la mano. Se sono "veri" sondaggisti si allontanano con un saluto.

 

presunte estorsioni da parte di personale di controllo RATP...

A Maggio 2024 mi vengono segnalati alcuni episodi inquietanti.
Pare che nei pressi delle uscite della metropolitana alcuni controllori RATP (pare purtroppo veri) fermino i turisti, magari in gruppo di 2/3/4 persone, per il controllo dei biglietti, di norma cartacei, di tutti. Durante il "controllo" riuscirebbero a farne sparire qualcuno per poi arrivare a contestare una multa (sui 60€), da pagare in loco anche con la carta di credito.
Emetterebbero anche uno scontrino di ricevuta, quindi si penserebbe a veri controllori RATP.
E' inquietante il fatto che con dolo questi riuscirebbero a imputare al turista la mancanza del titolo di viaggio, magari perché a livello aziendale ogni controllore deve raggiungere un tot di multe il mese, concentrandosi verso gli utilizzatori più deboli, i turisti stranieri.
Se ti capita e pensi di essere dalla parte del giusto non esitare a far valere le tue ragioni (non importa se non conosci la lingua) e se la situazione lo richiede prova pure ad allontanarti (il personale RATP non può trattenerti), oppure prendi lo smartphone e fai finta di chiamare la Police, al numero 112.

 

lo scrocco alla metropolitana (*)...

Ho spiegato come funzionano i tornelli di entrata alle stazioni di metropolitana e RER.
Può capitare che appena hai passato il tuo Navigo Easy o Decouverte al tornello qualcuno si avvicini da dietro per sfruttare l' istante in cui si aprono le porte e passare insieme a te.
Di solito gli autori sono ragazzini, li vedi appostati nei pressi dei tornelli e di solito capita nelle stazioni più a nord della linea 4, o ad Anvers (pressi di Montmartre), Chatelet-les-Halles, gare du Nord, gare de l' Est. 
Tu non ci perdi niente, loro semplicemente sono entrati a scrocco.
Per evitare il fastidio e se sei in coppia o gruppo entrate in fila tutti allo stesso tornello lasciando il più robusto in coda.

 

il gioco delle tre carte (*)...

A Parigi incredibilmente va ancora di moda.
Di solito un tipo muove le carte o i bicchieri con una pallina mentre uno o due personaggi intorno fanno finta di giocare (e di vincere), cercando di coinvolgere eventuali curiosi che si fermano a guardare. Poi ci sono sempre altri 4 o 5 personaggi poco raccomandabili, uomini o donne, che controllano da lontano, allontanando chi filma con lo smartphone o che intervengono in caso di bagarre.
gioco 3 carte
Sono molto frequenti nelle zone di passaggio sotto la torre Eiffel, sulla strada che da metro Anvers sale fino a sotto la basilica Sacro Cuore, o sui ponti pedonali sulla Senna.

 

il contenitore delle offerte in mezzo al marciapiede...

Sui marciapiedi nelle zone più di passaggio potresti urtare, camminando, il bicchiere trasparente o il piccolo contenitore per le offerte che qualche clochard ha abilmente collocato al centro, poco distante da se.
Se capita ti metti immediatamente a raccogliere gli spiccioli, ma in quel momento il clochard potrebbe venirti incontro dichiarando una presunta quantità di monete ben superiore a quella effettivamente recuperata. 
Vedi te come comportarti, ignorando o cavandotela donando qualche monetina in più.
Nelle varianti più pericolose, mentre stai raccogliendo gli spiccioli qualcuno ne approfitta per scipparti il portafoglio, borsa o smartphone.

 

le finte risse...

Fai attenzione ai capannelli di persone che si raggruppano quando si innescano delle risse tra venditori ambulanti, di solito nei pressi dei monumenti (in zona Sacre Coeur, Trocadero) o dei mercati delle pulci, ad esempio st Ouen/Clignancourt.
A volte queste risse sono finte. Qualcuno si ferma ad osservare, non accorgendosi che da dietro lo stanno derubando.

 

la cantilena del mendicante...

Capita spesso sulla metropolitana, di norma nelle ore non di punta, con i vagoni meno affollati. Ad una fermata qualsiasi sale una persona di qualsiasi età che si ferma al centro del vagone ed inizia una cantilena con voce dimessa che in sostanza si presenta come bisognoso di qualche spicciolo per poter mangiare (o altro).
Al termine percorre il vagone con la mano tesa a raccogliere quello che gli viene offerto.
Di solito è più frequente nella zona nord/ovest della città (gare Nord, Est, tra Anvers e La Villette).
richiesta elemosina su metroppolitana a Parigi

Può accadere anche in strada, e in quel caso il mendicante ti si piazza davanti, cogliendoti alla sprovvista perché di solito l' aspetto non è trasandato.
Al tuo buon cuore, ma per declinare basta un cenno con la mano.

 

furti d' auto a Parigi...

Non ho dati statistici, ma anche a Parigi il fenomeno è presente, più orientato verso il tipo di vetture più costose, sia in strada che all' interno dei parcheggi pubblici.
Vale la regola di scegliere possibilmente un hotel con parcheggio privato o garage e dotarsi magari di un antifurto meccanico supplementare, tipo un blocca-volante o simili, che possa fare da deterrente.
Utile un Block Shaft e blindatura della presa ODB.
Non sarebbe male portarsi in viaggio due copie delle chiavi, da custodire in posti diversi, da utilizzare in caso di perdita/furto di una copia.

 

Proseguo elencandoti alcuni esempi diffusi di potenziali truffe (arnaques):

 

i bancomat (ATM o DAB) non bancari con alte commissioni...

Si stanno diffondendo i "bancomat", ovvero gli sportelli automatici dove ritirare contante, non gestiti dalle banche bensì da gruppi privati che applicano, ad ogni prelievo, un costo di commissione molto alto, differente da quello che hai contrattualmente concordato con la tua banca.
Si trovano solitamente dentro o di fianco all' entrata di negozi o minimarket etnici, lungo le vie di maggior passaggio ma anche presso la hall degli hotel o musei.
atm privati, non bancari, a Parigi

Li inserisco tra le "truffe" perché, pur essendo autorizzati (e i contanti te li erogano davvero) l' importo delle commissioni non viene mai indicato con sufficiente trasparenza.
Il suggerimento rimane quello di prelevare presso i bancomat delle banche facilmente riconoscibili, mantenendo le cautele già dette.

 

mance od offerte nascoste ai POS...

Quando avvicini la carta di credito ad un POS, sia fisso che portatile, fai attenzione ad eventuali messaggi sul display.

Nei ristoranti potrebbe capitare che il cameriere ti avvicini il pos del tipo più moderno, con display a colori, e sorridendo (ma astutamente senza parlare) ti indica il display dove compare in grande una domanda che sembra un innocuo sondaggio sulla qualità ricevuta, magari con le opzioni rappresentate da un sorriso triste, un sorriso neutro e un sorrisone. 
La truffa, ovvero l' artificio e il raggiro, è che poco sotto, scritto molto più in piccolo, al sorriso neutro corrisponde l' autorizzazione ad una mancia (ad esempio) del 10%, e al sorrisone una mancia del 20%, importi che vengono poi aggiunti al conto finale, e che magari è difficile contestare perché hai scelto e autorizzato te, inconsapevolmente (e per errore), l' importo, che in proporzione può esssere anche di qualche decina di €.

Una variante invece può capitare nei negozi e supermercati, ai POS fissi.
Dopo che hai comunicato di voler pagare con carta di credito ti indicano il POS che sul display riporta una domanda (ovviamente in francese) con la richiesta di arrotondare all' euro superiore e destinarlo ad una qualche associazione o onlus. I più distratti potrebbero cliccare velocemente sul tasto verde, magari dietro invito farfugliato dell' addetto, e in questo modo autorizzare l'arrotondamento. Questo perché finché non si fa una scelta, cliccando sul tasto rosso o verde, il pagamento non va a buon fine.
Se si preme sul tasto rosso invece la donazione viene negata e si può continuare avvicinando la carta per l' addebito dell' importo regolare.
POS francesi: mancia o donazione nascostaPOS francesi: mancia o donazione nascosta

 

i TAXI abusivi (*)...

Come in ogni città, esistono anche qui.
Possono approcciarti nei pressi degli aeroporti, delle stazioni, se ti vedono con bagagli e aspetto da turista. Ne trovi anche la notte all' uscita dei locali, discoteche, etc. Possono proporti un passaggio solitamente ad un prezzo fisso in base alla tua destinazione, che in qualche caso potrebbe anche essere più vantaggioso del tassametro.
Non faccio una valutazione di tipo etico, ma mi limito all' aspetto pratico. Spesso sono abusivi nel senso che non hanno alcuna licenza ufficiale, ma a destinazione ti ci portano comunque perché è quello il lavoro che si sono arrangiati a fare.
Scegli di utilizzarli se hai un buon livello di francese e se riesci a farli capire che non riusciranno a fregarti con eventuali sovrapprezzi per il bagaglio, per l' orario, il festivo etc. Meglio se conosci un po' la città e sai riconoscere eventuali di scostamenti di percorso. Se hai uno smartphone fai vedere che ogni tanto controlli il percorso con il gps.
Evita magari quando hai i bagagli, per evitare il rischio di rapina o furto dalla bauliera (magari concordato con un complice), e ovviamente mai da soli.

In realtà a Parigi sono molto diffusi i servizi Uber e Bolt che, via app, ti consentono di sapere già prima di salire quanto costa il tragitto che devi fare, e il pagamento avviene sull' app. C' è una maggior attenzione alla qualità da parte dei driver, e dietro un servizio clienti più incisivo.

Infine ricorda che i Taxi ufficiali, dall' aeroporto di Orly, hanno una tariffa fissa per il tragitto verso Parigi (circa 40 minuti) che cambia solo a seconda della riva della Senna: 45€ per la riva destra e 36€ per la riva sinistra.

 

braccialetti e ritrattisti al Sacro Cuore/Montmartre...

Un classico. Li trovi quasi sempre e a tutte le ore davanti alla chiesa del Sacro Cuore, in cima alla scalinata, e sul tratto di strada che porta verso la place du Tertre.
Sono gruppi di giovani, volendo anche simpatici, che ti parlano anche in italiano e ti bloccano cercando con destrezza di legarti al polso un braccialetto colorato.
Prediligono coppiette o gruppi di ragazze.
Se riescono ti si attaccano come una cozza continuando a legare mentre ti dicono che solitamente quello è un regalo che fanno ai turisti carini e gentili bla bla bla...ma se vuoi puoi fargli un' offerta di 5€...perché di solito agli altri chiedono 10€...bla bla bla.
Appena li vedi tira dritto, mani in tasca, e glissa con un sorriso.

Sullo stesso percorso incontri i ritrattisti...
Questi si piazzano davanti solitamente alle coppie e propongono un ritratto o una caricatura. Al minimo accenno di consenso iniziano a disegnare e a quel punto ti rincorrono pure dentro la chiesa.
Puoi trovarne anche in altre zone della città, davanti al Pompidou, Louvre, Orsay, torre Eiffel e Trocadero, quartiere latino...
Stesso discorso, quando li vedi tira dritto e guarda altrove.

Se davvero vuoi un bel ritratto rivolgiti ai ritrattisti seduti in place du Tertre, ce ne sono alcuni veramente bravi. Concorda preventivamente il prezzo finale (di solito sui  50€), magari facendogli scrivere l' importo in euro su un foglio che poi mantieni in mano durante la posa.

 

in hotel (*)...

Ricorda che da sempre in Francia il pernottamento non comprende anche la prima colazione, che ha un prezzo a parte, a volte anche immotivatamente alto.
Però, se hai concordato un prezzo con la colazione inclusa, fai attenzione che al checkin/checkout non te la aggiungano come supplemento.
Prima di pagare dai un' occhiata alla fattura e al bisogno mostra la stampa della tua prenotazione con il prezzo della camera ed eventuali supplementi concordati. Li zittisci in un attimo. In questa situazione faranno di tutto per farsi capire, in francese, in inglese o in qualche caso in italiano, perché hanno capito che finché non ti correggono l' errore tu non li paghi.

Non stupirti invece se ti viene chiesto di saldare l' intero importo del soggiorno già il giorno dell' arrivo, in Francia è prassi.

 

l' acqua al ristorante...

Se non è una truffa poco ci manca...
Come ho già scritto in mangiare a Parigi, se scegli un menù fisso che comprende magari anche il dessert, ti richiederà di norma una cifra comunque adeguata.
Le bibite (boissons) però sono sempre a parte.

eaudeparisSe è vero che una birra media, una coca cola, un' aranciata hanno dei prezzi normali...che so 5/6€ o qualcosa in più...pensa che una banale bottiglietta di acqua da 75cl può costarti anche la stessa cifra, o anche di più! 

Piuttosto richiedi une carafe d' eau: ti porteranno una caraffa d' acqua del rubinetto, buona e gratuita. In Francia è prassi.
Tra l' altro questo semplice trucchetto ti farà inquadrare come turista attento e magari eviteranno altre fregature sul conto.

 

 

Infine, qualche consiglio in generale...

  • Mi sembra quasi ovvio suggerirti di non tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni, ma neppure all' interno di un marsupio in bella vista della serie sono turista e tengo tutto qua.
    Può sembrarti ovvio, ma vedrai anche te spesso gruppi di connazionali con atteggiamento tutt' altro che accorto.

  • Distribuisci il contante tra i vari compagni di viaggio, possibilmente poco, tenendo presente che potrai usare la carta di credito anche per importi medio piccoli, come le entrate dei musei, o la colazione al cafè sotto l' hotel.
    Vedrai che in tanti francesi usano pagare con lo smartphone (od orologio) nfc.

  • Gli autori di scippi dei tipi che ti ho elencato sono di norma più o meno i soliti, in Francia come in Italia, senza che ora debba cercare termini più politically correct.
    Semmai qua spesso gli autori sono gruppetti di adolescenti oppure ragazzini veramente piccoli, quasi bambini.

  • Se come me usi molto lo smartphone anche per fare le foto o video del viaggio fai sempre attenzione mentre lo usi.
    Cerca di fare un backup giornaliero delle foto, magari la sera con il wifi dell' hotel (esempio google drive, amazon photos). Lo smartphone si ricompra, i momenti catturati no.

  • Goditi pure la serata in un qualsiasi locale della movida, ma dopo la chiusura del Metro, vista anche la stanchezza della giornata, a meno di dover fare solo pochi passi, rientra in taxi/uber/bolt. Non che a quell' ora Parigi sia insicura, ma solo per un discorso di comodità.

  • Evita di entrare in discussione con persone o gruppi di giovani soprattutto se capisci che hanno bevuto un po'.
    Può capitare di urtarsi camminando, ma fai attenzione che non sia un pretesto.

  • Non tutti i posti della città sono uguali, e possono essere forti le differenze tra le varie zone e quartieri di Parigi.
    Leggi anche zone e quartieri di Parigi da evitare

 

Da parte tua comportati nel modo migliore:
niente schiamazzi in strada, non si calpestano i prati (pelouse) se è vietato, non si fa "il via" nei ristoranti, non si rubano i rossetti da LaFayette o le tazzine da BriocheDorèe.
Non portarti a casa la card magnetica di accesso alla camera d' hotel, anche se ha il logo stampato ed è carino come souvenir (*).

Al semaforo rosso pedonale non si attraversa, anche se non stanno arrivando veicoli in quel momento.

Alle code ci si posiziona pazienti in fondo, e ti stupirai di quante volte le vedrai, nei musei ma anche la mattina alle boulangerie (forno), ai ristoranti, alle toilette pubbliche, alle casse dei negozi e ai camerini.
Ah, mi raccomando, senza fare la coda in 4 se si devono acquistare 4 ticket uguali per tutti: fa la coda uno per tutti.

Detto questo, vivi serenamente il tuo viaggio a Parigi, goditi le camminate per le strade e i luoghi famosi e mantieni un livello di attenzione adeguato al contesto.
Questo racconto di fatti non pretende di essere esaustivo, ma spero ti abbia dato un' idea dei fatti e comportamenti che potresti affrontare a Parigi durante il tuo viaggio da turista, permettimi, "medio", che si sveglia al mattino presto per fare una ricca colazione e affrontare la sua giornata in giro per la città fino a sera o dopo sera, fino ad orari diciamo "normali".
Non che sia un grande giramondo, ma pensa che gli episodi con (*) li ho visti personalmente durante i miei viaggi.

Tieni presente infine che quanto scritto riguarda la realtà di Parigi intramuros, per intenderci quella all' interno della tangenziale blvd Pheripherique, dove si trova comunque il 95% di quello che vorrai vedere e vivere.
E per continuità ci metto dentro anche i "quartieri satellite" di Neuilly sur Seine e La Defense.

Al di fuori poi si sviluppa la periferia, la banlieue, popolata da oltre 10 milioni di abitanti, e qui le realtà possono essere ben diverse, ma è tutta un' altra storia.

 

 

link e approfondimenti...

Puoi scaricare la guida alla sicurezza "Paris en toute sécurité" , edita dalla Prefettura di Parigi, in italiano.
sic parigi in sicurezza

In caso di difficoltà, ogni arrondissement ha il suo commissariato di polizia: parisinfo.com/paris-pratique/securite-a-paris/commissariats-de-police-parisIl numero per le emergenze è il 112 , e gli operatori conoscono diverse lingue, compreso l' italiano.

paris.fr/actualites/les-mesures-de-securite-a-observer-3099parisinfo.com/paris-pratique/securite-a-paris/conseils-securite-a-paris
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