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Nell’anno 708, l’arcangelo Michele appare più volte in sogno al vescovo Aubert di Avranches. Per due volte il vescovo lo ignora, come se si trattasse di un’illusione notturna destinata a svanire. Alla terza apparizione il messaggio si fa ineludibile: il vescovo Aubert si ritrova con il cranio segnato da un dito che lo perfora. Eppure non muore, sopravvive come sospeso tra dolore e rivelazione, ormai segnato da un ordine che non può più essere respinto.
Gli viene imposto di costruire una chiesa in onore dell’arcangelo su un masso roccioso alto 92 metri, isolato tra cielo e oceano, dove la terra sembra ritirarsi e il mare circonda ogni cosa.
Questa è la leggenda del millenario Mont Saint-Michel, l' isola non-isola sulla costa nord della Normandia, un monastero benedettino, un' abbazia fortificata che sfida il tempo, le maree, le tempeste oceaniche e la fede.
A Mont Saint-Michel oggi puoi visitare l' abbazia benedettina, puoi girare e perderti tra i vicoli medievali del borgo, oggi affollato di ristoranti e negozi di souvenir, goderti il panorama verso l' oceano. Come te lo fanno tre milioni di persone all'anno.
Due volte al giorno, le maree più imponenti d'Europa trasformano questa rocca in un'isola magica, proprio come l'arcangelo voleva.
piccola storia e origine di Mont Saint-Michel...
L’abbazia è stata concepita come una fortezza sacra che, oltre a ospitare monaci, fungeva da baluardo difensivo contro le incursioni esterne.
Nel 966 una comunità di Benedettini vi si stabilisce e fa costruire una prima chiesa.
Nello stesso periodo un borgo inizia a svilupparsi ai suoi piedi per accogliere i primi pellegrini.
Le dimensioni della chiesa iniziale si rivelano ben presto insufficienti per ricevere una folla sempre crescente di fedeli, per questo, nell'XI secolo vengono costruite quattro cripte che sostengono una grande chiesa abbaziale grazie al contributo di ordini religiosi e signori locali.
Nel XIII secolo viene aggiunta la Merveille, composta da due edifici di tre piani, alla cui sommità si trovano il chiostro ed il refettorio dei monaci.
La guerra dei Cent'anni (1337-1453) rende necessaria la protezione di Mont Saint-Michel: un insieme di costruzioni militari permettono così di resistere ad un assedio lungo quasi 30 anni.
Durante l'assedio inglese, il coro romanico della chiesa abbaziale crolla, ed è ricostruito alla fine della guerra in stile
gotico fiammeggiante.
In seguito alla Rivoluzione francese, i monaci sono costretti ad abbandonare l'abbazia, che viene trasformata in prigione. Fino al 1863, 14 000 prigionieri passano in quella che è ormai chiamata la «Bastiglia dei mari»>, da cui è impossibile evadere a cause delle maree e delle sabbie mobili che la circondano.
Nel 1874, il Service des Monuments Historiques restaura l'edificio e lo apre al pubblico.
La cripta, le navate e i cammini interni raccontano una storia di pellegrinaggio e devozione che ha accompagnato secoli di visitatori e di ampliamenti degli edifici. Dalla piccola originaria chiesa si è trasformata in una fortezza scenografica dove torri e bastioni si innestano su una roccia che sembra crescere dal mare.
Per permettere ai sempre più numerosi turisti di raggiungere il Monte, nel 1879 si costruisce la prima diga e tra il 1901 e il 1938, un tram a vapore collega la cittadina di Pontorson a Mont Saint-Michel, che perde cosi la sua insularità.
Il Monte viene occupato dai tedeschi tra il 1940 e il 1944, ma sfugge miracolosamente ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Nel 1966 una comunità religiosa ritorna a vivere all'abbazia.
Dal 2001, i monaci e le monache delle Fraternità Monastiche di Gerusalemme garantiscono una presenza spirituale permanente, e accolgono pellegrini e visitatori di tutto il mondo.
Nel 1979, Mont Saint-Michel e la sua baia sono iscritti dall'UNESCO alla lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
cos' è e cosa vedere oggi a Mont Saint-Michel...
Mont Saint-Michel non è solo una cosa, ma un complesso unico plasmato su funzioni diverse, distribuite in circa mille anni: un borgo medievale, un sistema di fortificazioni, un' abbazia e una chiesa.
L'immagine complessiva è quella di una massa compatta e verticale, in cui i bastioni bassi e robusti costituiscono il basamento difensivo, mentre l'abbazia emerge progressivamente verso la sommità del monte.
Il carattere monumentale è dato dalla sovrapposizione di volumi sviluppati in altezza per adattarsi alla morfologia del rilievo e allo spazio relativamente ridotto.
Si entra nel borgo appena passate le porte fortificate e corpi di guardia, e si imbocca la Grand-Rue, la strada principale che attraversa il borgo seguendo l'andamento del pendio tra case in pietra, piccole piazze e punti panoramici che completano la visita con note di gastronomia locale e artigianato.
Certo oggi gli edifici accolgono solo ristorantini, negozi di souvenir, ma non si tratta di un male moderno: già in passato si vendevano ampolle e fiale con la sabbia della zona, santificata nel ricordo dell'arcangelo.
Il risultato è un sistema di scalinate, terrazze, cortili e spazi aperti con l' integrazione tra funzioni religiose, residenziali e di servizio.![]()
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Dai bastioni si ha ovviamente una vista eccezionale del villaggio, dell'abbazia ma anche della baia e delle maree più spettacolari.
Il complesso dell'abbazia risale al VIII secolo.
La sua crescita necessariamente è una sovrapposizione di corpi di fabbrica appartenenti a epoche diverse che utilizza le strutture precedenti come fondazione e sostegno.
La Merveilleille (meraviglia) è il fulcro spirituale e compositivo dell'abbazia, cuore architettonico del complesso, iniziato nel 966 e modificato e ampliato più volte tra il 1200 e 1300. E' un esempio straordinario di gotico normanno.
La struttura è organizzata su più livelli sovrapposti: sale di rappresentanza, refettorio, scriptorium.
Bellissimo il chiostro gotico con le esili colonnine binate che reggono arcate ogivali leggere tutte intorno al giardino pensile centrale. La funzione era determinante perché collegava i principali ambienti della vita monastica.

Fanno infine parte del complesso abbaziale le cappelle di Santa Maddalena, Santo Stefano, San Martino, le cripte e gli ambienti di servizio situati nei livelli inferiori con le dispense e gli spazi destinati all'accoglienza dei pellegrini.
La chiesa abbaziale è logicamente situata al punto più elevato del complesso.
Fu gravemente danneggiata da un incendio alla fine del 1700, quando l' intera abbazia non aveva più funzioni spirituali ma era stata trasformata in un cupo carcere.
La chiesa conserva un nucleo normanno, integrato da restauri ottocenteschi, il transetto, il coro gotico fiammeggiante del 1400.
Fuori la facciata ricostruita a fine 1700 e in cima alla guglia fu collocata la statua dell'arcangelo Michele.
Il risultato finale è un eccellente esempio di adattamento dell' architettura a un sito naturale estremo, una sintesi tra fortificazione militare, monastero medievale e un borgo compatto uniti in un percorso emozionante attraverso almeno 1000 anni.
Di esempi simili nel nel mondo mi viene in mente St Michael's Mount, Skellig Michael (coincidenze?), ma pochi hanno contemporaneamente l' aspetto marino, l' insediamento urbano medievale completo, un sistema difensivo fortificato, un' abbazia monumentale gotica e stratificata per oltre mille anni e infine un forte effetto scenografico.
cosa rende speciale Mont-Saint-Michel...
- L' aspetto maestoso e mistico e l' origine leggendaria, come anche il curioso allineamento con altri santuari e monasteri.
- Abbazia medievale: un capolavoro di architettura gotica e romanica costruito a partire dall'VIII secolo.
- Le maree estreme: la baia è teatro delle maree più imponenti dell'Europa continentale, che possono raggiungere fino a 14-15 metri di dislivello. Durante l'alta marea, il monte torna a essere un'isola circondata dal mare.
- Il borgo storico: un villaggio medievale fortificato arroccato attorno all'abbazia, ricco di stradine acciottolate e dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
informazioni pratiche su Mont Saint-Michel...
come visitare itinerario e consigli pratici...
Mont Saint-Michel si visita a piedi.
Presso il parcheggio e all' inizio della Grand-Rue trovi l' ufficio informazioni.
Lì puoi richiedere anche una mini guida gratuita, che ti anticipo in pdf:
- versione in italiano
- versione in francese, con qualche info in più
Dai un' occhiata al sito ufficiale montsaintmichel.com/en (EN, FR)
quando visitare Mont-Saint-Michel...
Autunno e primavera sono momenti particolarmente suggestivi, con temperature moderate e luci morbide che valorizzano l’architettura e le vedute della baia.
L’ inverno, sebbene più freddo e più ventoso, regala cieli limpidi e tonalità dorate al crepuscolo.
L’ estate porta invece maree avancé e più movimento turistico: se si desidera un’esperienza più intima, meglio preferire i mesi meno affollati e giorni feriali.
Durante il giorno, il mattino presto permette di godere di una luce delicata che rende la pietra quasi dorata durante l’aria fresca dell’alba. Il silenzio è se vuoi un gradito accompagnamento alla meditazione e riflessione personale, prima che il borgo si animi di visitatori.
L’ora del tramonto dipinge la roccia con tinte rosate e viola, offrendo un’atmosfera romantica e spettacolare, ideale per fotografie memorabili.
Le destinazioni come queste immancabilmente sono prese d' assalto dai turisti. Se è vero che ogni anno Mont-Saint-Michel è visitato da 3.2 milioni di persone, considera che il giorno in cui vai te in media ce ne sono circa 9mila...
come arrivare a Mont Saint-Michel...
Mont Saint-Michel si trova sulla costa nord della Francia, nella regione Normandia ma proprio al confine con la Bretagna, nel golfo di St-Malo, poco sopra Rennes.
Da Parigi si arriva in circa 4 ore/4h30. Dista circa 320/260 km.
in auto...
Puoi arrivare via autostrada A13 (vedi pagamento) e A84, passando via Rouen e Caen, ma visto che ci passi accanto non dimenticare Villa Savoye di Le Corbusier e Giverny, con i giardini di Monet.
Oppure puoi passare più a sud via autostrada A11 e A84 passando da LeMans.
In alternativa puoi passare dalla strada nazionale N11, evitando i pedaggi, arrivando in meno di 5 ore.
parcheggi...
Se arrivi in auto o camper devi lasciare il mezzo in uno dei parcheggi. I parcheggi sono gratuiti dalle 18.30 (no luglio agosto).
Puoi rimanere la notte in camper (benchè non sia un' area di sosta, ma solo parcheggio).
Da lì prendi la navetta gratuita "Passeur" che ti porta 7/7 in circa 12 minuti fino alla base del borgo.
in treno...
In treno arrivi alla stazione (gare) di Pontorson dove un sevizio regolare di autobus ti porta in circa 20 minuti fino alla base del borgo.
Dalla stazione PARIS - MONTPARNASSE di Parigi si arriva in circa 4 ore a Pontorson - Mont-Saint-Michel. Ci sono circa 4 treni il giorno.
Fattibile ma sconsigliato la gita a/r di un giorno.
gita in pullman...
Già più fattibile una gita in pullman che oltre al viaggio da Parigi può comprendere anche la guida, audioguida o qualche esperienza insolita, come ad esempio le sabbie mobili, una caccia al tesoro...
https://www.getyourguide.com/it-it/mont-saint-michel-l1805/
pillole curiose...
- La reliquia del teschio forato del vescovo è conservata presso la Chiesa Saint-Gervais a Avranches.
- Le origini di sacralità del sito sono precristiane: sul promontorio era radicato un culto al dio celtico Belenos, di cui resta memoria forse nei toponimi Tombelaine e Mont Tombe.
- L' isolotto ha una circonferenza massima di circa 1000 metri ed una superficie di 7 ettari.
Considerando la statua di San Michele sulla guglia si arriva a 170 metri d' altezza. - perchè l'arcangelo Michele è legato ai luoghi elevati?
Per diverse ragioni simboliche e tradizionali: Michele è definito come "principe degli angeli", il più nobile, il più bello e il più sublime tra tutti gli Spiriti, ciò lo rende naturalmente associato a luoghi alti che rappresentano la vicinanza al cielo per la sua funzione di protettore che "sovrasta" le forze del male, infatti viene spesso rappresentato sulle guglie dei campanili perché è considerato il guardiano delle chiese contro satana.
la linea sacra di San Michele...
Indubbiamente curioso è l' allineamento di 7 santuari che si estende per oltre 4.000 km dall'Irlanda a Israele.
La Linea Sacra di San Michele passa appunto per Mont-Saint-Michel come anche da Sacra di San Michele in Piemonte e Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano, in Puglia.
Secondo la leggenda la linea rappresenta il colpo di spada con cui l'Arcangelo rispedì il diavolo all'inferno.
Link: cpilcenacolo.it, geopop.it
il ponte-passerella di Mont Saint-Michel...
Mont Saint-Michel nasce come isola, ma nel 1878 era stata costruita una strada sul fondale del mare, quindi molto vicina al livello del mare e che creava una barriera fisica che alterava il flusso naturale delle maree.
Nel 2014 è stato realizzato un nuovo ponte, ovvero una passerella sospesa lunga 600 metri che collega l'isola alla terraferma, col fine di ridurre l'impatto ambientale e permettere ai visitatori di vedere Mont Saint-Michel "circondato dal mare" come nelle sue origini leggendarie.






















Mi chiamo Massimiliano Mugnaini, ma qui 